Hanami per ritardatari

I giapponesi sono molto accurati nelle previsioni per l’hanami, perchè per loro non è un evento qualsiasi. Di hanami ho già avuto modo di parlare diverse volte, e oltre alle previsioni per quest’anno (in questo articolo), ho pensato che potesse essere interessante anche scriverne uno dedicato ai ritardatari, cioè a chi per un motivo o per l’altro arriverà in Giappone appena troppo tardi (ovviamente non vale se arrivate a Giugno inoltrato :D) per beccare in pieno l’evento. A questo proposito japan-guide (la miglior risorsa in assoluto per chi deve partire, molto meglio di zugojapan) ha scritto un bell’articolo “Too late for cherry blossoms in Tokyo?” (Troppo tardi per la fioritura a Tokyo?) che vi linko qui. Inutile che io riproduca l’articolo senza nulla aggiungere, qui mi basta fare brevi accenni per coloro che si davano già per sconfitti :

Cosa fare se si arriva in ritardo? Tenendo sempre presente che la natura è IMPREVEDIBILE, i consigli validi sono :

1 – Fare una gita (in giornata) in luoghi vicini a Tokyo dove la fioritura è di norma successiva: o perchè sono a Nord o perchè sono mete ad altitudine più elevata. Per le destinazioni leggete qui: Takasaki, Maebashi, Monte Takao, Hakone, Matsumoto, Zona dei Cinque Laghi. In questi posti ad esempio la fioritura è da 1 a 2 settimane posticipata

2 – Alcune varietà di alberi hanno una fioritura più “tardiva”. Per un approfondimenti sui tanti tipi di ciliegi e di fiori vi consiglio di leggere quest’altro articolo. A Tokyo il posto dove questi alberi sono più numerosi è il Parco di Shinjuku, dove troverete alberi in fiore anche 3 settimane dopo “il picco”.

3 – Se siete proprio in ritardo potrebbe interessarvi raggiungere dei parchi con fioriture diverse dal ciliegio ma altrettanto spettacolari: vi linko questo articolo.

Per quanto riguarda invece i posti migliori per l’hanami vi rimando al mio vecchio articolo e a quello sul Monte Yoshino.

[Ne approfitto del fatto che questo articolo è così breve per aggiungere due righe off-topic: prima di tutto auguro buon viaggio a tutti coloro che mi hanno scritto e che sono in partenza; secondo mi fa piacere far sapere a tutti voi che il Giappone miete tantissimi successi, è vero infatti che ricevo tanti messaggi di persone tornate da poco dal loro primo viaggio e sono tutti innamorati di questo Paese, col cuore spezzato dal fatto di dover essere tornati a casa! Come vi capisco! Sinceramente, chi di voi conosce qualcuno che tornato dal Giappone abbia detto “che brutto posto, non ci torno di sicuro!”? Io, ad oggi, nessuno….!!!]

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Previsioni hanami 2015

Come ogni anno ecco le previsioni fatte da japan-guide per l’hanami 2015. Attenzione: previsioni così in anticipo possono rivelarsi poi scorrette o potrebbe sempre esserci un cambio di rotta.

LINKS :
– Mio articolo su hanami dove/quando
 Articolo con altre info sull’hanami (ad esempio “quanto dura?”)
Monte Yoshino vicino a Nara, hanami hot spot
New: Sito ufficiale jappo per le previsioni. Oltre alla bella mappina colorata c’è una tabella con tutte le città giapponesi e le date (la pagina è in giapponese ma basta la traduzione automatica per renderla comprensibile)

PREVISIONI 2015 (aggiornate al 13 Marzo) : 

Dove Inizio Periodo migliore (top)
Tokyo  25 Marzo Dal 1 al 9 Aprile
Kyoto  27 Marzo Dal 2 al 10 Aprile
Fukuoka  21 Marzo Dal 28 Marzo al 5 Aprile
Osaka  27 Marzo Dal 2 al 10 Aprile
Nagoya  25 Marzo Dal 1 al 9 Aprile

Vi terrò aggiornati! 🙂

Parco di Ueno, 2010

Parco di Ueno, Tokyo

Date illuminazioni notturne Shirakawa-go per il 2015

Questo articolo è uguale a quello che avevo fatto per le date nel 2014. Nel mio articolo su Shirakawa-go e Gokayama ho già parlato delle spettacolari illuminazioni notturne cui si può assistere durante alcune date, ad Ogimachi.

Sono state stabilite quale saranno queste date per il prossimo inverno (2015) :

  • 17 Gennaio (Sabato) 
  • 24 Gennaio (Sabato) e 25 Gennaio (Domenica) 
  • 31 Gennaio e 1 Febbraio (Sabato e Domenica)
  • 7 Febbraio February (Sabato)
  • 14 Febbraio (Sabato)

Le giornate del 7 e 14 Febbraio sono previste come quelle con un maggior afflusso di persone.

Per tutte le informazioni sull’evento vi rimando al vecchio articolo e all’articolo su Shirakawa-Go in generale. Questo è il phamplet informativo in ENG (che ha le date del 2013).

Capodanno in Giappone? Pro e contro e alcuni consigli

Breve premessa: A) Ho creato una nuova pagina “LINKS” in cui voglio inserire i links utili “generici” che mano a mano mi vengono in mente [se avete suggerimenti su links da inserire ditemi pure] B) Ho scoperto (ma voi lo sapevate e non me l’avete detto?) che chi vuole può iscriversi al mio blog e ricevere una e-mail ogni volta che pubblico qualcosa (che fortuna!): se volete iscrivervi il box è in basso a destra nella barra laterale.

Veniamo al dunque….

Dopo l’articolo su Natale, questo articolo è dedicato a chi sarà in Giappone a fine anno! Auguri! Evviva! Champagne! Scherzi a parte, viaggiare in questo periodo ha i suoi pro e i suoi contro, i due “contro” maggiori sono : la ressa, la chiusura di tanti negozi/musei/ristoranti etc. sulla quale tenterò di illuminarvi qui di seguito. I “pro” naturalmente non sono da meno, perchè questi giorni di festa sono i più importanti in Giappone e quindi si respirerà un’atmosfera unica e si potrà partecipare ad eventi unici.

Il clima. Per cominciare, brevissime informazioni sulle temperature. Le temperature medie non sono bassissime a Dicembre, e vanno (a Tokyo e Osaka) da una massima di 12 C° a una minima di 5°. La percentuale statistica di giorni di pioggia è molto bassa, si aggira sul 10-15% al mese. Quindi giornate brevi (il sole tramonta a Tokyo verso le 16.30), non troppo fredde e spesso soleggiate.

I contro.

Trasporti ed esercizi commerciali chiusi. Nei giorni tra 27 e 31 Dicembre (quando lasciano le città, soprattutto Tokyo) e nei giorni dal 2 al 4 Gennaio (quando tornano), muoversi nelle direzioni degli esodi può essere un’impresa ardua e stressante. Il consiglio (così come vale per la Golden Week) è quello di prenotare con più anticipo possibile i vostri spostamenti più importanti (shinkansen&C.) e prepararvi psicologicamente a passare da stazioni molto affollate e/o prendere mezzi molto affollati. Ricordatevi sempre di rispettare le code e in particolare l’obbediente ordine con cui i giapponesi usano i mezzi pubblici. L’altro lato della medaglia è che molta gente lascia le grandi città per tornare alle proprie città natali, per di più alcuni negozi e ristoranti sono chiusi, nel complesso quindi le città saranno meno affollate (saranno però molto gettonati gli eventi strettamente collegati alle celebrazioni per il capodanno, come ad esempio l’hatsumode).

Le chiusure. Attenzione perchè per 1 o più giorni, dal 29 Dicembre al 4 Gennaio potrebbero essere chiusi musei, attrazioni, negozi, ristoranti, BANCHE E ATMS (dove prelevare i  soldi), soprattutto (quasi TUTTI) l’1 Gennaio quindi evitate di rimanere a corto di contanti proprio quella mattina!

I musei di solito sono chiusi per diversi giorni (dal 29 al 3), quindi controllate i rispettivi siti prima di partire. Per parchi/giardini/castelli non c’è una regola nazionale, controllate caso per caso. Invece i templi e i santuari normalmente non chiudono

I negozi di solito chiudono solo il giorno 1. Ultimamente nei quartieri shoppettari e le catene più grandi non chiudono manco l’1. C’è anche l’altro lato della medaglia: gli sconti! Olè olè olè! Mentre normalmente a differenza che qui in Giappone durante l’anno non ci sono periodi di saldi folli, lì di solito i giorni dopo il Capodanno ci sono discrete opportunità di fare acquisti a buon prezzo. Molti negozi assumoni degli strilloni certificati (ne vedrete molti comunque!) che con l’ausilio di un microfono strillano quali eccezionali offerte hanno a disposizione (ma tanto non capiamo un’acca!). Un’altra particolarità è il Fukubukuro, una specie di mystery bag piena di avanzi del merchandise di Capodanno. Non si sa cosa ci sia all’interno della busta, ma di sicuro il valore del contenuto supera la cifra che avete speso, quindi good luck.

I ristoranti di solito chiudono qualche giorno, soprattutto l’1. Anche in questo caso le grandi catene o i ristoranti nei shopping center rimangono aperti anche il primo dell’anno. Se vedete o avete in mente un posto carino, abbiate quindi la premura di chiedere quali giorni sarà chiuso.

Qui di seguito, direttamente da japan-guide, una lista delle chiusure di alcune attrazioni principali, segnate in rosso. 2014/2015

Tokyo Sun
12/28
Mon
12/29
Tue
12/30
Wed
12/31
Thu
1/1
Fri
1/2
Sat
1/3
Sun
1/4
Tokyo Tower and Tokyo Skytree
Imperial East Gardens
Tokyo National Museum 12/24
Tokyo Twin Observatories
Tsukiji Fish Market
Rikugien
Odaiba Shopping
Roppongi Hills
Shiodome Shopping
Kyoto Sun
12/28
Mon
12/29
Tue
12/30
Wed
12/31
Thu
1/1
Fri
1/2
Sat
1/3
Sun
1/4
Imperial Palace
Nijo Castle 12/26
Shrines and Temples
Osaka Sun
12/28
Mon
12/29
Tue
12/30
Wed
12/31
Thu
1/1
Fri
1/2
Sat
1/3
Sun
1/4
Osaka Castle
Umeda Sky Building
Osaka Aquarium

I pro, cioè cosa fare.

Il Giappone, ben noto per la sua modernità e avanzamento tecnologico, nel periodo del Capodanno ha una sorta di ritorno alle origini, una supervalutazione delle tradizioni: è quindi l’occasione giusta per assistere ad un sincero e accorato ricongiungimento dei giapponesi con le loro tradizioni, tirando il fiato dai ritmi frenetici e moderni della vita quotidiana. Come ho avuto modo di dire in precedenza molti giapponesi non sono troppo selettivi con le religioni, e quindi possono festeggiare lo stesso evento in modo cristiano, scinto, buddhista, e il Capodanno/Natale è un esempio. A Capodanno ad esempio sono usuali due eventi, l’hatsumode è la visita al santuario (scinto) o al tempio (buddhista) e il Joya No Kane che invece è una cerimonia specificatamente buddhista. Dopo aver suonato/sentito suonare le campane allo scoccare della mezzanotte (vedi Joya No Kane) ci ci reca verso il santuario vicino per l’hatsumode (di solito chi non lo fa il 31 notte lo fa nei giorni successivi) o si resta dove si è. Voi potete scegliere a quale evento partecipare o partecipare ad entrambi o semplicemente fermarvi nel primo posto che vi piace.

Hatsumode.

I’evento più emblematico di tutto ciò è l’Hatsumode, che in poche parole è “la prima visita dell’anno” al tempio. In pratica ogni tempio e santuario del Giappone sarà visitato per pregare e per acquistare amuleti e portafortuna (O-mikuji e Omamori). I turisti sono ben accetti e benvenuti a mettersi in coda con gli altri e/o dire una preghiera. L’Omikuji consiste nello scuotere un contenitore di legno e far uscire un bastoncino numerato, poi questo bastoncino corrisponde ad un foglietto su cui è scritto che tipo di fortuna avrete (di solito 100 yen), questo foglietto viene poi legato ad un ramo o a dei fili stesi apposta. L’omamori invece è un amuleto/portafortuna e ne esistono per ogni tipo di ambito, per curare il dolore ad una gamba o per non avere incidenti stradali, ed ovviamente per buona salute o buona sorte, e sono anche degli ottimi souvenirs. L’Hatsumode è anche una rara occasione che si ha per vedere uomini indossare il kimono. Durante l’Hatsumode insomma al tempio o al santuario c’è aria di vesta, e oltre ai portafortuna, all’incenso e alle preghiere, ci sono anche stand grastronomici! La festa comincia dalla sera del 31, quando la gente inizia a mettersi in coda per poter suonare le campane e fare una preghiera (l’hatsumode continua anche per i primi  4-5 giorni di Gennaio, in particolare l’1). Per i giapponesi più che il conto alla rovescia di mezzanotte è anche importante il momento in cui sorge il primo sole del nuovo anno, il primo raggio di luce, che si porta via l’anno vecchio e ne annuncia uno nuovo, si spera fortunato e gioioso.

Omamori

Omikuji

Come dicevo, praticamente ogni tempio sarà visitato, in Giappone i più celebri da questo punto di vista sono il Meiji Shrine a Tokyo, il Fushimi Inari Taisha a Kyoto (oppure il Heian-jingu Shrine e il Yasaka-jinja Shrine a Gion) , Sumiyoshi Taisha a Osaka e il Tsuruoka Hachimangu a Kamakura: questi possono attirare anche milioni di visitatori nei primi giorni dell’anno. In generale comunque tutti i punti più popolari (a Tokyo lo sono ad sempio l’Asakusa Shrine e il Yasukuni Shrine), soprattutto nelle grande città, attraggono molte persone, quindi se volete fare una preghiera o comprare una amuleto aspettatevi anche ore di coda. Vestitevi caldi e armatevi di pazienza, oppure rinunciate alla preghiera [se non siete interessati a preghiere e amuleti o a suonare la campana rituale, NON fate la coda, potete tranquillamente girare attorno e basta]. Qui sotto una foto, ad esempio, della coda al Senso-ji di Asakusa la sera del 31 e la mattina dell’1 (le prime due) e al Meiji di Tokyo (terza foto).

The first visit to a shrine in the New Year is called Hatsumode and it attracts crowds at major locations all around Japan, Asakusa being one of the most prominent locations in Tokyo.

La coda, dicevo, continua anche nei giorni successivi, in particolare come dicevo molta gente affluisce per vedere sorgere il primo sole e pregare.

Joya no Kane.

Altro evento collegato al nuovo anno è il Joya no Kane. Si tratta di una cerimonia Buddhista e consiste nel suonare la campana del tempio a mezzanotte. La campana viene suonata teoricamente ben 108 volte, 107 delle quali nel vecchio anno, e la 108esima volta nel nuovo anno, cioè esattamente dopo mezzanotte. 108 è il numero di desideri e passioni negative che abbiamo, quindi ogni rintocco di campana ci purifica di uno di essi e iniziamo il nuovo anno purificati. Molti templi permettono di assistere alla cerimonia, alcuni anche di partecipare (gratuitamente, altri a pagamento o su prenotazione).

Ad esempio a Tokyo la campana può essere suonata gratuitamente presso (ho preso questi dati da questo sito, dove trovate informazioni su ognuno di questi siti) : [Vi prego di considerare queste informazioni attendibili fino ad un certo punto, sono state reperite navigando diversi siti web sul cui contenuto non ho controllo, sono input per voi ma se volete essere certi meglio sempre verificare in loco nei giorni o ore precedenti]

1. Azabu-san Zenpuku-ji temple (ci si mette in coda dalle  23.30, chiunque la può suonare perchè non c’è limite)
2. Tsukiji Hongan-ji temple (vicino al mercato del pesce), qui bisogna prendere un numerino, distribuiti dalle 23.20 in poi nell’edificio principale
3. Horinouchi Myoho-ji (qui bisogna mettersi in coda e la campana suonerà fino alle 2 del mattino
4. Takahatafudoson Kongo-ji (i numeri qui vengono distribuiti da mezzogiorno e saranno formati solo 108 gruppi, se si vuole partecipare bisogna arrivare presto). Accesso: Takahata Fudo Station
5. Honsen-ji (la campana sarà suonata solo 108, tra chi vuole partecipare vengono formati dei gruppi per far partecipare un po’ tutti, alle 23 viene anche acceso un grande falò)
6. Nishiarai Daishi Soji-ji (chiunque si mette in coda potrà suonare la campana)
7. Daihonzan Ikegami Honmon-ji (la campana inizia ad essere battuta alle 23,00 e parteciperanno i primi 600 visitatori che si presenteranno)
8. Ikosan Homyo-ji (vicino a Ikebukuro Station), i primi 500 potranno suonare la campana
9. Homyoji Temple (East Exit della Ikebukuro Station, JR Line), qui si può segnare il proprio nome dalle 12:30 del pomeriggio in poi

La cerimonia si tiene anche presso questi luoghi buddhisti, e in questo caso la campana si può suonare a pagamento :
1. Shibamata Taishakuten (Kyoeizan Daikyo-ji) : solo i primi 108 che si presentano la potranno suonare, per la modica cifra di 15,000 yen.
2. Arai Yakushi Baisho-in: famoso per vendere omamori che curano i problemi di vista. I primi 108 suoneranno la campana per 500 yen e riceveranno un omamori, gli altri gratuitamente
3. Zojo-ji : accesso: Onarimon Station, Mita Line, Daimon Station, Asakusa Line/Oedo Line) Qui distribuiscono i numerini a partie dalle 9 del mattino del giorno 1 Dicembre e costa 2,000 yen a persona, quindi a meno che non stiate un mese in Giappone sarà impossibile partecipare, ma comunque bello da vedere
4. Kaneiji Temple (1-14-11 Uenosakuragi, Taito-ku, Tokyo 110-0002), Accesso: Ueno Station, JR Line/Tokyo Metro Ginza Line/Tokyo Metro Hibiya Line/Keikyu keihin Line, Reservation and fee: Phone: 03-3821-4440, 3,000 yen/person

A Kyoto invece [purtroppo non ho trovato informazioni molto specifiche] :

1. Chio-in : uno dei più famosi per questa cerimonia qui bella in modo particolare, la campana molto grande viene suonata da 17 monaci, per potervi assistere ci si mette in coda molto presto
2. Hoko-ji
3. Zona Gion : Kennin-ji, Choraku-ji, Koudai-ji  e altri…
4. Zona Kyoto Station : Tofuku-ji, Chishakuin e altri…
5. Zona Arashiyama : Tenru-ji, Daikaku-ji , Jojyakko-ji e altri…
6. Nanzen-ji Temple: qui facendo la coda si può suonare personalmente la campagna
7. Kurodani Temple: questo è situato in collina fuori città, da qui la vista è mozzafiato e vale da sola il viaggio. Arrivando un’oretta prima di mezzanotte ci si può mettere in coda per suonare la campana

Oltre a tutto ciò.

Ovviamente le grandi città giapponesi non offrono solo preghiere e fogliettini portafortuna per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, in particolare a Tokyo potete partecipare a feste di ogni tipo in club e discoteche, ma anche a Odaiba o Tokyo Disneyland. Dopo l’hatsumode infatti molti giovani passano ai festeggiamenti più moderni, che vanno dal concerto di musica classica alla discoteca con il DJ, fino alle primi luci dell’alba. Anche se non c’è una tradizione vera e propria in questo senso, anche gli spettacoli pirotecnici non sono pochi, nello specifico dall’Ikebukuro Sunshine City, altissimo osservatorio, si recano molte persone per il countdown di mezzanotte. In particolare i quartieri festaioli di Tokyo sono Shibuya e Shinjuku.

L’Imperatore il 2 Gennaio a Tokyo.

Il 2 Gennaio è l’unico giorno dell’anno oltre al 23 Dicembre in cui l’Imperatore appare al pubblico, presso il Palazzo Imperiale di Tokyo. Lui e la famiglia appaiono su un balconata dietro ad uno schermo protettivo intorno alle 10:10, 11:00, 11:50, 13:30 e 14:20, salutando la folla e dicendo qualche parola.

Mangiare Toshi-koshi soba

Il cibo tipico che si mangia l’ultimo giorno dell’anno è questo tipo di soba (spaghettoni), chiamata toshi-koshi, che più o meno significa “la soba per finire il vecchio anno e iniziare il nuovo” (se vi interessa in questo sito, da dove ho preso l’immagine, c’è anche la ricetta). Le motivazioni sono :

– Questi spaghetti sono considerati un simbolo di fortuna e longevità proprio a causa della lunghezza dello spaghetto (nel periodo Edo un orefice usò delle palle fatte di soba arrotolati per raccogliere le pagliuzze e gli “schizzi” di oro sull’area dove lavorara e poi bruciava la palla nell’hibachi, una sorta di forno, per recuperare i pezzettini)
– Poichè la soba è facile da mangiare giù (soprattutto  per come la ingurgitano loro) dovrebbe simbolicamene facilitare a mandar giù i disastri e le sfighe del vecchio anno

Spero di essere stata utile, lasciatemi un commento per suggerimenti, critiche, richieste o … saluti. 🙂

Natale a Tokyo, luci e altro.

Jingle bells, jingle bells, Jingle all the waaaaaay….

Non si può certo dire che i giapponesi non si godano al massimo le festività natalizie, quindi noi, da turisti curiosi e studiosi, ci domandiamo: perchè? Breve excursus sul Natale in Giappone che potete, a piacere, saltare a piè pari.

Il Natale. In Giappone? E il pollo fritto.

Sono arrivata alla personale conclusione che per i giapponesi ogni scusa è buona per festeggiare, e con festeggiare intendo “godere di quello che la vita ci offre per passare un giorno in più in maniera felice e festosa per qualche motivo“, questo include anche il Natale. I cristiani in Giappone rappresentano un misero 2% della popolazione, e il Natale non fa parte della lista delle festività nazionali (quel giorno scuole e uffici sono aperti), nonostante questo un recente sondaggio di japan-guide è risultato che il 54% degli intervistati attribuisce al Natale un significato speciale. Il significato attribuito non ha contenuto religioso, sul quale soprassiedono facilmente, ma è semplicemente un periodo di festa, l’occasione buona per addobbare la propria casa, passare del tempo insieme, inventare degli esagerati allestimenti luminosi per le vie della città, scambiarsi dei regali, e passare una giornata romantica con il proprio moroso/morosa (da molte giovani coppie il Natale è considerato una sorta di “giornata romantica”). Chiaramente gli esercizi commerciali e i grandi magazzini ci si sono fiondati a pesce. Una curiosità, di cui forse alcuni di voi non sono a conoscenza: cosa mangiano a Natale i giapponesi? Il dolce tradizionale è la “torta di Natale” [foto sopra] cioè una torta di pan di spagna, fragole e panna montata (che secondo il sondaggio ben il 73% della popolazione compra o cucina in quel giorno, che business!); oltre a questo è diffusissima una spettacolare cena da niente popò di meno che… KFC! Cosa? Ho letto bene? Il KFC americano? Yes! Nel 1974 quelli della KFC in Giappone si sono inventati uno spot destinato ad avere un successo eccezionale: “Kurisumasu ni wa kentakkii!” (Kentucky for Christmas!), in poche parole i giapponesi amano cenare a Natale da KFC con un menù a base (oggi) di pollo fritto, champagne e torta per una cifra che si aggira intorno ai 30 euro. Il successo è talmente tanto che per assicurarsi una cena del genere o si fanno lunghe code oppure si prenota fino a due mesi prima. KFC e Natale sono diventati quasi sinonimi nella cultura giapponese: guardate questo bellissimo spot pubblicitario per farvi un’idea.[Fonte e approfondimento qui].

Le illuminazioni natalizie.

Dopo la premesse, che spero vi sia interessata, veniamo al sodo. L’idea di allestire spettacoli con la luce in Giappone è molto diffusa, e ho avuto in passato occasione di parlare di alcuni eventi a tale proposito (Hanatoro a Kyoto, Illuminazioni a Shirakawa-go, e così via). Oggi invece non parliamo di un evento in particolare, ma semplicemente dei luoghi dove normalmente a Tokyo vengono creati questi allestimenti luccicanti in grande stile. Di solito si possono trovare dalla fine di Novembre-inizio Dicembre fino a Gennaio inoltrato, alcune restano addirittura fino a San Valentino. Il primo grande spettacolo in questo senso risale al 1995, a Kobe, dove fu allestito dopo il disastroso terremoto che distrusse la città. Tutt’oggi Kobe, come Tokyo, ha questi fantasiose costruziosi luminose, tra le quali il Kobe Luminarie, un tunnel di milioni di luci ideati da un designer italiano [vi consiglio una ricerca mirata su Google Immagini].

A Tokyo invece le potete trovare in svariati posti, le più spettacolari sono :

  • Caretta Shiodome 300.000 luci LEDS fanno di questo allestimento uno dei più amati e sfarzosi. Nel nuovissimo quartiere Shiodome, a sud di Tokyo, godibile dalle 17 in poi, fino al 12 Gennaio. Quest’anno il tema è “Canyon d’Azur”, un azzurro oceano di luce. Non so voi, ma non riesco a fare a meno di leggerlo “ceretta”, in realtà il cAretta, da cui il nome, è un complesso di intrattenimento con negozi, cinema, ristoranti, ecc.ecc. Per arrivare: Shiodome Station sulla  JR Yamanote Line, JR Keihin-Tohoku Line, Asakusa/Ginza e Oedo Subway Line 
  • Omotesando. La più famosa via dello shopping di lusso a Tokyo, per l’occasione adorna tutti i suoi begli olmi e alberi con miriadi di lucine colorate, una scusa in più per farci un salto (e poi saltare dalla finestra se si decide di comprare qualcosa). Solo fino al 4 Gennaio. I negozi sono aperti fino alle 20.00. Fermata più vicina: Omotesando Station.
  • Shinjuku. A sud della stazione JR, nella Shinjuku Southern Terrace [Cliccate qui per capire dove], fino al 25 Febbraio, dalle 17:00 in poi. Come arrivare a Shinjuku lo sapete, dai!
  • Ginza. Questo quartiere pieno di negozi e di grandi magazzini ha diverse esposizioni, in aggiunta a quelle già suntuose di alcuni negozi, tra cui il Mikimoto Jumbo Christmas Tree. Solo fino al 25 Dicembre. Come arrivare a Ginza lo sapete benissimo!
  • Odaiba. Sulla celebre isola artificiale di Tokyo è allestito un imponente albero natalizio con migliaia di luci, il “Odaiba Memorial Tree” e si trova nel Kaihin Park di fronte al Decks shopping center. Sempre a Odaiba ci sono molti altri allestimenti e per di più potete da lì godere lo spettacolo del Rainbow Bridge e della Tokyo Tower (entrambi normalmente illuminati). L’albero ci sarà fino a Marzo. Ad Odaiba si arriva con la Yurikamone, la spettacolare rotaia sopraelevata che attraversa il Rainbow Bridge, oppure con la Rinkai Line connessa alla Yamanote.
  • Roppongi Hills. Qui trovate gli allestimenti più artistici, quest’anno il tema sarà “Artelligent Christmas”. La Keyakizaka Street avrà una Galaxy illumination: “Snow&Blue” e “Candle&Red”, diversissime tra loro. 66 Plaza, la piazza principale di fronte alla Mori Tower avrà un albero illuminato di otto metri, mentre nella West Walk un enorme candeliere.
  • La lista non è esaustiva, le luci le troverete ovunque 🙂

Eventi [Novembre e Dicembre]

Come mi è capitato di dire molte volte, è importante quando si organizza il proprio viaggio informarsi se ci sarà la possibilità di assistere a qualche evento particolare nelle città che programmate di visitare. A questo proposito può esservi d’aiuto il Santo Internet, le guide che acquisterete (la Lonely Planet, ad esempio, ha una carrellata degli eventi più importanti all’inizio della guida), il passaparola di qualche amico, e ovviamente, ZugoJapan. Quindi, senza assolutamente avere pretese di esaustività, voglio elencare qualcuno degli eventi principali dei prossimi mesi, e anche qualche sito che potrebbe esserne utile per trovarne altri.

Il compleanno dell’Imperatore il 23 Dicembre. Fonte.

  • Come al solito è utilissimo Japan-Guide, che ha dei bei calendari mensili con gli eventi annuali più importanti. Link Novembre, Link Dicembre. Come vedete per Novembre non è previsto molto, il mese è principalmente occupato da Reportage sui colori autunnali. Dicembre invece è un mese ricco di eventi, dai più “generici” come l’apertura della stagione sciistica, le illuminazioni natalizie (alle quali voglio dedicare un post) e ovviamente l’Hanatoro (di cui parlerò qui sotto). Il calendario di Japan-Guide è aggiornato quotidianamente quindi seguitelo regolarmente.
  • L’Hanatoro. Per chi di voi si muoverà a Dicembre non potete assolutamente perdere l’hanatoro a Kyoto-Arashiyama, che quest’anno sarà dal 12 al 21 Dicembre. Per informazioni dettagliate vi rimando al mio articolo dedicato. IMPERDIBILE se ne avete l’occasione.
  • Sempre per quanto riguarda Kyoto, ho già avuto modo di segnalare queste due utilissime risorse: la Kyoto Visitor’s Guide e il sito MAGOnoTE. Dettagliatissimi e aggiornatissimi elenchi di eventi delle più svariate tipologie che interessano la bellissima Kyoto. Per informazioni e dettagli vi rimando all‘articolo relativo. Di particolare interesse segnalo le particolari illuminazioni notturne artistiche che nel mese di Dicembre interessano numerosissimi templi e santuari di Higashiyama, che occasionalmente per alcuni periodi invernali tengono aperto fino a sera e appunto installano dei sistemi di illuminazioni colorate e particolari nei parchi e giardini. Informazioni dettagliate le trovate sulla Kyoto Visito’s Guide (che si aggiorna ogni mese).
  • Se avete intenzione di visitare qualche cittadina in particolare, controllate se per caso non vi si svolge qualche matsuri o qualche celebrazione particolare, per la quale potrebbe valer la pena studiare un itinerario dedicato.
  • Altro sito utile è JNTO, ecco un link della pagina con il calendario degli eventi di Novembre e Dicembre per quanto riguarda i festival, e invece a questo link l’elenco degli “eventi speciali”. Segnalo ad esempio a Nara il Kasuga Wakamiya Matsuri  dal 15 al 18 Dicembre
  • Cercando su Google potete trovare eventi in aree più specifiche, seguendo il vostro itinerario programmato
  • JapanTimes, sito di informazione/news c’è una Sezione Eventi dove è possibile anche effettuare ricerche mirate
  • A questo link ho trovato un elenco di eventi a Tokyo in Dicembre e ancora su GoTokyo, Tokyo Weekender. Ad esempio per gli appassionati di manga/anime a Dicembre (28, 29 e 30) a Tokyo si terrà il Comiket a Odaiba, una grande festival dedicato al fumetto: informazioni qui. Questo è il pdf illustrativo [Mamma mia quanta gente!!!!]
  • Il 23 Dicembre è uno degli unici due giorni dell’anno (l’altro è il 2 Gennaio) in cui è possibile visitare Il Palazzo Imperiale a Tokyo (di norma è visitabile solo il parco Est), questo perchè il 23 è il compleanno dell’imperatore. Informazioni qui.

Per ora non mi viene in mente altro.. se avete eventi da consigliare lasciate un commento 🙂

Report Fotografico di Daniele Celant – parte 1: Wakakusa Yamayaki (25 Gennaio 2014)

E’ con grandissimo piacere che pubblico questo articolo! Uno dei ragazzi che segue zugojapan si trova in Giappone da qualche mese per motivi lavorativi, ed ha avuto sia la fortuna di essere a Nara il 25 Gennaio sia la cortesia di mandarmi alcune delle sue foto! Grazie Daniele! Come alcuni di voi sapranno, in Gennaio a Nara si può partecipare ad un importante avvenimento, lo Wakakusa Yamayaki: per ogni informazione vi rimando al mio articolo relativo a questo ed un altro evento a Nara (link qui). Le foto sono state quindi scattate nell’arco della giornata del 25 Gennaio 2014 da lui, che quindi detentore di ogni diritto su di esse (se lo volete contattare potete farlo tramite la pagina Facebook).

Bellissimi cervi attirati dai biscotti! Quello davanti deve averne già mangiati un po' troppi...

Bellissimi cervi attirati dai biscotti! Quello davanti deve averne già mangiati un po’ troppi…

I padroni sono loro!

I padroni sono loro!

Todaiji

Todaiji

Tutto pronto per il fuoco...

Tutto pronto per il fuoco…

Per ammazzare il tempo...spettacolino :-)

Per ammazzare il tempo…spettacolino 🙂

Si comincia!

Si comincia!

BIM!

BIM!

BUM!

BUM!

BAM!

BAM!

Viene dato fuoco al Wakakusayama

Viene dato fuoco al Wakakusayama

Che spettacolo!

Che spettacolo!

Sayonara!

Sayonara!