Due mete per chi ama i kimono: una a Kyoto e una a Kanazawa

Che belli i kimono! Vero? Se vi piacciono e ne siete appassionati, vi segnalo due posti che potrebbero interessarvi, uno a Kyoto ed uno a Kanazawa, entrambi facili da inserire in un eventuale itinerario. Si tratta del Nishijin Textile Center (a Kyoto) e del Kaga Yuzenkan (a Kanazawa).

Foto di @Robertino Zanni, Tokyo 2013

Foto di @Robertino Zanni, Tokyo 2013

A. Nishijin Textile Center (a Kyoto).

A questo link ufficiale (parte in eng) il sito spiega (in inglese) tutto quello che c’è da sapere su questo Centro Tessile, il nome nishijin, in particolare, altro non è che un metodo di tessitura. Presso questo centro potete :
– Vedere un’esposizione di kimono fatti con il metodo nishijin (come esposizione il Kaga Yuzenkan di Kanazawa è migliore) e oggettistica relativa ai kimono
Fare acquisti (attenzione perchè nello shop vendono semplici kimono stampati, non fatti col metodo nishijin, ma tanto lo capite dal prezzo)
Provare un kimono (obbligatorio prenotare, prezzo dai 3,600 ai 10,000 yen)
– Svolgere/assistere ad altre attività (vedere un artigiano all’opera e provare a tessere voi stessi, a pagamento)
Assistere ad una sfilata di kimono (Kimono Show) gratuitamente: qui sotto gli orari (i posti sono limitati, conviene arrivare con qualche minuto di anticipo)

kimonoshow

Info&Come raggiungere il Nishijin Textile Center: Il centro è aperto dalle 09.00 alle 17.00 e si trova vicinissimo al Nijo Castle. Si trova nell’intersezione tra la strada Imadegawa e la Horikawa. Ci arrivate sia con la metro (linea Karasuma, fermata Imadegawa) sia con i bus (ad esempio il 9, il 101, il 12 e il 51) alla fermata Horikawa-Imadegawa.

Textilecentermap

B. Kaga Yuzenkan a Kanazawa

Il Kaga Yuzen (link sito ufficiale) è invece un metodo di tintura dei kimono, da cui prende il nome questo centro, che si trova a Nagamachi il quartiere dei “samurai” e si trova dove si trovava una ex casa di samurai. E’ possibile visitare questo centro di artigianato che tra le altre cose vende ed espone (una bellissima collezione) kimono tinti con quella tecnica e anche altri capi di abbigliamento. Espone poi tutta la strumentazione utile per questa tecnica e mostra i luoghi dove viene fatto. Inoltre potete svolgere queste altre attività:
– Imparare voi stessi i rudimentali di questa tecnica colorando un quadrato di seta di 15cmx15cm installato in una cornicetta di legno per tenerlo fermo. Richiede dalle 2,5 ore alle 3 ore e costa 4,000 yen (lezione alle 9 del mattino e alle 13:30)
Provare un originale kimono Kaga Yuzen e farvi le foto: tempo richiesto 15-30 minuti (a seconda delle persone che attendono), costo 1,000 yen (+ costo della stampa della foto)
– (solo su prenotazione) Indossare un kimono e fare un giro per Kanazawa: costo 4,000 yen al giorno

Info&Come raggiungerlo. Il centro è aperto dalle 09.00 alle 17.00 con pausa da mezzogiorno alle 13.00. L’ingresso costa 350 yen. Si trova nel quartiere di Nagamachi, non distante dal santuario Oyama, potete quindi tranquillamente inserirlo nel vostro itinerario e raggiungerlo anche a piedi. A questo link orientamento e mezzi a Kanazawa, qui sotto alcune mappe per raggiungerlo.

Yunzekan map

 

Circumference map of Nagamachi Yuzen Kan

Around 
                        Korinbo, Kata-machi, and Naga-machi photo

[Kyoto] Haradani-en: un giardino privato aperto durante l’hanami

Hanami! Quante volte ne abbiamo parlato? Tante (1,2,3…), ma mai abbastanza. A Kyoto, e più precisamente nella zona nord-ovest (dove c’è il Padiglione d’Oro, per intenderci), c’è l’Haradani-en, un giardino privato che apre i battenti solo in occasione delle fioriture stagionali. Non si trova sulle guide e la maggior parte dei visitatori è giapponese, ma dalle foto che potete vedere (questa la gallery del sito ufficiale) vi accorgerete quant’è bello. In questo articolo come sempre vi dirò come arrivarci, informazioni utili, caratteristiche e come inserirlo all’interno del vostro itinerario.

Fonte: sito ufficiale

Cos’è. Si tratta di un parco privato di 13,000 mq con una vegetazione ricchissima e con tantissimi ciliegi di diverse varietà, più altri (azalee, rododendri, meli, ecc.ecc.). Le informazioni a disposizione non sono molte, essendo un posto meno battuto (turisticamente) degli altri: non solo perchè è meno conosciuto, ma anche perchè non è semplice da raggiungere (il metodo più facile per arrivarci è il taxi) trovandosi, tra l’altro, in cima a una collinetta; e soprattutto perchè il biglietto d’ingresso è abbastanza caro (1,200-1,500 yen).

Come raggiungerlo. L’indirizzo esatto è questo: Haradani-en – 36 Okita-yama, Haradani Inui-cho, Kita-ku, Kyoto. Lo trovate su Google Map. Si trova a circa 2,2 km dal Padiglione d’oro, il che lo rende raggiungibile anche a piedi  (30-40 minuti, in salita), ma l’alternativa migliore è il taxi, essendo così breve la corsa (5 min). Per quanto riguarda i mezzi pubblici, c’è questo bus M1 che parte dalla lontanissima stazione Kitaoji della metro (Karasuma Line) e arriva ad Haradani, facendo alcune fermate intermedie (una davanti al Kinkakuji, fermata Kinkakuji-michi).

Haradani-en-map

Informazioni. Aperto dalle 9 del mattino alle 17,00; ingresso 1200 yen durante la settimana/1500 yen durante fine settimane o giorni festivi. All’interno è possibile acquistare da bere e anche da mangiare diversi tipi di bento anche abbastanza lussiosi (con sushi di prima qualità). Quest’anno (2015) la specialità è questo bento:

Itinerario. Ovviamente questo bel parco è da visitare quando visiterete la zona nord-ovest della città, e quindi Kinkaku-ji e/o Ryoan-ji.

Spero di avervi dato un consiglio utile!

Kyoto – Sanjusangendo [collaborazione]

Ciao a tutti, l’articolo di oggi è sul tempio Sanjusangendo di Kyoto [Il tempio delle 1000 statue], ma sarà particolare perchè l’articolo è stato scritto non da me ma da un lettore di questo blog, il quale ha a sua volta pubblicato l’articolo sul suo blog. Che casino? Sì, che casino. Però per voi è facilissimo perchè vi basta cliccare qui : http://anoivivi.blogspot.it/2015/02/tempio-sanjusangendo-kyoto.html

Sono molto contenta per una volta di pubblicare qualcosa che non ho scritto io, soprattutto perchè Marcello ha saputo descrivere al meglio il tempio (nel quale io non sono ancora mai stata) ed è in generale più navigato di me 🙂 Quindi grazie mille! Qui metto anche una delle tante foto che trovate nel suo articolo, tutte bellissime (vero?)

Sanjusandendo

Per quanto riguarda le informazioni pratiche, Marcello nel suo articolo ha scritto tutto, per quanto mi riguarda dico che trovandosi molto vicino alla stazione (a est di essa, a circa 20 minuti a piedi/10 di bus) potete inserirlo facilmente nel vostro itinerario quando visiterete Higashiyama Sud.

Marcello sul suo blog (che tratta di argomenti vari, tra cui viaggi – se non avete in programma un viaggio in Cina non guardate i suoi report fotografici o vi viene voglia di partire DOMANI) ha scritto anche altre cose sul Giappone (c’è stato diverse volte!) e ha fatto belle foto : ad esempio su Tokyo, e Tokyo Ebisu.

Ne approfitto per scrivere la citazione di un suo articolo su cui siamo tutti d’accordo!!:

“- Perchè [visitare il Giappone, ndr] così spesso? Perchè dopo aver visitato USA, gran parte dell’Europa, Egitto, Cina, India, Thailandia, Malesia, Cambogia, Singapore, Bali…. ho capito che non esiste luogo migliore al mondo ove viaggiare, PUNTO. “

Per commenti o per contattarlo potete scrivere direttamente sul suo blog!

Alla prossima!

 

Inside Kyoto: itinerari e altro

Girando per il web ho trovato questo sito molto ben fatto : http://www.insidekyoto.com/

Il sito è in inglese, ha diversi approfondimenti interessanti (secondo me hanno un accettabile grado di approfondimento senza essere pesanti), e ho trovato fatta particolarmente bene la parte dedicata ai Kyoto Districts, semplice e chiarificatrice, con una bella “mappa tematica” che trovate a questo link in fondo alla pagina. (che vi incollo qui sotto come immagine, sul sito è cliccabile)

Fonte : Inside Kyoto

Fonte : Inside Kyoto

 

La parte più interessante però è senza dubbio quella relativa agli itinerari. Come sapete io ho già scritto un articolo a tale proposito, presentando la mia idea di itinerario per Kyoto e in particolare costruendo 3 o 4 giornate tipo da potersi giostrare come si vuole.

Inside Kyoto propone itinerari per 2, 3 4 o 5 giorni, e inoltre un itinerario dedicato a “Gli amanti dei giardini“, uno per gli “Amanti dei Templi“, uno per gli “Amanti dello shopping” ed infine uno per “Camminatori“.

Gli itinerari non sono male ma purtroppo hanno un problema, problema in mia personalissima opinione comune a chiunque tenti di strutturare itinerari a giornate “fisse”, e cioè che la differenza tra l’itinerario per 1 giorno e quello per 2 è che tengono uguale la giornata 1 e ne aggiungono un’altra, per fare l’itinerario da 3 prendono le prime due e aggiungono una terza, e così via… il risultato qual è? Un gran casino! Avendo a disposizione una sola giornata, infatti, si trotta come dei matti per vedere le cose principali, cosa che è inutile fare avendo più giorni. Mi spiego meglio, se ci si organizza per tre giorni, il giorno 1 NON può essere lo stesso dell’itinerario da 1 giorno, ma deve essere una giornata pensata sapendo che la tal cosa si potrà vederla il giorno 2 o il giorno 3 inserendola più coerentemente nei nostri spostamenti. E così via…

A parte questo difetto di base, trovo che gli itinerari di Inside Kyoto siano abbastanza buoni, ed in particolare sfiziosi quelli a tema. Se volete quindi dateci un’occhiata e fatevi ispirare 🙂

[ Foto 2011]

[ Foto 2011] Higashjiyama Sud

Kyoto Visitor’s Guide e MaGOnoTE

Eccomi tornata dalle vacanze (ebbene sì!) : sto già morendo dal caldo qui a Milano!

Scrivo questo breve articolo per dare rilievo ad una cosa a cui ho già accennato in alcuni articoli : la Kyoto Visitor’s Guide.

Il primo giorno di ogni mese viene pubblicata questa rivista che contiene un sacco di informazioni destinate a chi visita la città. La rivista esiste sia in formato cartaceo che telematico, in pratica tutti i contenuti della rivista sono messi online sul sito [Cliccando Kyoto This Month] : l’unico limite è appunto che copre un solo mese (il corrente) e quindi non è possibile consultare per “il futuro” ma solo nel mese in cui partirete/sarete via.  Se andate però l’Event Archive c’è un archivio di tutti gli eventi “fissi” annuali di Kyoto mese per mese. 

La rivista propone poi delle soluzioni per il pernottamento, per mangiare fuori, per alcuni locali da visitare, per dei tour a piedi oppure in bibicletta, e ha una nutrita sezione riguardo i musei della città.

Ha poi una sezione con Informazioni Utili per chi partirà per Kyoto : link.

Trovo che la Kyoto Visitor’s Guide sia abbastanza completa nell’illustrare con chiarezza tutti gli eventi nel mese, ha anche una sezione sui Flea Markets : è perfetta da consultare prima di partire per appuntarsi le cose che potrebbe interessarvi fare. Partecipare ad un evento particolare è sicuramente un modo per “arricchire” il proprio viaggio e caratterizzarlo.

La rivista in versione cartacea è distribuita gratuitamente in moltissimi punti della città : a questo link sono elencati. E’ possibile trovarla, ad esempio, al Kyoto City Tourist Information Center nella stazione centrale di Kyoto [2F]. Oppure anche a Tokyo, al Tourist Information Center (Chiyoda-ku,Tokyo).

Altro sito molto interessante per quanto riguarda gli eventi è MAGOnoTe, anche qui trovate una sezione apposita che elenca una serie di eventi che si tengono nella città dal mese corrente fino ai 5-6 mesi successivi : eventi a questo link. Tuttavia è il mese corrente quello con maggiori informazioni, quindi vi consiglio di consultare il sito nel mese di partenza. Vi basta cliccare sugli eventi di Agosto per capire la ricchezza delle informazioni date.

Anche questo sito, come l’altro, ha poi una nutrita sezione dedicata a informazioni generali sui trasporti, il pernottamento, ecc.ecc.

Spero di esservi stata utile, alla prossima 🙂

Kyoto : International Manga Museum

Il Museo Internazionale del Manga di Kyoto è stato aperto a Novembre 2006 e ha sede in una ex scuola elementare.

kyotomangamuseum

Link del sito ufficiale (inglese)
FAQ museo
– Info pratiche in fondo all’articolo

Il museo.
Il museo è costituito da più parti:

A – La collezione : All’interno del museo è presente una ineguagliabile collezione di materiale relativo ai manga, che consiste in circa 300,000 pezzi che vanno dal manga contemporaneo ad alcuni pezzi del periodo Meiji (1868-1912). Inoltre ci sono anche materiali provenienti da tutto il mondo, come ad esempio manhua e manhwa (Corea). Di questo 300,000 volumi, circa 250,000 sono archiviati e per consultarli bisogna registrarsi nella Research Reference Room (informazioni qui, se cercate un volume in particolare potete fare la ricerca qui). I rimanenti 50,000 volumi sono invece a libera consultazione dei visitatori (vedi B).

B – Il muro di manga : Una delle “attrazioni” principali del museo è la collezione di 50,000 pubblicazioni tra il 1970 e il 2005 che sono sistemati in una scaffalatura continua lunga più di 200 metri, chiamata appunto “muro di manga”. La maggior parte sono stati donati dalla Okubo Neghisi Books. Tutti i visitatori possono prelevare i volumi dagli scaffali e leggerli (ovviamente sono in giapponese). In generale il museo non tiene volumi che abbiano meno di sei mesi dalla pubblicazione. 

C – Il Manga Expo : circa (solo!) il 10% dei visitatori del museo non sono giapponesi, a costoro è dedicato il Manga Expo, cioè una parte del muro di manga, dove i visitatori stranieri possono leggere fumetti provenienti da altri Paesi oppure manga tradotti in altre lingue. In particolare ci sono circa 260 manga tradotti in italiano e nessun fumetto proveniente dall’Italia (lista completa per Paese qui). In questo reparto ci sono circa 5,000 volumi.  I manga, infatti, hanno avuto una grande fortuna oltreoceano, tanto che la stella parola “manga” è entrata nel linguaggio comune internazionale. Il Manga Expo si trova vicino all’ingresso del primo piano (mappa qui)

D – Il museo vero a proprio : Ovviamente c’è anche un museo vero e proprio, il cui contenuto risponde alla domanda “Cos’è un manga?”. Questa sezione (godibile anche da turisti stranieri) spiega la storia dei manga e il loro significato sociale, ed espone cose che il lettore “medio” normalmente non ha l’occasione di sapere/vedere, come ad esempio come un manga viene creato, prodotto, mandato in stampa ecc.ecc. L’esibizione si conclude con alcuni scaffali in cui sono esposti i manga più famosi e più “influenti” dal 1945 al 2005, divisi per anno. Tutta l’esibizione ha pannelli esplicativi in inglese.  A questo link trovate, se interessa, l’elenco analitico di tutto il percorso del museo e i contenuti.

E – Le 100 maiko : In una parte del museo sono esposte 100 diverse rappresentazioni di maiko fatte da 100 diversi autori di manga. Le “maiko” sono le geishe apprendiste, che hanno l’età di circa 15-20 anni. Le maiko imparano a cantare, danzare, a suonare lo shamisen ecc.ecc. In questi disegni, ogni artista ha rappresentato la sua personale visione di come un maiko appare

Le 100 maiko

F – Esibizioni temporanee : A questo link trovate le informazioni sugli “Eventi” temporanei, organizzati in un comodo calendario.

G – Altro/Attività : Inoltre, al museo trovate :
– Uno spettacolo di Makishibai : info qui (anche se presumo che sia in giapponese)
– I workshop! (Il Sabato e la Domenica e durante le feste, aperti a tutti) : info qui 
– Il Manga Studio, dove potete vedere aristi all’opera (Sabato e Domenica, e durante le feste) : info qui
– L’angolo dei ritratti, per 1,000 yen a testa (meno se siete più di una persona) potete farvi ritrarre in stile manga da un artista : info su prezzi e orari qui  (comunque genericamente il Venerdì, Sabato e Domenica)

H – Caffè e Shop : naturalmente non mancano un Caffè (il menù è incomprensibile ma i prezzi sembrano interessanti) e un Angolo Shopping. 

Informazioni utili. 

Come arrivare? Il museo si trova vicino al Nijo-Castle (tanto per farvi capire la zona) a due minuti a piedi dalla fermata Karasuma-Oike della metropolitana (Dalla Kyoto Station, 5 minuti, 210 yen) : in questo caso prendete l’uscita N°2 . Ecco la mappa. Alternativamente potete prendere i bus 15, 51, 61, 62 e 63 e scendere alla fermata Karasuma Oike.

Prezzi e orari. L’ingresso al museo costa 800 yen. Il museo è aperto dalle 10:00 alle 18:00. Il museo è chiuso in Mercoledì e in occasione delle feste di fine anno. Queste sono le linee guida di comportamento nel museo. Queste sono le FAQ in generale.

Kyoto nord-ovest

Il Padiglione d’oro [Foto 2011]

Questo articolo è dedicato alla zona nord-ovest di Kyoto, famosa soprattutto per il Kinkaku-ji [Padiglione d’oro], ma dove sono presenti anche altri gioielli come il Ryoan-ji [celebre per il suo rock garden] e l’immenso complesso del Daitoku-ji [e quando dico immenso, intendo immenso!].

Links che potrebbero interessarvi :

– Il mio itinerario per Kyoto.
– Le mie giornate in questa zona : viaggio 2010, viaggio 2011
– KYOTO WALKS (pag 4- 6)
– Info su come muoversi a Kyoto : link.

Come arrivare. A seconda del vostro itinerario :

– Raggiungete la zona del Ninna-ji/Ryoan-ji con i bus 12,59 o 10. Se avete il Japan Rail Pass, potete arrivare utilizzando un bus della JR che connette la stazione centrale a Ryoan-ji, ci impiega circa 30 minuti e costa [se non avete il pass] 220 yen. Il Ryoan-ji è anche raggiungibile utilizzando la linea Keifuku Kitano, si tratta di un trenino che attraversa la zona residenziale a nord di Kyoto e connette quest’area, tra l’altro, con Arashiyama. Scendete alla stazione Ryoanji-michi, si trova a circa 10 minuti a piedi dal tempio. N.B. Nel caso abbiate poco tempo potete contrarre in un unico giorno la visita a Kyoro nord-ovest [oggetto di questo post] e quella ad Arashiyama, proprio utilizzando la linea Keifuku Kitano : in questo caso vi consiglio di limitarvi alla visita del Padiglione d’Oro e del Ryoan-ji, e poi dirigervi ad Arashiyama (il viaggio dura 20 minuti e costa 200 yen, non compreso nel JPR). Per la visita ad Arashiyama vi rimando al mio articolo.

Il Kinkaku-ji si trova a poca distanza dal Ryoan-ji, lo potete raggiungere a piedi oppure con il bus N°59.

– Il Daitoku-ji è invece posizionato nei pressi della fermata Daitkoji-mae (bus N° 101, 205 o 206 dalla Kyoto Station, 45 minuti, 220 yen) o a cinque minuti dalla fermata Kitaoji-Horikawa (Bus N°9 dalla Kyoto Station, 220 yen, 30 minuti). Alternativamente potete prendere la metropolitana linea Karasuma fino alla stazione Kitaoji (13 minuti, 250 yen) e poi raggiungere il tempio a piedi (15 minuti) o con poche fermate di bus (220 yen).

Aiutatevi con la mappa qui sotto [presa dalla Kyoto Bus Map che vi ricordo vi potete procurare in qualsiasi stazione di Kyoto sia dei treni che della metro, gratuitamente]


Cosa fare/vedere : itinerario.

Il mio itinerario [che può essere “invertito”] è pensato a chi può dedicare una intera giornata alla visita di questa parte della città. Visiterete alcuni dei templi più famosi non solo di Kyoto ma del Giappone intero, situati in una tranquilla zona residenziale giapponese, piacevole da attraversare a piedi. Se vi interessa [ a seconda della programmazione] c’è la possibilità di inserire anche la visita ad un museo nel percorso. Dopo aver visitato il Daitoku-ji e aver bevuto del buon tè (gratuito) nella sala da tè che si trova all’interno, consiglio per chi ha voglia di recarsi al Funaoka Onsen, per vivere una esperienza autentica in un onsen pubblico e rilassarsi dopo una giornata abbastanza pesante 🙂 Il Ninna-ji e il Daitoku-ji sono entrambi due complessi molto ampi, potete scegliere di visitare solo una dei due (tra i due io consiglio il secondo).

1 – Ninna-ji. Sito ufficiale ENG. Scarica SCHEDA.

Orario : dalle 09:00 alle 17:00 (solo fino alle 16:30 da Dicembre a Febbraio)
Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura
Chiusura : nessun giorno di chiusura
Ingresso : l’ingresso è libero, ma se volete entrare nel Goten è di 500 yen; durante la fioritura dei ciliegi anche l’ingresso è a pagamento (500 yen)

Ampio complesso celebre soprattutto per i suoi giardini, colorati da un particolare tipo di ciliegio che potete trovare solo qui, il Ciliegio Omuro, che si distingue per il suo basso fusto e per una fioritura tardiva. Per ulteriori informazioni, scarica la scheda.

Fonte : japan-guide

Mappa degli edifici, presa dal sito ufficiale

2 – Ryoan-ji. Link sito ufficiale [ENG]. Scarica SCHEDA.

Orario : dalle 08:00 alle 17:00 (dalle 08:30 alle 16:30 da Dicembre a Febbraio)
Chiusura : nessun giorno di chiusura
Ingresso : 500 yen

Il Ryoan-ji si trova a pochi minuti di distanza a piedi dal Ninna-ji. È famoso soprattutto per il suo classicissimo giardino zen, che è esattamente quello a cui noi pensiamo quando ne sentiamo nominare uno. Di grande bellezza anche i suoi giardini, sia quello principale intorno ad un lago, sia quelli retrostanti caratterizzati da una particolare potatura degli alberi. Ulteriori info sulla scheda.

Fonte : japan-guide

3 –  Kyoto prefectural insho-domoto museum of fine arts

Tra il Ryoan-ji e il Kinkaku-ji [distanza che potete tranquillamente coprire a piedi] si trova questo museo. Potrebbe interessarvi per “spezzare” la catena di templi. Il museo allestisce esibizioni non permanenti, quindi variabili a seconda del periodo. Controllate prima del viaggio che cosa è allestito nel periodo in cui sarete lì e vedete se può interessarvi. Adesso ad esempio è in corso una esibizione molto bella sul cambiamento dei colori a Kyoto dall’autunno all’inverno.

4 – Kinkaku-jiScarica la scheda.

Orario : dalle 09:00 alle 17:00
Chiusura : nessun giorno di chiusura
Ingresso : 400 yen

Il Kinkaku-ji, cioè il Padiglione d’Oro, è in assoluto uno dei più famosi spot di tutto il Giappone. Fratello maggiore del Padiglione d’Argento [Vedi mio articolo su Higashiyama Nord], stupisce sotto tutti i punti di vista : i suoi giardini, la sua magnificenza [è completamente ricoperto d’oro], la sua storia [il tempio fu incendiato da un monaco folle] e l’atmosfera che si respira.

Mappa stilizzata del Kinkaku-ji

4BIS – Haradani-en. Prima della tappa successiva, se avete la fortuna di essere a Kyoto durante l’hanami, potrebbe interessarvi visitare questo bellissimo parco privato con una vegetazione spettacolare. Link qui all’articolo relativo.

5 – Daitoku-ji. Scarica la scheda. Il Daitoku-ji è un complesso di enorme vastità al cui interno si trovano diversi templi visitabili, scegliete voi quali potrebbero interessarvi. Gli orari per ognuno di loro sono specificati nella scheda, vanno comunque circa dalle 09:00 alle 17:00 e il prezzo per l’ingresso in ognuno è di circa 400 yen.

Il Daitokuji è un grandissimo complesso ed è il tempio principale della sezione Rinzai del Buddhismo Zen giapponese. Il complesso consiste in circa due dozzine di sub-templi ed è uno dei migliori posti in tutto il giappone per ammirare diversi tipi di giardini zen e anche fare esperienza con la cultura e soprattutto l’architettura zen.

5-bis – Se volete a nord-ovest del Daitoku-ji c’è il santuario Imamiya (Imamiya Jinja), a cui si accede attraverso un grande gate rosso : qui potete assaggiare dei dolcetti particolari  chiamati “aburimochi” che vengono serviti su alcuni spiedini.

6A – Funaoka onsen. Il Funaoka Onsen è segnalato dalla guida Lonely Planet. Si trova a circa mezzo km a sud del completto del Daitoku-ji e può quindi essere raggiunto a piedi. Per individuare esattamente la sua posizione cercate Funaoka Onsen su Google Map, la fermata di bus più vicina è la Senbon/Kuramaguchi (bus 206). Si trova vicino ad un Lawrence Convenience Store ed è riconoscibile dalle rocce che ci sono all’ingresso. Trovate alcune recensioni e foto qui, che possono aiutarvi a riconoscerlo. Non aspettatevi assolutamente una spa o un posto di lusso, si tratta di un piccolo onsen cittadino, o per meglio dire si tratta di un bagno pubblico (come sapete molto diffusi in Giappone. Ho scritto un articolo su etichetta da tenere qui “Bagni pubblici, come funziona?“). Il Funaoka onsen è aperto dalle 15:00 alle 01:00 (La Domenica è aperto dalle 08:00 del mattino). Tel: 075-441-3735. 

6B – Se non vi interessa andare in questo semplice onsen, potete tornare in città, magari dirigervi al Nishiki Market!

Cosa leggere? Potrebbe interessarvi, in occasione della visita al Padiglione d’oro, leggere questo libro : “Il padiglione d’oro” scritto dal celebre Yukio Mishima. Questo libro, di facile reperibilità, è un romanzo nel quale l’autore cerca di immaginare e descrivere la vita e i pensieri di Hayashi Yoken, giovane monaco e apprendista che viveva presso il Padiglione d’oro e che nel Luglio nel 1950 gli diede fuoco. Si tratta di un libro abbastanza impegnativo ma piuttosto breve, molto interessante se vi apprestate a visitare il Kinkaku-ji,  che potrebbe darvi anche l’occasione di conoscere Mishima, uno degli scrittori più famosi e più controversi della storia della letteratura giapponese. 

Spero di non essermi dimenticata nulla e di essere stata utile, al prossimo articolo. Vi ricordo che potete commentare o fare domande sia qui che sulla mia (nuova) pagina Facebook “zugojapan“!