Kanazawa : Kenrokuen e Castello

Kanazawa è famosa per il suo magnifico parco, il Kenrokuen e per il castello (oltre che per tante altre cose, per informazioni in generali su Kanazawa clicca qui)

Links : 
– Per informazioni su come arrivare a Kanazawa e come raggiungere il centro vi rimando al mio articolo relativo.
– Anche per informazioni su Kanazawa con itinerari e cose da fare/vedere vi rimando a questo articolo.
– Per informazioni generiche sulla città, il sempre utile Sito Del Turismo di Kanazawa

Per il castello e per il parco ho fatto alcune schede, così che volendo le possiate stampare.

Il castello. Le rovine di un maestoso castello e il bellissimo parco.
– Scarica la scheda cliccando qui
– Link sito ufficiale del castello cliccando qui.

Il parco. Considerato uno dei tre parchi più belli del Giappone.
– Scarica la schedaclicca qui
– Scarica la scheda (2) con il percorso suggerito da seguire all’interno del parco e relativa mappa : clicca qui
– Link sito ufficiale del parco cliccando qui.
– In particolare, sul sito ufficiale trovate una bellissima e ricca pagina sulla storia del giardino a questo link

Spero di esservi stata utile, alla prossima! 🙂

Kanazawa : cosa fare e vedere

Era da un po’ che volevo fare un articolo su Kanazawa almeno introduttivo, perchè ritengo che sia una tappa assolutamente meritevole. Perchè? Per due motivi : 1- Il parco [Kenrokuen] 2 – Chaya District. Altri due motivi : 3 – Il castello 4- il Museo di arte contemporanea,  5 – Ninjadera 6- Ok la smetto…

Parliamoci chiaro, se uno ha tempi stretti a Kanazawa può anche non andarci, perchè è lontana dalle altre grandi città e soprattutto perchè : ha un parco stupendo, ma di bei parchi ce ne sono anche altrove; ha un castello, ma il castello di Osaka è più bello, ha il chaya district, ma Gion a Kyoto è spettacolare pure lui, ecc.ecc…. ma come potete capire anche voi tutte queste cose nel complesso rendono Kanazawa una meta molto appetibile, che vale una tappa, anche perchè può essere congiunta con una visita a Takayama e Shirakawa-go. Ho infatti inserito Kanazawa in questo itinerario e penso che meriti una visita.

Links :
Mio articolo su Orientamento e Mezzi
– Kanazawa Sito del Turismo [ENG] : sito molto completo ed esaustivo
– Eventi a Kanazawa : una lista stagionale di tutti gli eventi annuali in questa città, potete cercare se c’è qualcosa durante il periodo in cui sarete in Giappone e programmare una visita ad hoc.
– Altro sito con lista di Eventi a Kanazawa (2)
– Itinerari vari per la città
– Mappe di vario genere
– Lista dei piatti tipici di Kanazawa a seconda della stagione
– Consigli di EyeOn su dove mangiare e altro [Consiglio anche la sezione Culture di questo sito con tanti consigli su cose da fare come ad esempio Kimono Cosplay oppure visita ad una distilleria di Sakè oppure la lavorazione della foglia d’oro!]

Dopo l’articolo su orientamento e mezzi a Kanazawa, ecco qui quello dedicato a un po’ tutte le cose principali che si possono fare e vedere a Kanazawa : queste sono intorno al Parco Kenrokuen e il castello, quindi per visitarle basterà compiere un giro circolare intorno ad essi toccando i punti che vi interessano (oppure solo metà giro se determinate cose non sono di vostro interesse). In pratica poi è il giro che compie il Kanazawa Loop Bus : mappa qui. Qui di seguito illustrerò quindi le varie “attrazioni” in ordine circolare, partendo dell’Omicho Market e continuando circolarmente verso est, sempre avendo bene in mente che in centro al cerchio ci sono il parco e il castello.

Breve accenno alla storia della città : Durante il periodo Edo, Kanazawa era la città del Clan Maeda, il secondo clan feudale più forte dopo i Tokugawa e più grande dal punto di vista di dimensioni e produzione di riso. Kanazawa quindi divenne una città importante che poteva competere con Kyoto e Edo. Durante la seconda guerra mondiale, Kanazawa era la seconda città più grande del Giappone -dopo Kyoto- in cui moltissimi si rifugiavano dai raid aerei. La città fu salva dai bombardamenti quindi grande parte della città, tra cui quello che rimaneva del castello e i quartieri Nagamachi, si conservano oggi piuttosto bene. Oggi, Kanazawa è una città ancora importante ed è la capitale della Prefettura Ishikawa. 

Cominciamo…!!!

0 – Come premesso, ovviamente il centro di tutto sono il Parco Kenrokuen e il Castello : per info vi rimando all’articolo e alle schede che ho fatto su questi.

1 – Omicho Market : Il Mercato Omicho è il più grande mercato alimentare di Kanazawa sin dal periodo Edo. Oggi è un mercato colorato e vivace, che si trova in strade coperte e conta circa 200 stand. La maggior parte dei negozi è specializzato in pesce e prodotti del mare, ma si può trovare di tutto, dai fiori,a i vestiti, agli strumenti per la cucina e altro. Il mercato è vivo soprattutto la mattina presto, ma diventa interessante anche intorno a mezzogiorno quando i turisti e i locali ci si recano per pranzare, il piatto tipico è una ciotola di riso ricoperto con prodotti freschi del mare. Se volete, potete iniziare la visita della città facendo una tappa in questo bel mercato, scendendo alla fermata Musashigatsuji bus stop oppure potete recarvici per pranzare dopo aver visitato castello e parco.

Info :  Il mercato è aperto dalle 09:00 alle 18:00. Informazioni dettagliate sugli orari e altro a questo link.
Fermata : Musashigatsuji
Sito ufficiale -solo jap- : http://ohmicho-ichiba.com/

1BIS. All’inizio o alla fine di questo itinerario circolare potrebbe interessarvi anche inserire lo Yuzenkan, un centro specializzato in una tecnica di colorazione di kimono dove è possibile vederne esposti alcuni esemplari e scoprire di più su questa tecnica, oltre a svolgere varie attività. Tutte le informazioni su questo articolo dedicato.

2 – Confectionery Museum : Kanazawa è famosa per la pasticceria. In questo museo sono mostrati diversi metodi tradizionali di preparazione dei tradizionali dolci giapponesi (wagashi). Il museo si trova in una zona piena di pasticcerie.

Info : il museo è aperto dalle 09:00 alle 17:00, chiuso il Mercoledì, ingresso 300 yen

3 – Kazuemachi Chaya District e (al di là del fiume) Higashi Chaya District : per informazioni vi rimando all’articolo relativo ai Chaya District di Kanazawa. Si tratta di 2 quartieri molto ben preservati in cui erano (e sono) presenti le chaya, le sale da thè dove le geishe intrattenevano i clienti. Dei 2, l’Higashi (a nord-est) è quello più grande e interessante, vale assolutamente la pena passarci. [Oltre a questi poi ad Ovest c’è un terzo quartiere simile, il Nishi]

4 – Must see : Museo di arte contemporanea (21st Century Museum of Contemporary Art) : Questo museo ha aperto nel 2004 e si trova accanto al Kenrokuen ed è uno dei più popolari musei giapponesi nel suo genere. La sua architettura è unica e diversa da tutti gli altri musei della città : come potete vedere dalla foto qui sotto, il museo è composto da un grande edificio circolare dal diametro di 112 metri senza facciate e senza ingresso. Il museo non ha fronte e non ha retro, questo per impedire agli avventori di approcciare il museo (e quindi l’arte stessa) da un’unica direzione.  La parte centrale (ingresso a pagamento) ospita le collezioni temporanee, di solito una o due. Il museo ha anche altri spazi come una libreria, una sala lettura, e laboratorio per i bambini.
“In giro” per il museo ci sono poi alcune installazioni permanenti, che si possono vedere gratuitamente. Queste includono ad esempio la “Swimming Pool” (piscina) di Leandro Erlich, una piscina che fa apparire le persone che la guardano come sott’acqua; e il “Blue Planet Sky” di James Turrell, e altre. Il museo ospita opere di artisti sia giapponesi che internazionali.

Sito ufficiale : http://www.kanazawa21.jp/en/

Info sul museo :
Orari : Le temporanee dalle 10:00 alle 18:00 (Venerdì e Sabato fino alle 20:00). Invece gli spazi pubblici aperti dalle 09:00 alle 22:00.
Ingresso : L’ingresso varia, come dicevo, si paga solo per accedere alle mostre -no spazi pubblici e permanenti- e costa intorno ai 1000 yen.
Chiusura : Lunedì, e dal 27 Dicembre all’1 Gennaio.

5 – Deviazione per il Nishi Chaya District e il Ninjadera : linkate su entrambi per gli articoli relativi.

6 – Santuario Oyama. Questo santuario è dedicato a Maeda Toshiie, il primo e più potente lord del clan dei Maeda. Il santuario risale al 1599 e fu costruito dal successore di Toshiie, Toshinaga, sul Monte Utatsu. Successivamente fu spostato nella location attuale. Questo santuario è noto per il suo particolare gate di ingresso, che è disegnato da un architetto tedesco, usando elementi europei e asiatici, sempre religiosi. Al primo piano sono presenti elementi architettonici giapponesi e cinesi, invece i piani superiori hanno uno stile tedesco e hanno finestre di vetro. Questo gate d’ingresso si trovava una volta all’ingresso del Castello di Kanazawa, e fu spostato qui successivamente. Presso questo santuario si trova poi un statua di Toshiie, ci sono inoltre un bel giardino con un laghetto e alcuni ponti, che dovrebbero rassomigliare arpe e liuti.

Spero di essere stata utile… alla prossima! 🙂

I ninja a Iga Ueno [vestiamoci da ninja anche noi!]

Passione per i ninja? Iga Ueno è la vostra risposta.  Anche se il nome suggerirebbe diversamente, Iga Ueno è raggiungibile da Osaka e da Kyoto. Per raggiungere Iga Ueno ci vogliono circa due ore, quindi la gita richiede tutta la giornata.

[Tra Iga Ueno e Osaka/Kyoto c’è Nara : vi state domandando se si possono fare entrambe in un giorno? La mia risposta è tendenzialmente negativa, per due motivi : 1- Dovreste dedicare a Nara massimo una mattinata, e io lo ritengo onestamente poco. 2 – I treni che collegano Nara a Iga Ueno sono tutti treni locali che fermano a tutte le fermate. L’unica speranza è alzarsi molto presto a trovarsi davanti al Ninja Museum all’apertura -9 a.m.- e di lì proseguire, resta comunque una giornata faticosa e sbocconcellata]

Links :
Sito ufficiale della città
Link Ninja Museum
Link Castello di Ueno

Come arrivare e orientamento.

Come arrivare usando la Japan Railways (JR) : da Kyoto a Kizu prendere la JR Nara Line (35 minuti) e poi a Kizu fino a Iga-Ueno (45 minuti) con un cambio alla Kamo Station. Dalla Iga Ueno Station prendere poi la Iga Line per Ueno-shi. Il viaggio costa 1360 yen (1110 yen su linea JR, quindi eventualmente compresi nel JPR) e 250 yen per l’ultimo pezzo. Il viaggio dura complessivamente due ore.

La stazione più centrale è la Uenoshi Station, che si trova sulla linea Kintetsu Iga. La stazione JR più vicina è la Iga Ueno Station, dalla quale potete raggiungere Ueonoshi con un treno della linea Iga (7 minuti, 250 yen). Le attrazioni principali si trovano intorno al parco di Ueno (omonimo a quello di Tokyo), vicino alla sopracitata stazione. 

Iga Ueno e le sue attrazioni.

Iga City si è creata nel 2004 dall’unione di Ueno e cinque villaggi vicini. Viene chiamata Iga Ueno per non confondersi con altri luoghi dal nome Ueno (ad esempio Ueno è anche un quartiere di Tokyo). Come preannunciato dal titolo, Iga Ueno è famosa per i ninja. La scuola Iga di ninjutsu è stata una delle due più importanti del Giappone durante l’erà faudale (l’altra era la Koka). A Iga Ueno c’è il museo ninja oltre ad altre attrazioni, tra cui il Castello di Ueno. Iga Ueno è anche famosa per essere terra natale di uno dei più grandi poeti giapponesi, Basho Matsuo, che visse durante il periodo Edo. In città c’è anche un museo memoriale dedicato a lui. C’è poi il Danjiri Museum, un museo dedicato alle festività locali, presso il quale è possibile noleggiare vestiti da ninja [info sotto]. Oltre al castello e al museo (e al pranzo) non c’è molto altro di attrattivo a Iga Ueno, quindi andateci solo se vi incuriosisce l’argomento.

Se volete proprio divertirvi (lo so,  è una cosa da bambini da cinque anni, ma i bambini di cinque anni sono quelli che si divertono!!!) iniziare la gita partendo dal museo Danjiri [leggi sotto] e vestitevi da ninja : passate il resto della giornata vestiti da ninja, visitate museo e castello, mangiate vestiti da ninjia, e poi prima di ripartire restituite i vestiti. I 1000 yen meglio spesi del viaggio, no?

Il castello di Ueno.

Il castello di Ueno, costruito originariamente alla fine del 16esimo secolo e ingrandito più avanti, serviva come punto fermo dei lord locali durante il periodo Edo (1603-1867). La rotte del castello fu distrutta da una tempesta meno di 50 anni dopo che fu costruita e mai rifatta fino al 1935, quando un residente locale riuscì a trovare i fondi per ricostruirla. A differenza di tanti altri castelli che sono stati ricostruiti in cemento, questo è in legno, quindi ha un aspetto e un’atmosfera originali sia dentro che fuori. Le mura di pietra sono anch’esse caratteristiche perchè sono le più alte del Giappone (30 metri). Questo castello è piuttosto piccolo nel suo complesso e all’interno non si trova nulla, potete sicuramente vedere dei castelli più belli in Giappone (su tutti l’Osaka Castle, ma và?) : ha tuttavia le sue particolarità e merita sicuramente una visita.

L’ingresso costa 500 yen ed è aperto dalle 09:00 alle 17:00 [ultimo ingresso alle 16:45]

La visita al castello non richiede molto tempo, non è grande : un turista medio spende dai 10 ai 25 minuti dentro la torre del castello. Un giro nella zona castello tutto intorno richiede circa 1-15 minuti. Per vedere le mura da sotto, aggiungete altri 20 minuti. In totale un’oretta circa dovrebbe essere un tempo sufficiente.

Il Museo dei Ninja.

Chi è un ninja? Cosa faceva? Come si vestiva? Dove viveva? Questo e molto altro su Rieducational Channel! Ahah, no, scherzo! Il mondo dei ninja penso che sia molto affascinante e curioso, e questa è un’occasione per vedere qualcosa di particolare e unico nel suo genere. Per informazioni in generali sui ninja potete leggere questa pagina di approfondimento, qui di seguito invece qualche informazione sul museo.

Questo piccolo ma ben fatto museo vi accompagnerà in un’esperienza ninja completa : c’è una residenza ninja, due sale di museo e un palco in cui si tiene uno show ninja. La residenza sembra ordinaria dall’esterno, ma dentro nasconde un sacco di segreti come pareti mobili, trappole, scompartimenti segreti ecc.ecc. Ogni visitatore ha una guida -in inglese per i turisti- che lo accompagna per il museo e spiega di tutto e di più.

Nella parte museal ci sono invece esposti oggetti dei ninja, come ad esempio attrezzatura, armi e indumenti. Ci sono anche pannelli che illustrano com’era la vita di un ninja e le loro particolari tecniche : come ad esempio saper dire il tempo guardando nella pupilla di un gatto (wtf?). Tutto quanto è spiegato in inglese.

Poi c’è il ninja show, dove assisterete a dimostrazioni dal vivo delle abilità ninja con armi vere, e ad esempio il lancio delle shuriken (le stelle rotanti). Lo show è soltanto in giapponese ma è comunque godibile da tutti quanti poichè sono poche le parti parlate.

Il museo ha anche uno shop.

Informazioni pratiche sul museo : 
– Accesso : link
– Prezzi : l’ingresso al museo costa 700 yen. Il ninja show costa 300 yen. Il lancio delle shuriken -se volete- costa 200 yen (figata!!!!). Sugli orari del ninja show informatevi prima e assicuratevi che per il giorno in cui programmate la visita sia previsto lo spettacolo [lo dice il sito, meglio farlo!] : lo spettacolo di solito è tenuto uno ogni ora dalle 11 alle 15. Da Dicembre a Marzo solo nei weekend. 
– Orari : Dalle 09:00 alle 17:00 [ultimo ingresso mezz’ora prima].

Vestirsi da Ninja al Danjiri Museum.

Presso questo museo, oltre a poterlo visitare di per sè per 500 yen (il tema del museo sono i festival locali, quindi ci sono foto, riproduzioni, carri ecc.ecc. di questi festival, sono riprodotte anche scene a grandezza naturale), c’è anche la possibilità di noleggiare dei costumi da ninja. I costumi possono essere presi e indossati per visitare la città (al prezzo di 1000 yen) oppure possono essere indossati solo per farsi delle foto (200 yen). Il servizio è disponibile dalle 10:00 alle 16:00 ed è molto popolare tra i bambini (CHE_CARINI!!!)

Inoltre … A Iga Ueno dovrebbe svolgersi anche una specie di Matsuri Ninja, sul quale non sono onestamente riuscita a reperire molte informazioni eccetto queste : link. [Evento di primavera]. Su questo sito è detto che in occasione del festival le famiglie che viaggiano vestite da ninja viaggiano gratis!

Il prossimo articolo sul tema sarà sul Ninjadera di Kanazawa.

Kyoto – Nijo Castle

Quando si parla di “castello” in Giappone non bisogna pensare alle fortificazioni classiche europee con pietre e torri. La parte più simile ad un castello come lo intendiamo noi è quella delle mura, alte e massicce, circondate dall’acqua : tuttavia la fisionomia particolare e affascinante delle “torri” delle mura suggerisce già la profonda diversità strutturale tra un castello europeo e uno giapponese.

Il Nijo Castle è sicuramente una delle cose (tra le tante) che non potete perdere a Kyoto. Altri “castelli” che potrebbero interessarvi solo l’Osaka Castle (molto diverso da Nijo) e il castello di Himeji, forse il più famoso del Giappone (interessato però in questi anni da lavori di rinnovamento che coprono, in parte, la facciata).

Orario: Dalle 8:45 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:00)
Chiusura: Martedì in Gennaio, Luglio, Agosto, Dicembre (Se Martedì è festa nazionale allora Mercoledì successivo)
Dal 26 Dicembre al 4 Gennaio
Tariffa: 600 yen (la biglietteria è automatica)
English: Per 500 yen potete prendere audio-guida in inglese

Come arrivare. Il Nijo Castle si trova più o meno nel centro geografico di Kyoto, a nord della stazione. Potete utilizzare sia la metropolitana sia il bus. Si trova sulla linea Tozai della metro alla fermata Nijojo-mae. Oppure potete utilizzare i bus numero 9, 50, 101 (city bus) oppure il bus numero 12. La fermata è davanti al castello e ha nome omonimo. Per informazioni sugli spostamenti nella città clicca qui.

Il castello. Se non volete acquistare l’audio guida in inglese (500 yen) vi consiglio di fare delle ricerche prima (o stampare il mio articolo) perchè le informazioni che vengono fornite le ritengo piuttosto scarne (almeno per i miei gusti) e comunque solo in inglese. All’ingresso viene fornita una mappa (prendetela!).

Il Nijo Castle fu edificato nel 1603 come residenza a Kyoto per Tokugawa Ieyasu, il primo shogun del periodo Edo (1603-1867). Suo nipote Iemitsu completò la costruzione 23 anni dopo e allargò il progetto iniziale aggiungendo una torre a cinque piani (che fu poi distrutta dal fuoco e mai ricostruita). Dopo la fine della shogunato Tokugawa (nel 1867), il Nijo Castle fu usato come palazzo imperiale per un certo periodo, finchè non fu poi donato alla città e aperto al pubblico.  Gli edifici del castello sono uno degli esempi migliori di architettura di epoca feudale, il castello è diventato infatti anche sito UNESCO nel 1994.

L’area del castello può essere divisa in : Honmaru (all’interno della prima cinta muraria), Ninomaru (parte all’interno della seconda cinta) e i giardini che circondano queste due parti. Il castello è circondato da fossati.

I visitatori accedono al castello tramite un grande ingresso posto nella parte est (Ote-mon Gate – 1) . Avanzando vi troverete poi di fronte il Karamon Gate (3) in stile cinese, che rappresenta l’ingresso al Ninomaru (la seconda parte, che si trova all’interno della seconda fila di mura difensive), dove è collocata l’attrazione principale, cioè il Ninomaru Palace (4). All’interno del Ninomaru Palace si trovava sia la residenza sia gli “uffici” dello shogun quando questo visitava Kyoto. Il palazzo è sopravvissuto nella sua forma originale e consiste in una serie di edifici diversi connessi tra loro da corridoi i cui pavimenti sono chiamati “dell’usignolo” perchè quando vi si fa sopra anche solo un passo questi emettono un suono simile al canto dell’usignolo : questo serviva come “allarme” nel caso di eventuali intrusi.  Le varie stanze del palazzo sono coperte da tatami e hanno eleganti e bellissime pareti decorate e fusuma (le porte scorrevoli) arricchiti da dipinti colorati e stupendi. [N.B. All’interno non è possibile scattare fotografie.]

Karamon Gate [fonte : japan guide]

Il Ninomaru Palace

La visita prosegue dunque all’interno di questo edificio, attraversando una moltitudine di stanze (di attesa e di udienza). Solo i visitatori di più alto grado erano ammessi alle sale dove potevano avere udienza diretta in presenza dello shogun : costui si trovava su un piano elevato rispetto al resto del pavimento, circondato da guardie del corpo nascoste negli armadi. I visitatori di un rango non elevato potevano semplicemente entrare in alcune stanze sulle quali lo shogun aveva visuale diretta (ma non si trovava fisicamente lì). Le stanze più interne sono gli uffici e le stanze dove lo shogun viveva, come potete vedere dell’illustrazione sopra, le ultime due stanze sono la Shiro-Shoin (dove viveva lo shogun, cui potevano accedere solo lui e le sue donne) dipinta con bellissimi dipinti che rappresentano montagne e cascate; e la stanza subito prima è Kuro-Shoin : in questa stanza lo Shogun concedeva udienze personali agli Shinpan Daimyo (Lord feudali vicino ai Tokugawa) e ai Fudai Daimy (Lord feudali che appoggiavano Tokugawa).

All’esterno del  Ninomaru Palace si estende il Ninomaru Garden (5), un giardino tradizionale giapponese con un ampio laghetto, con pietre ornamentali e pini con particolari rasature. Nel centro del laghetto ci sono 3 isole : : Horai-jima (Isola della felicità eterna), Tsuru-jima (Isola della gru), and Kame-jima (Isola della tartaruga). Il design del giardino è attribuito a Kobori Enshu, celebre tea master e architetto d’esterni.

L’ingresso del Ninomaru Palace (fonte : japan guide)

Una volta usciti dal Ninomaru Palace (io sono uscita dalla parte opposta rispetto a quella da cui ero entrata, ma dipende dal tour che fate) la visita prosegue diretti verso l’Honmaru (cioè la parte più interna, quella “contenuta” dalla cinta muraria più intima del castello) : qui c’erano un secondo palazzo e una torre di cinque piani. Purtroppo entrambe queste strutture furono distrutte dal fuoco nel 18esimo secolo e mai ricostruite. Dopo la fine dello shogunato, la residenza imperiale fu trasferita dal Katsura Imperial Palace all’Honmaru [in quel poco che oggi resta]. A differenza del Ninomaru però l’Honmaru non è aperto al pubblico se non in occasioni speciali. Tuttavia i visitatori possono attraversare gli splendidi giardini Honmaru e salire sulle alte mura esterne del castello (7), da cui si gode una vista su tutto il complesso.

Ninomaru Garden [fonte : japan guide]

Sia l’Honmaru che il Ninomaru sono circondati da molto verde che si può attraversare seguendo il corso di tre diverse “passeggiate”. Sono piantati alberi di ciliegio di diverse varietà, c’è persino un “frutteto” composto da 400 alberi di ciliegio di tarda fioritura. Grazie a questa varietà all’interno del castello si può assistere alla fioritura dalla fine di Marzo fino a tutto Aprile! Si possono poi ammirare prugnoli, in fiore da Febbraio a Marzo; e il Seiryuen, un giardino mezzo giapponese e mezzo occidentale creato nel 1965 per eventi culturali (esempio cerimonie del tè). Altre aree del parco sono invece popolate da ginko, aceri, e altri alberi che regalano invece spettacolari scenari in autunno, di solito dalla seconda metà di Novembre.

Informazioni utili. Come detto sopra, l’orario di visita termina molto presto (ultimo ingresso alle 16:00) quindi andate piuttosto presto (oppure la mattina) così da potervi godere anche il giro del parco. Considerate un paio di ore per una visita completa. Subito dopo l’ingresso ci sono i bagni e una grande sala in cui potete sedervi e bere qualcosa (assolutamente NON il caffè di uno di quei chioschi perchè sono imbevibili). In questa sala ci sono anche negozi di souvenir (molto pacchiani!).