Kyoto – Higashiyama sud

Il distretto di Higashiyama si trova alle pendici dei monti che si trovano ed est di Kyoto [omonimi] ed è una delle parti della città meglio preservato dal punto di vista storico, un luogo dove si può scoprire la Kyoto più tradizionale, soprattutto nella parte “sud” che è quella che va da Kiyomizudera fino allo Heian Shrine [più a meno]. Questa distinzione tra parte “sud” e “nord” è stata ideata dalla guida Lonely Planet e io la trovo molto comoda : tuttavia a Kyoto non troverete distinzioni del genere.

In questo quartiere ci sono strette stradine pedonali, edifici in legno, botteghe tradizionali, tutto quanto richiama antiche atmosfere. Recentemente ci sono stati importanti lavori di rinnovamento della zona che hanno portato alla rimozione dei pali del telefono e dei tralicci, in modo da dare ancora di più la sensazione di trovarsi nel passato. Purtroppo questa atmosfera può essere “rovinata” dal grande numero di turisti che ogni giorno si riversa in questo bellissimo distretto, ma non è difficile trovare dei posticini isolati dove riposare da soli.

[ Foto 2011 – Sannen-Zaka]

Le strade di  Higashiyama sono ricche di piccoli negozietti, caffè e ristoranti che hanno attratto pellegrini (e turisti) per anni. Questi esercizi commerciali mantengono in gran parte il loro design tradizionale, e anche se sono stati ristrutturati hanno mantenuto e mantengono il loro antico splendore. Potrete imbattervi in una piccola bottega con delle simpatiche mama-san che vendono cetrioli sotto sale come snacks, così come in un raffinato ristorante tradizionale che vi offre costosi pranzi.

I negozi e i ristoranti di solito aprono verso le 9-10 di mattina e chiudono molto presto la sera [intorno alle 18:00], se volete godere di uno spettacolo eccezionale potete visitare Kyoto quando nel periodo dell’Hanatoro : clicca qui per vedere l’articolo. 

Dal Kiyomizu-dera e lo Heian Shrine la distanza è breve, circa 3 km, e può quindi essere percorsa in meno di un’ora, tuttavia tra questi due sono siti lungo la strada una infinità di templi e santuari uno più bello dell’altro, alcuni raggiungibili addentrandosi nella foresta, altri immediatamente sulla strada, quindi è facile passare qui l’intera giornata!

Come arrivare. Il mio itinerario si muove da sud verso nord, e comincia con il Kiyomizu-dera : può essere raggiunto con il bus N° 100 o 206 dalla Stazione Centrale (o da una qualsiasi altra sua fermata). La fermata si chiama Kiyomizu-michi (da cui passano anche il 202 e il 207), e da qui ci vogliono circa 10 minuti a piedi per raggiungerlo, percorrendo una strada in lieve salita. Alternativamente potete anche arrivarci con una camminata di circa 20 minuti dalla stazione Kiyomizu-Gojo della Keihan Railway Line. Clicca QUI per la mappa completa dei mezzi per cercare alternative più comode con il tuo alloggio. Da qui in poi proseguirete a piedi verso nord.

Mappa della zona con indicazione delle fermate dei bus più vicine/comode

Vi ricordo che Higashiyama è anche presente sulla KYOTO WALKS a pag 2/6.

Cosa vedere? Molti sostengono che ad Higashiyama, e a Kyoto in generale, dopo un po’ si vada in overdose : effettivamente i punti di interesse in questa zona consistono principalmente in due cose : santuari e templi. Quindi va da sè che se nessuno dei due vi interessa perchè ne avete già visti abbastanza nel vostro viaggio, la visita ad Higashiyama sarà molto breve, ma comunque meritevole appunto perchè è il quartiere di per sè ad essere interessante. Quello che non accetto sono però coloro che commentano dicendo “sono tutti uguali!” perchè non è assolutamente vero. Ognuno, pur mantenendo ovviamente caratteristiche simili, si distingue dagli altri e ha qualche particolarità, che può consistere semplicemente in fusuma spettacolari, oppure in un giardino meraviglioso e appartato, in affascinanti vialetti nella montagna etc.etc. Ognuno di questi complessi ha una storia singolare e unica. Inoltre tra uno e l’altro si possono fare piacevoli pause per mangiare o per guardare gli splendidi spettacoli che la natura regala, ci sono molti negozi di artigianato con articoli molto graziosi, e anche alcuni piccoli musei che espongono i tesori dei vari templi.

Premesso ciò, non è detto che dobbiate visitarli TUTTI. Io ad esempio la prima volta ne ho visti alcuni, e il viaggio successivo altri, infatti sono stata due volte ad Higashiyama ma non ho visto una cosa uguale all’altra! Leggetevi qualcosina prima [io qui sotto metto delle informazioni e delle foto] per farvi un’idea di cosa potrebbe interessarvi di più, e lasciatevi ispirare dal momento!

Molti di questi templi durante la primavera e l’autunno (oltre al periodo dell’Hanatoro) sono impreziositi da spettacolari installazioni luminose. Controllare sui siti ufficiali [oppure informatevi in loco, ci sono molti volantini] sugli orari e i prezzi per visitarli la sera [magari scegliendo quello che vi è piaciuto di più]. Li potrete vedere sotto tutta un’altra luce!

In ordine da sud a nord, consiglio di svegliarvi molto presto per raggiungere il Kiyomizu-dera il prima possibile.

1 – Kiyomizu-dera. Clicca qui per la scheda. Link al sito ufficiale [inglese]

 Orario : dalle 6:00 alle 18:00 
 Chiusura : nessun giorno di chiusura
 Ingresso : 300 yen

Il Kiyomizu è definitivamente uno dei templi più popolari di tutto il Giappone. Imponente struttura in legno che offre anche una bella vista sulla città. Le due stradine che portano all’ingresso sono piene di negozietti e ristorantini. Raggiungete il Kiyomizu-dera il più presto possibile [apre alle 06:00] per evitare la ressa di turisti. Per ulteriori informazioni, scarica la scheda.

Kiyomizu-dera in primavera

2 – Yasaka Pagoda

 Orario : dalle 10:00 alle 16:00 
 Chiusura : nessun giorno di chiusura
 Ingresso : 400 yen

La Yasaka Pagoda è quello che resta dell’Hokanji Temple ed è uno dei più riconoscibili “simboli” di Higashiyama. I visitatori possono salire i piani della pagoda a cinque livelli : una interessante oppurnità poichè di solito le Pagoda si possono vedere solo dall’esterno. Se non siete interessati potete limitarvi a vederla da fuori, in questo caso non spendete nemmeno i 400 yen dell’ingresso, perchè si vede bene anche dalla strada.

[Foto della Yasaka Pagoda trovata su internet]

2.5 – Ninenzaka  e Sannen-Zaka. Questo è semplicemente il nome di due vie. Venendo dal Kiyomizu e scendendo per Kiyomizu-michi, la strada che parte da questo e va in discesa verso Kyoto, ad un certo punto incontrare Sannen-zaka, una piccola vietta che taglia verso destra, con dei gradini lastricati. In questa strada ci sono tante sale da thè e negozi di artigianato [in pratica è quella immortalata nella prima foto di questo articolo]. Parallela a questa, sulla sinistra, c’è Ninen-zaka, altra vietta caratteristica molto bella. I nomi di queste due strade significano letteralmente “collina di due anni” e “collina di tre anni”. Proseguite verso nord.

3 – Kodaiji Temple. Clicca per la schedaQuesto è invece il Link al sito ufficiale [inglese]

 Orario : dalle 09:00 alle 17:30
 Chiusura : nessun giorno di chiusura
 Ingresso : 600 yen

Salendo i gradini del “Sentiero di Nene” raggiungete questo ricco e bellissimo tempio. Il Kodai-ji fu costruito nel 1605 in memoria di Toyotomi Hideyoshi da sua moglie. Oltre ai bellissimi edifici del tempio sono di grande interesse anche il giardino e il cimitero, oltre alla teahouse and la foresta di bambù. Pagando 900 yen potrete accedere anche al Kodaiji Sho Museum e il Entokuin Temple .Per ulteriori informazioni, scarica la scheda. 

Kodaiji

4 – Santuario Yasaka. Clicca per la scheda. Questo è invece il link a un sito informativo [inglese]

 Orario : sempre aperto 
 Chiusura : nessun giorno di chiusura
 Ingresso : gratuito

Il santuario Yasaka, che ospita anche il Gion Matsuri, è uno dei più popolari santuari ed è collocato alla fine della Shijo-dori, vicino al Parco Maruyama. Il santuario ha numerosissime lanterne che vengono accese dopo il tramonto. Il parco Muruyama è un parco pubblico vicino allo Yasaka, durante la fioritura dei ciliegi diventa uno dei punti di Kyoto più popolari in assoluto per l’hanami. Il “pezzo forte” del parco è un altissimo albero di ciliegio “piangente” [shidarezakura], che la sera viene anche illuminato.  Per ulteriori informazioni, scarica la scheda.

Santuario Yasaka

5 – Chionin. Clicca per la scheda. Questo è invece il link a un sito informativo [inglese]

 Orario : gli edifici del tempio sono aperti dalle 9:00 alle 16:00 (fino alle 15:30 da Ottobre a Febbraio). Quando sono chiusi, la zona del tempio è comunque accessibile, senza poter entrare negli edifici ovviamente.
 Chiusura : nessun giorno di chiusura
 Ingresso : gratuito [se volete visitare i giardini, 500 yen. Vedi info nella scheda]

Il Chio-nin è il tempio principale della sezione Jodo del buddhismo giapponese, che ha milioni di seguaci ed è una delle sezioni più popolari del buddhismo in Giappone. Il tempio ha una grande estensione ed edifici molto grandi, ai quali si accede salendo una imponente scalinata. Ancora più imponente [per la precisione è il più grande in tutto il Giappone] è il Sanmon Gate cioè il “portone” d’ingresso. Per ulteriori informazioni, scarica la scheda.

Sanmon Gate che vedete dalla strada

6 – Tempio Shorenin. Scarica la scheda. Link al sito [inglese]

 Orario : dalle 9:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30)
Durante la primavera e l'autunno ci sono illuminazioni speciali e gli orari possono cambiare.
 Chiusura : nessun giorno di chiusura
 Ingresso : 500 yen [tariffa è diversa per gli eventi speciali di illuminazione]

Lo Shorenin è un tempio della sezione Tendai del buddhismo giapponese. È un tempio monzeki, cioè un tempio in cui il monaco principale era un membro della famiglia imperiale, in questo caso l’Imperatore Toba [12esimo secolo]. Lo Shorenin ha molti edifici e giardini e all’interno delle bellissime fusuma [porta scorrevoli]. Per ulteriori informazioni scarica la scheda : in particolare in questo tempio sono di uno spettacolarità unica le illuminazioni notturne che ci sono in autunno e/o primavera. Info sulla scheda e a questo link.

Giardino e veranda dello Shorenin

La prossima tappa è il santuario Heian. Questo santuario potete decidere anche di inserirlo nell’itinerario della giornata “Higashiyama Nord”, che termina anche lei in questa zona. Prima di raggiungerlo passerete di fronte a due musei :  Il Kyoto Municipal Museum of Art e il National Museum of Modern Art. Davanti all’Heian potete anche prendere un bus : se volete tornare alla Kyoto Station vanno bene il 5 o il 100. Altrimenti verso ovest si trova la fermata Higashiyama-Sanjo della lina Tozai. [Qui sotto mappa della zona]. Insomma, se siete stufi di templi, potete visitare il museo e/o andarvene, e lasciare l’Heian per un altro giorno. Informatevi prima sul sito del momak [National Museum of Modern Art] perchè ci sono spesso delle collezioni interessanti, ad esempio quando siamo andati noi c’era Modigliani. Se vi interessa, prenotate con anticipo i biglietti.  Se decidete di visitare anche l’Heian, la scheda è qui sotto.

7 – Santuario Heian. Link sito [inglese]

 Orario : dalle 06:00 alle 17:30 [i giardini dalle 08:30 alle 17:00]
 Chiusura : nessun giorno di chiusura
 Ingresso : libero [600 yen per i giardini]

L’Heian Shrine ha una storia relativamente breve, infatti risale al 1895. Il santuario è stato costruito in occasione del 1100esimo anniversario di Kyoto come capitale ed è dedicato al primo e all’ultimo imperatore che regnarono dalla città, l’Imperatore Kammu (737-806) e l’imperatore Komei (1831-1867). Heian infatti è il nome originario di Kyoto. Un torii davvero gigantesco marca l’ingresso sul suolo sacro dal santuario, vicino al quale ci sono un paio di musei [Il Kyoto Municipal Museum of Art e il National Museum of Modern Art]. Il santuario è molto grande e spazioso, con un cortile enorme nel mezzo. Gli edifici principali sono una replica, in parte, dell’originale palazzo imperiale del periodo Heian, anche se sono stati costruiti un pochino meno grandi dell’originale [ma, naturalmente, in scala]. Dietro gli edifici principali c’è un bellissimo giardino [ingresso a pagamento] con una grande varietà di piante, laghetti e altri edifici tradizionali. Il giardino è particolarmente bello in primavera. Occasionalmente il grande cortile del santuario è utilizzato per ospitare eventi, come ad esempio lo Jidai Festival il 22 Ottobre [anniversario della fondazione di Kyoto].

Santuario Heian

Potete concludere alla giornata rilassandovi al parco del palazzo Imperiale, raggiungibile anche a piedi se avete voglia di camminare un po’  e vedere la città. Altrimenti recatevi a Gion per la serata, mantenendo una linea di continuità con la tradizione!

Mangiare. I posti per mangiare qualcosa non mancano, ci sono veramente tantissime opzioni, a seconda di quando vi viene fame e di cosa vi viene fame! Dall’economico spuntino al parco Maruyama, al raffinato pranzo in uno dei ristoranti di lusso che ci sono in zona. Io segnalo questo piccolo ristorante [trovato sulla Lonely] di tempura, si chiama Asuka. Il locale è gestito da 3 mama-san [signore di una certa età con atteggiamento da nonnine!] simpaticissime e molto efficienti nonostante l’età. Il posto è piccolo, probabilmente vi toccherà aspettare un po’, e la sua specialità è appunto la tempura [ma fanno anche altro]. Il locale è aperto dalle 11 alle 23, menù in inglese. Il tempura assortito, porzione abbondante, costa 1000 yen soltanto. È chiuso Lunedì. Si trova in Sanjo-dori [tra il punto 6 e il punto 7 dell’itinerario]. Link con MAPPA qui.

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