Due mete per chi ama i kimono: una a Kyoto e una a Kanazawa

Che belli i kimono! Vero? Se vi piacciono e ne siete appassionati, vi segnalo due posti che potrebbero interessarvi, uno a Kyoto ed uno a Kanazawa, entrambi facili da inserire in un eventuale itinerario. Si tratta del Nishijin Textile Center (a Kyoto) e del Kaga Yuzenkan (a Kanazawa).

Foto di @Robertino Zanni, Tokyo 2013

Foto di @Robertino Zanni, Tokyo 2013

A. Nishijin Textile Center (a Kyoto).

A questo link ufficiale (parte in eng) il sito spiega (in inglese) tutto quello che c’è da sapere su questo Centro Tessile, il nome nishijin, in particolare, altro non è che un metodo di tessitura. Presso questo centro potete :
– Vedere un’esposizione di kimono fatti con il metodo nishijin (come esposizione il Kaga Yuzenkan di Kanazawa è migliore) e oggettistica relativa ai kimono
Fare acquisti (attenzione perchè nello shop vendono semplici kimono stampati, non fatti col metodo nishijin, ma tanto lo capite dal prezzo)
Provare un kimono (obbligatorio prenotare, prezzo dai 3,600 ai 10,000 yen)
– Svolgere/assistere ad altre attività (vedere un artigiano all’opera e provare a tessere voi stessi, a pagamento)
Assistere ad una sfilata di kimono (Kimono Show) gratuitamente: qui sotto gli orari (i posti sono limitati, conviene arrivare con qualche minuto di anticipo)

kimonoshow

Info&Come raggiungere il Nishijin Textile Center: Il centro è aperto dalle 09.00 alle 17.00 e si trova vicinissimo al Nijo Castle. Si trova nell’intersezione tra la strada Imadegawa e la Horikawa. Ci arrivate sia con la metro (linea Karasuma, fermata Imadegawa) sia con i bus (ad esempio il 9, il 101, il 12 e il 51) alla fermata Horikawa-Imadegawa.

Textilecentermap

B. Kaga Yuzenkan a Kanazawa

Il Kaga Yuzen (link sito ufficiale) è invece un metodo di tintura dei kimono, da cui prende il nome questo centro, che si trova a Nagamachi il quartiere dei “samurai” e si trova dove si trovava una ex casa di samurai. E’ possibile visitare questo centro di artigianato che tra le altre cose vende ed espone (una bellissima collezione) kimono tinti con quella tecnica e anche altri capi di abbigliamento. Espone poi tutta la strumentazione utile per questa tecnica e mostra i luoghi dove viene fatto. Inoltre potete svolgere queste altre attività:
– Imparare voi stessi i rudimentali di questa tecnica colorando un quadrato di seta di 15cmx15cm installato in una cornicetta di legno per tenerlo fermo. Richiede dalle 2,5 ore alle 3 ore e costa 4,000 yen (lezione alle 9 del mattino e alle 13:30)
Provare un originale kimono Kaga Yuzen e farvi le foto: tempo richiesto 15-30 minuti (a seconda delle persone che attendono), costo 1,000 yen (+ costo della stampa della foto)
– (solo su prenotazione) Indossare un kimono e fare un giro per Kanazawa: costo 4,000 yen al giorno

Info&Come raggiungerlo. Il centro è aperto dalle 09.00 alle 17.00 con pausa da mezzogiorno alle 13.00. L’ingresso costa 350 yen. Si trova nel quartiere di Nagamachi, non distante dal santuario Oyama, potete quindi tranquillamente inserirlo nel vostro itinerario e raggiungerlo anche a piedi. A questo link orientamento e mezzi a Kanazawa, qui sotto alcune mappe per raggiungerlo.

Yunzekan map

 

Circumference map of Nagamachi Yuzen Kan

Around 
                        Korinbo, Kata-machi, and Naga-machi photo

Tripudi rosa non lontani da Tokyo: parchi nel Kanto settentrionale con saponaria, glicine e altri fiori

In primavera non fioriscono solo i ciliegi (ma và?) e senza allontanarsi troppo da Tokyo è possibile visitare parchi con fioriture molto spettacolari di diversi tipi di fiori. Qui sotto ho tradotto la tabella delle fioriture di japan-guide (a questo link):

tabellafiori

Come potete osservare il muschio rosa e il glicine fioriscono mediamente dopo ciliegi e tulipani, e permettono di osservarli in tutto in loro splendore a fine Aprile/Maggio. Il “muschio rosa” (Shibazakura) altro non è che la saponaria rosa in italiano, cioè piccoli fiorellini rosa molto “fitti” che se piantati in gran quantità e molto ravvicinati danno l’idea di una distesa rosa:

 Qui sotto vi faccio alcune proposte in ordine di importanza e accessibilità.

1 – Chichibu Hitsujiyama Park.

Il Parco Hitsujiyama a Chichibu è sicuramente uno dei più famosi in questo senso. E’ famoso per il pink moss, cioè appunto immense distese di saponaria rosa/bianca: più di 400,000 fiori! Alle spalle del parco si staglia il Monte Buko. La parola “Shibazakura” letteralmente significa “prato di fiori di ciliegio” perchè l’aspetto è simile a quello di tanti fiori di ciliegio sul suolo, in inglese invece viene chiamato “pink moss” e cioè muschio rosa/prato rosa. Insomma, chiamatelo un po’ come vi pare!🙂
Ogni anno si divertono a creare forme diverse utilizzando i fiori bianchi e quelli rosa, ad esempio in questa foto del 2013 si distinguono facilmente dei cuoricini. Durante la Golden Week questo parco è solitamente affollatissimo.

Foto da zoomingjapan

Foto da zoomingjapan

Sito ufficiale : link. Sito in giapponese con qualche info in inglese. Da qui potete seguire le fioriture “passo-passo”
Distanza da Tokyo: circa 90 min di viaggio con opzione più rapida
Ingresso: Di solito libero, nel periodo di fioritura rosa costa 300 yen.
Apertura: dalle 08.00 alle 17.00
Accesso: Da Tokyo/Ikebukuro si può prendere un treno della Seibu (Limited Express) fino alla stazione Yokoze (75 min, 1340 yen, un treno ogni ora), dalla quale si raggiungere il parco a piedi in circa 20 min.  Per chi ha il JPR conviene invece uno shinkansen da Ueno a Kumagaya (30 min, 3000 yen ma compreso nel JPR) e qui prendere un treno della Linea Chichibu fino alla stazione Ohanabatake (70 min, 840 yen, non compreso nel JPR), la quale dista circa 20 minuti a piedi dal parco.

2 –  Ashikaga Flower Park: il glicine dà spettacolo

Questo parco è uno dei posti miglior per vedere il glicine: il glicine in giapponese si chiama fuji, proprio come il vulcano ma pronunciato diversamente. Si trova nella città di Ashikaga. Questo parco è famoso soprattutto per il glicine (wisteria in inglese), tanto è vero che nel periodo di fioritura di questo fiore (inizio Maggio) può essere davvero affollatissimo. Oltre al glicine ci sono tantissimi altri tipi di fiore, tra i quali (coevi come fioriture) azalee e rododendri. Sono presenti in particolare due glicini “giganti” centenari che sono un vero spettacolo!

Immagine dal sito ufficiale

Foto da report di japan-guide

Sito ufficiale : link. Sito in inglese ricco di informazioni.
Distanza da Tokyo: circa 70 min di viaggio con opzione più rapida
Ingresso: dai 300 ai 1700 yen (a seconda della stagione, in Aprile Maggio prezzo massimo, info qui)
Apertura: dalle 09.00 alle 18.00
Accesso: Ci sono due possibilità, arrivare utilizzando la JR (compresa nel JPR) o la linea Tobu. La JR (Vanno vene sia linea Utsonomiya, sia la Shonan-Shinjuku, sia lo shinkansen Tohoku) la prendete alla Tokyo Station, bisogna arrivare fino ad Oyama e lì cambiare e prendere un treno sempre JR della Ryomo Line, fino alla stazione Tomita (quella successiva ad Ashikaga ma più vicina al Parco, 15 min a piedi). La linea Isesaki della Tobu si prende invece ad Asakusa e va diretta ad Ashikagashi (se si prende il Limited Express Ryomo, costa 2000 yen e impiega 70 min. Dalla stazione c’è una navetta per il parco (300 yen) ma non tutti i giorni.

3 – The Treasure Garden Tatebayashi

Oltre alla saponaria, nel medesimo periodo sono in fiore anche papaveri e nemophila: quest’ultima, che si presenta sottoforma di fiorellini blu, ha una sua collocazione nella parte del parco chiamata “Blue Garden” (nella mappa in alto a destra). A fine Maggio possono essere già in fase di fioriture stupende varietà di rose.

Da sito ufficiale

Foto dal sito ufficiale

Blue Garden, foto dal sito ufficiale

Sito ufficiale : link. Sito solo in giapponese, ma la mappa interattiva (che ho inserito qui sopra come immagine, ma sul sito ufficiale è cliccabile) fa capire molto bene di che cosa si tratta con bellissime gallery.
Distanza da Tokyo: circa 1 ora
Ingresso: Prezzo variabile, in piena fioritura circa 1500 yen.
Apertura:
Accesso: Da Tokyo prendere un Limited Express della Tobu ad Asakusa e arrivare alla stazione Tatebayashi (1 ora, 1860 yen, 2 treni ogni ora), da lì occorre prendere un taxi (10 minuti, 1500 yen circa).

4 – Ota Hokubu Sports Park

Questo parco altro non è che un parco pubblico della città di Ota, all’interno del quale sono presenti numerosi campi sportivi circondati da colline dove sono piantate diverse varietà di fiori: non solo saponaria ma anche diversi tipi di altri colori. In questo parco ogni anno c’è lo  Shibazakura festival che dura fino al 12 Maggio (nel 2015) e quindi ci sono stand per mangiare e per acquistare prodotti a tema. Tuttavia rispetto alle altre mete suggerite questo è particolarmente lontano e forse meno spettacolare.

Sito ufficiale : non pervenuto
Gallery fotografica : qui
Distanza da Tokyo: circa 2 ore
Ingresso: libero, trattandosi si un parco pubblico
Apertura: 8.30 – 17.15
Accesso:  Joetsu Shinkansen da Tokyo fino a Takasaki (1 ora) e cambiare prendendo un treno della JR Ryomo Line fino alla Yamamae Station (1 ora), entrambi compresi nel JPR. Da quella stazione taxi fino al parco (1800 yen, 15 min). Oppure prendere un Limited Express Tobu Ryomo da Asakusa ad Ota, e qui cambiare e prendere un locale per la Stazione di Jiroembashi. Da qui 30 minuti di camminata fino al parco. Il viaggio dura 2 ore e non è coperto dal JPR.

 

[Kyoto] Haradani-en: un giardino privato aperto durante l’hanami

Hanami! Quante volte ne abbiamo parlato? Tante (1,2,3…), ma mai abbastanza. A Kyoto, e più precisamente nella zona nord-ovest (dove c’è il Padiglione d’Oro, per intenderci), c’è l’Haradani-en, un giardino privato che apre i battenti solo in occasione delle fioriture stagionali. Non si trova sulle guide e la maggior parte dei visitatori è giapponese, ma dalle foto che potete vedere (questa la gallery del sito ufficiale) vi accorgerete quant’è bello. In questo articolo come sempre vi dirò come arrivarci, informazioni utili, caratteristiche e come inserirlo all’interno del vostro itinerario.

Fonte: sito ufficiale

Cos’è. Si tratta di un parco privato di 13,000 mq con una vegetazione ricchissima e con tantissimi ciliegi di diverse varietà, più altri (azalee, rododendri, meli, ecc.ecc.). Le informazioni a disposizione non sono molte, essendo un posto meno battuto (turisticamente) degli altri: non solo perchè è meno conosciuto, ma anche perchè non è semplice da raggiungere (il metodo più facile per arrivarci è il taxi) trovandosi, tra l’altro, in cima a una collinetta; e soprattutto perchè il biglietto d’ingresso è abbastanza caro (1,200-1,500 yen).

Come raggiungerlo. L’indirizzo esatto è questo: Haradani-en – 36 Okita-yama, Haradani Inui-cho, Kita-ku, Kyoto. Lo trovate su Google Map. Si trova a circa 2,2 km dal Padiglione d’oro, il che lo rende raggiungibile anche a piedi  (30-40 minuti, in salita), ma l’alternativa migliore è il taxi, essendo così breve la corsa (5 min). Per quanto riguarda i mezzi pubblici, c’è questo bus M1 che parte dalla lontanissima stazione Kitaoji della metro (Karasuma Line) e arriva ad Haradani, facendo alcune fermate intermedie (una davanti al Kinkakuji, fermata Kinkakuji-michi).

Haradani-en-map

Informazioni. Aperto dalle 9 del mattino alle 17,00; ingresso 1200 yen durante la settimana/1500 yen durante fine settimane o giorni festivi. All’interno è possibile acquistare da bere e anche da mangiare diversi tipi di bento anche abbastanza lussiosi (con sushi di prima qualità). Quest’anno (2015) la specialità è questo bento:

Itinerario. Ovviamente questo bel parco è da visitare quando visiterete la zona nord-ovest della città, e quindi Kinkaku-ji e/o Ryoan-ji.

Spero di avervi dato un consiglio utile!

Hanami per ritardatari

I giapponesi sono molto accurati nelle previsioni per l’hanami, perchè per loro non è un evento qualsiasi. Di hanami ho già avuto modo di parlare diverse volte, e oltre alle previsioni per quest’anno (in questo articolo), ho pensato che potesse essere interessante anche scriverne uno dedicato ai ritardatari, cioè a chi per un motivo o per l’altro arriverà in Giappone appena troppo tardi (ovviamente non vale se arrivate a Giugno inoltrato :D) per beccare in pieno l’evento. A questo proposito japan-guide (la miglior risorsa in assoluto per chi deve partire, molto meglio di zugojapan) ha scritto un bell’articolo “Too late for cherry blossoms in Tokyo?” (Troppo tardi per la fioritura a Tokyo?) che vi linko qui. Inutile che io riproduca l’articolo senza nulla aggiungere, qui mi basta fare brevi accenni per coloro che si davano già per sconfitti :

Cosa fare se si arriva in ritardo? Tenendo sempre presente che la natura è IMPREVEDIBILE, i consigli validi sono :

1 – Fare una gita (in giornata) in luoghi vicini a Tokyo dove la fioritura è di norma successiva: o perchè sono a Nord o perchè sono mete ad altitudine più elevata. Per le destinazioni leggete qui: Takasaki, Maebashi, Monte Takao, Hakone, Matsumoto, Zona dei Cinque Laghi. In questi posti ad esempio la fioritura è da 1 a 2 settimane posticipata

2 – Alcune varietà di alberi hanno una fioritura più “tardiva”. Per un approfondimenti sui tanti tipi di ciliegi e di fiori vi consiglio di leggere quest’altro articolo. A Tokyo il posto dove questi alberi sono più numerosi è il Parco di Shinjuku, dove troverete alberi in fiore anche 3 settimane dopo “il picco”.

3 – Se siete proprio in ritardo potrebbe interessarvi raggiungere dei parchi con fioriture diverse dal ciliegio ma altrettanto spettacolari: vi linko questo articolo.

Per quanto riguarda invece i posti migliori per l’hanami vi rimando al mio vecchio articolo e a quello sul Monte Yoshino.

[Ne approfitto del fatto che questo articolo è così breve per aggiungere due righe off-topic: prima di tutto auguro buon viaggio a tutti coloro che mi hanno scritto e che sono in partenza; secondo mi fa piacere far sapere a tutti voi che il Giappone miete tantissimi successi, è vero infatti che ricevo tanti messaggi di persone tornate da poco dal loro primo viaggio e sono tutti innamorati di questo Paese, col cuore spezzato dal fatto di dover essere tornati a casa! Come vi capisco! Sinceramente, chi di voi conosce qualcuno che tornato dal Giappone abbia detto “che brutto posto, non ci torno di sicuro!”? Io, ad oggi, nessuno….!!!]

Amanohashidate, uno dei tre scenari più famosi del Giappone

I tre scenari più famosi del Giappone sono : il torii galleggiante di Miyajima, le isole coi pini di Matsushima Bay, ed infine la lingua di sabbia di Amanohashidate, oggetto di questo articolo. Per le indicazioni sui trasporti e sui Pass omnicomprensivi andate in fondo all’articolo.

LINKS :
Sito ufficiale [eng]: sito ricco di informazioni e molto ben fatto, c’è pure un coupon per mangiare.
Bellissima Mappa ufficiale illustrata del posto, per scaricarla in PDF click qui.

Amanohashidate.

Anche chiamato “Ponte per il Paradiso”, è un “ponte” di sabbia lungo 3,6 km che si è creato nel corso di centinaia di anni che si affaccia sul mare del Giappone (a ovest del Paese). Questo posto è quindi attraente soprattutto dal punto di vista naturalistico, poichè è circondato da foreste di pini e spiagge di sabbia fine. In estate si può ovviamente nuotare e fare tutto ciò che si fa d’estate al mare, inoltre ci sono santuari, templi e anche sorgenti termali, più alte montagne dalle quali si può godere una spettacolare vista.

Oltre ad attraversare la lingua di terra, si può anche ammirare dall’alto da alcuni osservatori oppure via mare prendente un traghetto turistico (i traghetti partono dal Chionji Temple) . La lingua di terra è larga appena 20 metri e conta più di 8000 pini, alcuni dei quali per la loro forma particolare hanno ricevuto dei soprannomi: Meoto Matsu (La coppia), Nakayoshi no Matsu (Pino amichevole), e Chie no Matsu (Pino Saggio). La strada che percorre il ponte è di terra battuta e passare da una parte all’altra richiede circa 45 min/1 ora a piedi.

Osservatori.

Per vedere la lingua di terra da lontano, i punti migliori sono due.
1-  Uno è l’Amanohashidate View Land, un parco divertimenti dietro la Stazione. E’ un piccolo parco con osservatorio al quale si accede o tramite una graziosissima seggiovia monoposto (6 min) o tramite monorotaia (8 min). Oltre all’osservatorio il parco ha qualche altra attrattiva tipo go-karts, mini-golf, montagne russe. Da questo punto di osservazione si dice che Amanohashidate assomigli ad un drago volante (Hiryukan).

Orario e costo seggiovia/monorotaria per Il View Land Park :
Dalle 9:00 alle 17:30 (Dal 21 agosto al 20 Ottobre)
Dalle 9:00 alle 17:00 (Dal 21 Ottobre al 20 Febbraio)
Dalle 9:00 alle 17:30 (Dal 21 Febbraio al 20 Luglio)
Dalle 8:30 alle 18:30 (Da Luglio 21 al 20 Agosto)
Costo : 850 yen A/R più ingresso al parco
Nessun giorno di chiusura

2- Dall’altra parte della lingua di terra come punto di osservazione c’è il Parco Kasamatsu, anch’esso accessibile tramite seggiovia o funivia. Da questo punto si dice che la lingua di terra assomigli al kanji per il numero “uno”. Il modo “classico” per guardare il ponte per il paradiso è chinarsi e aprire le gambe e guardare sottosopra in mezzo alle proprie gambe, si chiama “matanozoki”.

Guardate questa GALLERY per farvi un’idea🙂

Matanozoki

Dal parco Kasamatsu si può prendere un bus per il  Nariaiji Temple che si trova sulle montagne più in alto.

Orario della seggiovia/funivia per il parco Kasamatsu:
Dalle 9:00 alle 16:00 (seggiovia)
Dalle 8:00 alle 17:30 (funivia; fino alle 18:00 dal 20 Luglio al 20 Agosto)
Chiusura: per la funivia nessuna chiusura, per la seggiovia da Dicembre a Febbraio
Costo: 660 yen (A/R)

Fonte: japan-guide

Un’altra mappa bellissima e ben fatta la trovate sul sito ufficiale, questo link. Su questa bellissima mappa trovate indicato di tutto, dai negozi ai ristoranti, punti dove si può noleggiare la bibicletta, fermate del bus e anche Guest House con onsen.

Altre cose da fare/vedere ed Eventi

Come dicevo all’inizio, in loco ci sono anche altri punti di interesse. In particolare :

– Nella parte sud c’è il Tempio Chion-ji : link con informazioni. Ingresso gratuito. Questo è uno dei tre templi in Giappone dedicato al Bodhisattva Monju. A quanto pare andare lì porta saggezza e quindi è visitato da tantissimi studenti che devono sostenere esami importanti (sapete che i giapponesi non prendono queste cose alla leggera!)

Revolving bridge (ponte rotante): link con informazioni. Questo ponte particolare ruota su sè stesso di 90 gradi quando deve passare una barca, il ponte connette Amanohashidate e Monju e fu costruito nel 1923 e girava a manovella, fu poi reso elettrico nel 1960: vederlo girare è considerato di buon auspicio per il proprio futuro.

Onsen  Chie-no-yu: link con informazioni. Un onsen di fronte alla stazione con vasca coperta e scoperta. E’ possibile immergere gratuitamente i piedi in una vasca all’esterno. [Link sito ufficiale solo jappo]

– Per quanto riguarda gli eventi, sono numerosi durante l’anno e molto vari, in estate ad esempio c’è un matsuri del drago danzante. Per una lista completa cliccate qui, il sito ufficiale è molto dettagliato quindi non mi sembra il caso di aggiungere altro

 Come arrivare (trasporti)

 Ad Amanohashidate si arriva da Kyoto e da Osaka, trovandosi in Kansai. Tuttavia da Fukuchiyama in poi la tratta non è JR per cui chi ha il JPR dovrà paghare un supplemento. Nel dettaglio, potete raggiungere Amanohashidate in treno così:
– JR Hashidate Limited Express connettono Kyoto e Amanohashidate direttamente, il viaggio dura 2 ore e costa 4000 yen. Come dicevo, il JPR non copre tutta la tratta, quindi anche chi lo possiede dovrà pagare 1380 yen (1480 con prenotazione del posto)
– JR Kinosaki Limited Express da Kyoto a Fukuchiyama (75 minuti, 2500 yen, compreso nel JPR) + Kitakinki Tango Railways fino a Amanohashidate (circa 1 ora, 750-1480 yen a seconda del treno, se locale o espresso, non compresi nel JPR)
– Il Pass (Amanohashidate Pass) che costa 1,600 yen e si può acquistare nella stazione di Fukuchiyama include il trasporto da quest’ultima ad Amanohashidate più i biglietti d’ingresso di alcune attrazioni nell’area.

– A questo link trovate tutte le informazioni nel caso in cui vi interessi invece utilizzare un bus.

 

Pass speciali.

Concludo l’articolo con un accenno ai soliti Pass acquistabili anche in quest’area del Giappone, che sono due:

– Amanohashidate Pass (1600 yen, 1-giorno). Acquistabile solo da turisti nelle stazioni di Fukuchiyama, Nishimaizuru, Miyazu, Amanohashidate e Toyooka; include illimitate corse sui treni locali della Kitakinki Tango Railway, il trasferimento da Fukuchiyama ad Amanohashidate; il traghetto che gira intorno alla baia; il trasferimento in funivia o seggiovia fino al Kasamatsu Park e 2 ore di noleggio bici.
– Tango Amanohashidate Ine Free (2460 yen, 2-giorni).
Acquistabile al Ferry Terminal, dura 2 giorni e comprende l’uso di tutti i bus nella zona di Amanohashidate, i giri panoramici in traghetto, la crociera Inewan, funivia e seggiovia fino al parco Kasamatsu, e ingresso scontato al Nariaiji Temple.

Kyoto – Sanjusangendo [collaborazione]

Ciao a tutti, l’articolo di oggi è sul tempio Sanjusangendo di Kyoto [Il tempio delle 1000 statue], ma sarà particolare perchè l’articolo è stato scritto non da me ma da un lettore di questo blog, il quale ha a sua volta pubblicato l’articolo sul suo blog. Che casino? Sì, che casino. Però per voi è facilissimo perchè vi basta cliccare qui : http://anoivivi.blogspot.it/2015/02/tempio-sanjusangendo-kyoto.html

Sono molto contenta per una volta di pubblicare qualcosa che non ho scritto io, soprattutto perchè Marcello ha saputo descrivere al meglio il tempio (nel quale io non sono ancora mai stata) ed è in generale più navigato di me🙂 Quindi grazie mille! Qui metto anche una delle tante foto che trovate nel suo articolo, tutte bellissime (vero?)

Sanjusandendo

Per quanto riguarda le informazioni pratiche, Marcello nel suo articolo ha scritto tutto, per quanto mi riguarda dico che trovandosi molto vicino alla stazione (a est di essa, a circa 20 minuti a piedi/10 di bus) potete inserirlo facilmente nel vostro itinerario quando visiterete Higashiyama Sud.

Marcello sul suo blog (che tratta di argomenti vari, tra cui viaggi – se non avete in programma un viaggio in Cina non guardate i suoi report fotografici o vi viene voglia di partire DOMANI) ha scritto anche altre cose sul Giappone (c’è stato diverse volte!) e ha fatto belle foto : ad esempio su Tokyo, e Tokyo Ebisu.

Ne approfitto per scrivere la citazione di un suo articolo su cui siamo tutti d’accordo!!:

“- Perchè [visitare il Giappone, ndr] così spesso? Perchè dopo aver visitato USA, gran parte dell’Europa, Egitto, Cina, India, Thailandia, Malesia, Cambogia, Singapore, Bali…. ho capito che non esiste luogo migliore al mondo ove viaggiare, PUNTO. “

Per commenti o per contattarlo potete scrivere direttamente sul suo blog!

Alla prossima!

 

Previsioni hanami 2015

Come ogni anno ecco le previsioni fatte da japan-guide per l’hanami 2015. Attenzione: previsioni così in anticipo possono rivelarsi poi scorrette o potrebbe sempre esserci un cambio di rotta.

LINKS :
– Mio articolo su hanami dove/quando
 Articolo con altre info sull’hanami (ad esempio “quanto dura?”)
Monte Yoshino vicino a Nara, hanami hot spot
New: Sito ufficiale jappo per le previsioni. Oltre alla bella mappina colorata c’è una tabella con tutte le città giapponesi e le date (la pagina è in giapponese ma basta la traduzione automatica per renderla comprensibile)

PREVISIONI 2015 (aggiornate al 13 Marzo) : 

Dove Inizio Periodo migliore (top)
Tokyo  25 Marzo Dal 1 al 9 Aprile
Kyoto  27 Marzo Dal 2 al 10 Aprile
Fukuoka  21 Marzo Dal 28 Marzo al 5 Aprile
Osaka  27 Marzo Dal 2 al 10 Aprile
Nagoya  25 Marzo Dal 1 al 9 Aprile

Vi terrò aggiornati!🙂

Parco di Ueno, 2010

Parco di Ueno, Tokyo