Tripudi rosa non lontani da Tokyo: parchi nel Kanto settentrionale con saponaria, glicine e altri fiori

In primavera non fioriscono solo i ciliegi (ma và?) e senza allontanarsi troppo da Tokyo è possibile visitare parchi con fioriture molto spettacolari di diversi tipi di fiori. Qui sotto ho tradotto la tabella delle fioriture di japan-guide (a questo link):

tabellafiori

Come potete osservare il muschio rosa e il glicine fioriscono mediamente dopo ciliegi e tulipani, e permettono di osservarli in tutto in loro splendore a fine Aprile/Maggio. Il “muschio rosa” (Shibazakura) altro non è che la saponaria rosa in italiano, cioè piccoli fiorellini rosa molto “fitti” che se piantati in gran quantità e molto ravvicinati danno l’idea di una distesa rosa:

 Qui sotto vi faccio alcune proposte in ordine di importanza e accessibilità.

1 – Chichibu Hitsujiyama Park.

Il Parco Hitsujiyama a Chichibu è sicuramente uno dei più famosi in questo senso. E’ famoso per il pink moss, cioè appunto immense distese di saponaria rosa/bianca: più di 400,000 fiori! Alle spalle del parco si staglia il Monte Buko. La parola “Shibazakura” letteralmente significa “prato di fiori di ciliegio” perchè l’aspetto è simile a quello di tanti fiori di ciliegio sul suolo, in inglese invece viene chiamato “pink moss” e cioè muschio rosa/prato rosa. Insomma, chiamatelo un po’ come vi pare! 🙂
Ogni anno si divertono a creare forme diverse utilizzando i fiori bianchi e quelli rosa, ad esempio in questa foto del 2013 si distinguono facilmente dei cuoricini. Durante la Golden Week questo parco è solitamente affollatissimo.

Foto da zoomingjapan

Foto da zoomingjapan

Sito ufficiale : link. Sito in giapponese con qualche info in inglese. Da qui potete seguire le fioriture “passo-passo”
Distanza da Tokyo: circa 90 min di viaggio con opzione più rapida
Ingresso: Di solito libero, nel periodo di fioritura rosa costa 300 yen.
Apertura: dalle 08.00 alle 17.00
Accesso: Da Tokyo/Ikebukuro si può prendere un treno della Seibu (Limited Express) fino alla stazione Yokoze (75 min, 1340 yen, un treno ogni ora), dalla quale si raggiungere il parco a piedi in circa 20 min.  Per chi ha il JPR conviene invece uno shinkansen da Ueno a Kumagaya (30 min, 3000 yen ma compreso nel JPR) e qui prendere un treno della Linea Chichibu fino alla stazione Ohanabatake (70 min, 840 yen, non compreso nel JPR), la quale dista circa 20 minuti a piedi dal parco.

2 –  Ashikaga Flower Park: il glicine dà spettacolo

Questo parco è uno dei posti miglior per vedere il glicine: il glicine in giapponese si chiama fuji, proprio come il vulcano ma pronunciato diversamente. Si trova nella città di Ashikaga. Questo parco è famoso soprattutto per il glicine (wisteria in inglese), tanto è vero che nel periodo di fioritura di questo fiore (inizio Maggio) può essere davvero affollatissimo. Oltre al glicine ci sono tantissimi altri tipi di fiore, tra i quali (coevi come fioriture) azalee e rododendri. Sono presenti in particolare due glicini “giganti” centenari che sono un vero spettacolo!

Immagine dal sito ufficiale

Foto da report di japan-guide

Sito ufficiale : link. Sito in inglese ricco di informazioni.
Distanza da Tokyo: circa 70 min di viaggio con opzione più rapida
Ingresso: dai 300 ai 1700 yen (a seconda della stagione, in Aprile Maggio prezzo massimo, info qui)
Apertura: dalle 09.00 alle 18.00
Accesso: Ci sono due possibilità, arrivare utilizzando la JR (compresa nel JPR) o la linea Tobu. La JR (Vanno vene sia linea Utsonomiya, sia la Shonan-Shinjuku, sia lo shinkansen Tohoku) la prendete alla Tokyo Station, bisogna arrivare fino ad Oyama e lì cambiare e prendere un treno sempre JR della Ryomo Line, fino alla stazione Tomita (quella successiva ad Ashikaga ma più vicina al Parco, 15 min a piedi). La linea Isesaki della Tobu si prende invece ad Asakusa e va diretta ad Ashikagashi (se si prende il Limited Express Ryomo, costa 2000 yen e impiega 70 min. Dalla stazione c’è una navetta per il parco (300 yen) ma non tutti i giorni.

3 – The Treasure Garden Tatebayashi

Oltre alla saponaria, nel medesimo periodo sono in fiore anche papaveri e nemophila: quest’ultima, che si presenta sottoforma di fiorellini blu, ha una sua collocazione nella parte del parco chiamata “Blue Garden” (nella mappa in alto a destra). A fine Maggio possono essere già in fase di fioriture stupende varietà di rose.

Da sito ufficiale

Foto dal sito ufficiale

Blue Garden, foto dal sito ufficiale

Sito ufficiale : link. Sito solo in giapponese, ma la mappa interattiva (che ho inserito qui sopra come immagine, ma sul sito ufficiale è cliccabile) fa capire molto bene di che cosa si tratta con bellissime gallery.
Distanza da Tokyo: circa 1 ora
Ingresso: Prezzo variabile, in piena fioritura circa 1500 yen.
Apertura:
Accesso: Da Tokyo prendere un Limited Express della Tobu ad Asakusa e arrivare alla stazione Tatebayashi (1 ora, 1860 yen, 2 treni ogni ora), da lì occorre prendere un taxi (10 minuti, 1500 yen circa).

4 – Ota Hokubu Sports Park

Questo parco altro non è che un parco pubblico della città di Ota, all’interno del quale sono presenti numerosi campi sportivi circondati da colline dove sono piantate diverse varietà di fiori: non solo saponaria ma anche diversi tipi di altri colori. In questo parco ogni anno c’è lo  Shibazakura festival che dura fino al 12 Maggio (nel 2015) e quindi ci sono stand per mangiare e per acquistare prodotti a tema. Tuttavia rispetto alle altre mete suggerite questo è particolarmente lontano e forse meno spettacolare.

Sito ufficiale : non pervenuto
Gallery fotografica : qui
Distanza da Tokyo: circa 2 ore
Ingresso: libero, trattandosi si un parco pubblico
Apertura: 8.30 – 17.15
Accesso:  Joetsu Shinkansen da Tokyo fino a Takasaki (1 ora) e cambiare prendendo un treno della JR Ryomo Line fino alla Yamamae Station (1 ora), entrambi compresi nel JPR. Da quella stazione taxi fino al parco (1800 yen, 15 min). Oppure prendere un Limited Express Tobu Ryomo da Asakusa ad Ota, e qui cambiare e prendere un locale per la Stazione di Jiroembashi. Da qui 30 minuti di camminata fino al parco. Il viaggio dura 2 ore e non è coperto dal JPR.

 

Tre mete “onsen” a nord di Tokyo

Ho già avuto modo di parlare di onsen in passato, ad esempio:

Con questo articolo voglio parlare di tre mete abbastanza interessanti a nord di Tokyo, che potrebbero stuzzicarvi nel caso foste interessati a visitare una onsen town. Sono molto diverse tra loro e sono :

  1. Yumoto Onsen, raggiungibile da Nikko
  2. Kusatsu Onsen
  3. Ginzan Onsen

1.Yumoto Onsen.

Yumoto Onsen si trova a 90 minuti di bus da Nikko, che a sua volta è a circa un paio d’ore da Tokyo, il che ovviamente la rende una meta piuttosto lontana da Tokyo che però si rende “comoda” se avete già in mente una gita a Nikko e potete/volete prolungarla di una notte. Yumoto letteralmente significa “origine di acqua bollente”, la cittadina è all’interno dello stupendo Nikko National Park e si trova vicino al Lago Yunoko (lett. lago d’acqua calda) e consiste principalmente di ryokan e sorgenti di acqua calda. In sostanza a parte fare bagni bollenti non c’è molto altro da fare, c’è un piccolo tempio buddhista con anch’esso una sorgente fruibile dal pubblico. Altra attrattiva del posto è una enorme cascata di 70 metri di caduta, chiamata Yudaki (cascata di acqua bollente) anche se di fatto non si tratta di acqua calda (così come non lo è quella del lago). Il posto è bellissimo soprattutto in autunno (trovandosi molto a nord e in alta quota i colori autunnali sono godibili a metà Ottobre, periodo durante il quale la meta diventa gettonatissima e si possono fare lunghe code per raggiungerla). Nell’area è anche possibile fare delle bellissime passeggiate, una di circa 1 ora intorno al lago Yunoko, e una di 3 ore fino al lago Chuzenji, sulla quale si vedono altre due belle cascate. Potete anche pensare di raggiungere Yumoto in bus, farvi un bagno bollente, e poi fare una bella camminata fino a Chuzenji che ha le sue belle cosine da vedere.L’acqua a Yumoto è acqua sulfurea. Come dicevo questo posto è una piccola cittadina in mezzo al nulla, o meglio immersa nella natura tranquilla e placida e il posto oltre a ciò non offre attrattive particolari. Fate una ricerca su Google Immagini per rendervi conto.

Fonte : AFAR.com

Come raggiungere Yumoto Onsen. Come dicevo, Yumoto si raggiunge da Nikko tramite un bus della linea Tobu bus. Partono dalla Nikko Station (alcuni anche dalla JR Nikko station, per delucidazioni e per sapere come raggiungere Nikko leggete questo articolo). Ci sono circa 1 o 2 bus all’ora. Il viaggio dura circa 80-90 minuti e costa 1650 yen. Esistre un pass da 2 giorni per l’uso illimitato del bus da Nikko a Yumoto Onsen (e viceversa) che costa 3000 yen (li trovate alla Tobu Nikko Station).

Fonte : japan-guide

Per quanto riguarda il pernotto e gli onsen. Come dicevo c’è un tempio buddhista piccolino (Yusen Shrine) con un piccolissimo onsen. Le informazioni le trovate qui. La vasca è una ed è piccola, il prete e la moglie sono i gestori e fanno entrare la gente un po’ alla volta, il prezzo è 500 yen e se c’è molta gente dubito che si possa rimanere a mollo a lungo. Se guardate le foto sembra una piccola vasca segreta immersa nella natura. E’ chiuso da fine Novembre a Marzo.

Oltre a questo i ryokan con onsen la fanno da padroni, va da sè che per poterne usufruire bisogna pernottare. Il pernottamento in un ryokan non è mai economico, i prezzi vanno sui 13,000 yen a notte ma di solito sono comprese colazione e cena e ovviamente l’utilizzo dell’onsen. Eccone alcuni su japaneseGuesthouse, poi ho trovato anche questo splendido ryokan, ma appunto come dicevo Yumoto Onsen è tutta un ryokan.

2. Kusatsu Onsen.

Kusatsu Onsen è una meta molto famosa per gli onsen ed è caraterrizzato da acqua di alta qualità (che si dice curino tutte le malattie tranne il mal d’amore!), dalla grande abbondanza di acque termali e soprattutto dal fatto che qui potete fare una conoscenza a tutto tondo con l’idea e il significato di onsen. La cittadina si trova a 1,200 mt di altitudine ed è anche meta sciistica di inverno o meta per fare belle passeggiate durante l’anno, ovviamente attività supplementari oltre ai bagni caldi!

A differenza della piccolissima Yumoto, Kusatsu offre qualche attrattiva in più ed è meta perfetta per una gita di due giorni. Questo è il sito ufficiale in cui potete trovare tutte le informazioni possibili e delle stupende e significative foto. La parte più caratteristica della città (che vedete nella rappresentativa foto qui sopra) è lo Yubatake (che letteralmente significa campo di acqua calda): questo sistema a scompartimenti di legno comunicanti serve a raffreddare l’acqua. Sì, avete capito bene! L’acqua arriva dalla sorgente talmente bollente (più di 70 C°!) che viene qui raffreddata e poi indirizzata ai vari ryokan/onsen della città, per renderla fruibile all’uomo. In questo circuito passano ben 5000 litri per minuto! La Yubatake è al centro della piccola cittadina, e intorno ad esso ci sono le principali strutture ricettive. C’è anche una vasca in cui è possibile gratuitamente immergere i piedi.

Come raggiungere Kusatsu Onsen da Tokyo. Trovate informazioni chiarissime a questo link.
Brevissimamente io dico che le “soluzioni” sono due, da Tokyo:

  • Passare da Naganohara-Kusatsuguchi: in questo caso prenderete un treno per Naganohara-Kusatsuguchi da Tokyo, il più rapido e conveniente è il Limited Express da Ueno, impiega  2 ore e mezzo e costa 5000 yen sola andata. (Solo 3 al giorno). Potete anche prendere uno shinkansen fino a Takasaki e qui prendere un treno locale per Naganohara-Kusatsuguchi.Una volta qui, un bus JR vi porta a destinazione in circa 30 minuti e costa, 690 yen. Totale : 3 ore, 5690 yen.
  • Passare da Karuizawa:altra alternativa, un po’ più economica se avete il JPR, prendere uno shinkansen da Tokyo a Karuizawa (lo shinkansen Nagano), viaggio dura 70 minuti e costa 5500 yen, ma è compreso nel JPR. Da qui prendete un bus (Seibu Kogen Bus o Kusakaru Kotsu) fino a destinazione (80-100 min, 2200-3880 yen), non coperto dal JPR. Totale: 2200-3880 yen (se avete JPR), circa 2 ore e mezzo.

Attrattive e pernottamento. Il sito ufficiale offe davvero una vasta gamma di informazioni che mi pare superfluo ripetere, in particolare vi consiglio di leggere la pagina sui “bathing style” che spiega tutti i tipi di bagni che si possono sperimentare con le varie tecniche correlate, e vi dice dove potete sperimentarli. In questa pagina invece trovate una lista con prezzi e informazioni di tutte le strutture. Nella pagina “Accomodation” c’è una lista delle strutture ricettive per la notte, avete solo l’imbarazzo della scelta. I bagni pubblici più grandi sono il Sainokawara Rotemburo (dentro l’omonimo parco) [attenzione perchè sarà chiuso fino ad Aprile 2015], l’Otakinoyu con tante vasche a diverse temperature, e il Gozanoyu, stupendo edificio in legno vicino allo Yubatake. Ci sono altre miriadi di piccole strutture, in due delle quali potete provare il particolare  jikanyu, una terapia particolare che consiste nell’immergersi in un’acqua bollentissima (48 gradi) per 3 minuti esatti, letteralmente infatti significa “bagno a tempo”. Oltre al Yubatake centrale ci sono altre cose da vedere:

– Ad esempio presso la Netsunoyu Bath House adiacente lo Yubatake è possibile ogni giorno assistere allo Yumomi: si tratta di un metodo tradizionale per raffreddare l’acqua, cioè rimestandola con delle enormi palette di legno al ritmo di melodie tradizionali. Si può assistere allo spettacolo 3-6 volte al giorno ecosta 500 yen. Alcuni degli spettatori vengono scelti per provare a muovere le palette (che fortuna!).

Yumomi, fonte: japan-guide

– Poi c’è il Parco Sainokawara con il suo Rotemburo [attenzione perchè sarà chiuso fino ad Aprile 2015], un parco tutto quanto attraversato da fiumi e ruscelli di acqua bollente
– l’Onsen Museum
– Camminate nei pressi del Monte Shirane. Informazioni qui.

3. Ginzan Onsen.

Questa città termale è annidata sulle montagne e molto lontana da Tokyo, qui un tempo si trovava una miniera d’argento (infatti Ginzan Onsen significa letteralmente “Sorgenti calde della montagna d’argento”), è una meta molta amata dai giapponesi, con i suoi ryokan allineati affacciati sul fiume. Tuttavia essendo molto lontana da Tokyo non è particolarmente “comoda”, richiede una gita di almeno due giorni e una notte e un lungo viaggio. Più comoda invece se vi trovate già nella zona.

I ryokan di Ginzan sono tradizionalissimi, splendidi edifici in legno di 3 o 4 piani, ed eccezionale del centralissimo Fujiya Ryokan, recentemente ristrutturato dal famoso architetto Kuma Kengo, una sorta di rielaborazione moderna del ryokan tradizionale, che alcuni possono trovare fuori luogo e altri invece apprezzano [Vi consiglio di fare una ricerca su Google di questo ryokan per rendervi conto di quanto è bello e particolare, fossero così anche in Italia gli ecomostri.. ahah]. Sembra di essere immersi in un’atmosfera cinematografica, come se qualcuno avesse costruito per noi un enorme set. La via centrale che costeggia il piccolo fiume (Ginzangawa River) è strettamente pedonale e con i suoi ponticelli è suggestiva in particolar modo la sera, sia che ci siano metri di neve sia quando il clima è tiepido e permette a tutti di fare due passi in yukata.

Chi di voi ha visto il bellissimo film La città incantata di Miyazaky ha già in mente come è fatto un ryokan tradizionale, e anche se l’ispirazione del maestro sa solo lui dove l’ha presa, sicuramente la somiglianza e la struttura sono simili!

Notoya-ryokan

 

Fonte : japan-guide

Ci sono due bagni pubblici (ingresso 300 e 500 yen) e una vasca per immergere i piedi (gratuita) in centro città. Di questi due bagni lo Shiroganeyu è stato disegnato anch’esso da Kuma Kengo. C’è poi l’Omokageyu, bagno privato accessibile per 2000 yen (50 min). Anche i ryokan di solito concedono in uso i loro bagni anche a chi non pernotta, per cifre variabili dai 300 ai 1,500 yen. Molti di questi anno dei bellissimi bagni interni di gusto antico ed evocativo. Oltre a ciò la cittadina offre anche lo spettacolo naturale di una bella cascata di 22 mt che scroscia a piedi della città. Sono inoltre visitabili in parte le vecchie miniere d’argento, risalenti a 500 anni fa, erano il sostentamento della città. Ad ogni modo l’unica parte accessibile è un tunnel illuminato di circa 20 mt. Spingendosi a piedi oltre la cascata per circa 10-15 minuti è possibile visitare una senzione un pochino più lunga, inaccessibile d’inverno a causa della neve. E’ comunque suggestivo vedere da fuori la parte esterna dello strutturamento delle vecchie miniere. Ginzan Onsen, nel complesso, è una cittadina molto piccola che potete attraversare in 10 minuti, le attrattive non sono molte ed è molto lontana da Tokyo, inoltre il pernottamento è in media molto caro, perchè? Ovvio, perchè è un posto spettacolare se vi piace questo genere di cose, tanto è vero che per poter trovare disponibilità a dormire durante l’inverno bisogna prenotare con largo anticipo. Il momento migliore per visitarla è ovviamente a fine autunno o inverno, e trovandosi molto a nord la neve può esserci anche fino ad Aprile.

Ecco il nome di alcuni onsen raccomandati in giro per il web: Nyuto Onsen, Showa-KanFujiya

Come arrivare a Ginzan Onsen. Ginzan Onsen si trova vicino a Sendai, che abbiamo conosciuto in correlazione agli spiacevoli eventi del 2011 quando lo tsunami ha devastato questa zona a nord di Tokyo. Da Tokyo prendete lo Yamagata Shinkansen fino a Oishida (4 fermate dopo Yamagata), il viaggio dura 200 minuti e costa 12,000  yen. Da qui parte un bus per Ginzan (attraversate i binari per prenderlo) ogni ora circa, impiega 35 minuti e costa 710 yen. A parte il bus, lo shinkansen è coperto dal JPR, e visto il costo direi che è altrimenti improponibile. Se avete prenotato in uno dei ryokan chiedete se hanno un servizio di pick-up gratuito dalla stazione di Oishida.

Dintorni di Tokyo : Hakone e Lago Ashi, una gita che merita tanto

Introduzione e links. 

A circa un’oretta a Sud-Ovest di Tokyo si può raggiungere la zona del Lago Ashi e di Hakone. Cito dalla Lonely : Hakone rappresenta la meta turistica per eccellenza dei dintorni di Tokyo. Questa zona è rinomata per la bella veduta del Monte Fuji, il suo ambiente montano, i musei d’arte, gli onsen (con tanto di uova bollite) e la possibilità di provare mezzi di trasporto diversi, tra cui il trenino turistico, la funicolare, la funivia e addirittura una nave pirata.

Fonte : Saizen.com

Quindi, il Lago Ashi e Hakone (che si distingue poi tra Hakone Yumoto e Moto Hakone) sono vicini al Monte Fuji (di cui si godono bellissime vedute) e la zona è rinomata per i suoi onsen (sorgenti termali). Le attività che si possono fare sono le più diverse (dalla scalata del Monte Hakone, al relax negli onsen, alla navigazione del lago, alla visita a musei d’arte, ecc.ecc.), cercherò qui in seguito di farne una breve panoramica. La gita in questa zona può essere fatta in un giorno, selezionando solo le cose che si preferiscono sulle altre, ma l’ideale sarebbe passarci due giorni (dormendo, magari, in un ryokan con onsen).

Links utili :
– Su Japanican.com (ma anche altrove) trovate una nutrita lista dei “pacchetti viaggio” per Hakone (di solito in combinazione con anche il Monte-Fuji). Anche su HIS Italy ci sono dei pacchetti appositamente per gite in questa zona che possono essere un’idea per organizzare la propria gita in autonomia. Questa è invece la presentazione della zona su JNTO.
Sito ufficiale “zona di Hakone”

Orientamento e mezzi [compreso “Come arrivare?”].

Leggi l’articolo su Orientamento e mezzi QUI. L’articolo contiene:
– Come arrivare da Tokyo
– Orientamento e mezzi in loco
– Hakone Free Pass

Itinerario. L’itinerario che propongo necessita un paio di giorni. Come ho detto, selezionando un ridotto numero di attività, è possibile fare anche una gita in giornata [gita molto tirata]. Gli itinerari che potete seguire, sono due. Il primo è il seguente:

[Scusate ma JNTO ha eliminato dal sito questo itinerario, non si sa perchè… quindi l’immagine è sparita purtroppo, rimane quella sotto che avevo creato io, la differenza era in Owakudani che nell’itinerario di JNTO si visitava il giorno 2]

Questo itinerario è suggerito da JNTO: come notate, Owakudani si visita il giorno 2, in realtà si può andarci anche il giorno 1, soprattutto se non vi interessano i musei. Ecco l’itinerario alternativo fatto da me, Owakudani il giorno 1, nel quale ho aggiunto alcuni punti di interesse:

LagoAshiIti2

Questi itinerari, poco diversi uno dall’altro, sono abbastanza classici: come vedete sono fatti a forma più o meno circolare e permettono di prendere tutti i vari tipi di mezzi di trasporto (compresa la stravagante e assurda nave pirata) che la zona mette a disposizione. Potrebbe sorprendervi il numero di musei presenti in questa zona, considerando che ci si trova in montagna, invece ce ne sono ben 3 di cui uno di grandissimo valore, e poi ci sono parchi, santuari, stupendi scenari naturalistici (compresa la vista del Monte Fuji), un giardino botanico e persino un outlet! Insomma una gita davvero “varia” e sicuramente interessante 🙂 Senza contare che potete dormire in un ryokan con sorgenti termali!

Cominciamo? Cominciamo!
La gita comincia ad Hakone-Yumoto, infatti con il semplice termine “Hakone” si indica l’intera zona, nella quale i due punti di riferimento sono Hakone Yumoto (appunto) e Moto Hakone (che si trova nei punti 2-3 dell’itinerario qui sopra, cioè in pratica in fondo al lago Ashi). Hakone è una gettonatissima meta per gli abitanti di Tokyo e dintorni, soprattutto per le sue sorgenti termali.

Una volta arrivati ad Hakone Yumoto potrebbe interessarvi spedire il vostro bagaglio: mi spiego meglio, se avete intenzione di passare fuori una o due notti, probabilmente avrete con voi un bagaglio dalle dimensioni variabili, e l’idea di portarsi dietro il peso per tutta la (lunga) giornata potrebbe essere spiacevole, ma volete che i giapponesi non abbiano pensato a questa eventualità e quindi pensato ad un servizio apposito? Ovviamente sì! In stazione (ad Hakone Yumoto) potete far spedire un vostro bagaglio in un qualsiasi ryokan/hotel dell’intera zona di Hakone: contenti? Sìììììì! Costa dai 700 ai 1000 yen! Stessa cosa potete fare la mattina dopo, cioè lasciare il vostro bagaglio al ryokan/hotel e lo troverete pronto pronto nella stazione di Hakone-Yumoto! Contenti? Sììììì! Informazioni QUI.[In stazione cercare il Hakone Baggage Service]. Una volta spedito il bagaglio, siete ora pronti per cominciare la giornata (siete pronti, vero?:)
P.S. Questo discorso rientra nella categoria più ampia di servizi di spedizione del bagaglio presenti su tutto il territorio giapponese e molto utili, le informazioni le trovate su questo mio articolo.

GIORNO 1. Per comodità ripropongo la semplice carta dei mezzi di japan-guide:


STEP 1
– Da Hakone-Yumoto A Gora (Open Air Museum): questo spostamento si fa con la Hakone Tozan Railway, dura 35 minuti, partenza ogni 10-20 minuti. Questa specie di grosso tram sale un dislivello di ben 300 metri in mezzo a boschi fittissimi (bellissimo!). La particolarità di questo vero e proprio treno di montagna è che sale a ZIG-ZAG! [N.B. Per chi non ha l’Hakone Free Pass, questo primo step costa 390 yen]

Hakone Tozan Railway

Prima di arrivare a Gora, se vi interessa, c’è la fermata (che si chiama Chokoku-no-Mori Station) per l’Hakone Open Air Museum: questo particolare museo è un museo all’aria aperta e in particolare sono esposte al pubblico più di 100 sculture, incluse opere di Rodin, Milo e Henry Moore (solo di Henry Moore hanno più di 26 sculture, esposte a rotazione), in più c’è il Padiglione Picasso (in cui sono esposte 300 opere di Picasso!) e una Galleria d’Arte, il tutto in una zona verde di più di 70,000 metri quadrati! Ma non finisce qui, tra le altre cose c’è un’enorme vasca di circa 20 metri in cui è possibile, stando all’aria aperta, immergere i vostri beati piedi nell’acqua calda mentre vi godete paesaggio e arte. Il sito ufficiale del museo è questo, il museo è aperto dalle 09:00 alle 16:30 e l’ingresso costa 1,600 yen e li vale tutti (1,400 se avete l’Hakone Free Pass, 1,200 se siete studenti). E’ anche possibile stampare dal sito un discount ticket che vi permette di entrare con 1,500 yen. Calcolate di passare in questo museo non meno di un’ora e mezzo (anche se ne richiederebbe due o tre). Ecco qui il video di presentazione del museo:

La Hakone Tozan Railway termina a Gora (altitudine 550 metri), la stazione di Gora è di per sè particolare come struttura. A Gora poi ci sono il Parco di Gora e l’Hakone Art Museum, decidete voi se possono interessarvi o se proseguire! Il parco è in stile occidentale, e si trova sopra la stazione di Gora in cima ad una scalinata, dal parco si gode una bella vista della zona. Di per sè è in stile francese, ha una grande fontana e un giardino di rose, ha poi all’interno un giardino botanico e una serra con dei fiori. C’è poi un ristorante. All’interno del parco c’è anche una Crafthouse dove si può prendere parte ad alcune attività di artigianato locale, come ad esempio soffiare il vetro oppure provare l’arrangiamento floreale, ed anche altre, il costo di queste attività varia dai 1000 ai 3500 yen e dura dai 30 ai 60 minuti. L’ingresso al parco è di 500 yen ma è gratuito se avete l’Hakone Free Pass. Questo è il sito ufficiale del parco.  L’Hakone Art Museum è invece forse di poco interesse, perchè è un museo di ceramiche che vanno dalla preistoria fino al periodo Edo. Però il museo ha anche un bel giardino con il muschio che si attraversa su un sentiero fatto di grosse pietre e circondato dagli aceri giapponesi, il parco è bellissimo in autunno e un primavera. All’interno c’è anche il Sekirakuen Garden, aperto però solo il week-end e durante tutto il mese di Novembre, si tratta di un bel giardino giapponese. L’ingresso all’Hakone Art Museum costa 900 yen, ma forse non vale la pena spenderli. Questo è il sito ufficiale. [N.B. Calcolando che a Gora dovete comunque tornare per dirigevi ad Owakudani, potete decidere di visitare il Parco ed il Museo in un secondo momento e solo se vi rimangono tempo ed energie]

STEP 2 – Come avrete capito, uno dei “must see” della zona è Owakudani, questo non solo per l’interesse della zona in sè (in seguito spiegherò più nel dettaglio) ma anche perchè ci si arriva con la caratteristica funicolare, funicolare che poi porta anche al Lago Ashi (scendendo dalla parte opposta della montagna) e quindi fa da collegamento tra il giorno 1 e il giorno 2. Le opzioni che avete per arrivare al lago, di fatto, sono due:
–  quella dell’itinerario JNTO, che il primo giorno vi fa arrivare al Giardino Botanico, vi fa dormire lì in zona e il giorno dopo con il bus vi porta dal Giardino Botanico (che poi sarebbe Sengoku Annaijo-mae come “fermata”) al Lago Ashi [vi ricordo che JNTO vi porta ad Owakudani il giorno successivo, quindi la funicolare la prendete lo stesso, anche se per una tratta più breve]
– quella che suggerisco io/altri, cioè andare ad Owakudani il primo giorno e “superarla” fino a ridiscendere al lago Ashi
Giostratevi voi la giornata come volete insomma, quando siete a Gora potete decidere di fare una oppure l’altra cosa, se opterete per l’itinerario JNTO allora lo STEP 2 sarà la tratta tra Gora e il Lalique Museum, tratta che si fa con un bus (compreso nel Pass, se no 440 yen la tratta), se invece opterete per l’itinerario alternativo, dovrete prima visitare ciò che vi interessa nella zona e poi tornare a Gora, dove prenderete la funicolare per Owakudani. In entrambi i casi, successivamente a Gora potrebbero interessarvi:
Il POLA Museum: Il POLA è un museo della compagnia POLA che si occupa di prodotti di bellezza, il cui ultimo proprietario, Suzuku Tsuneshi, ha deciso di creare nel 2002 questo museo per esporre la sua collezione privata. La location del museo è di per sè suggestiva, una struttura moderna di acciaio e vetro costruita in una foresta di faggi di 300 anni con una forma che ha voluto essere armonica con la natura circostante. Per questo motivo la maggior parte dell’edificio è sottoterra.  Ci sono opere d’arte varie, dai quadri alle sculture, ceramiche, ecc.ecc, di artisti sia giapponesi che europei. La collazione temporanea varia, la permanente mostra a rotazione opere che includono Cezanne, Monet, Picasso e Renoir. L’ingresso al museo non è economico, 1800 yen, questo è il sito ufficiale, per arrivare prendete l’Hakone Tozan bus in direzione Shissei Kaen e scendete alla fermata POLA Bijutsukan (15 minuti, 290 yen, compreso nell’Hakone Free Pass). Controllare sul sito ufficiale i giorni di chiusura perchè a volte il museo non è aperto (per rotazione delle opere esposte).

POLA Museum. Fonte : japantravel

Glass No Mori: questo parco/giardino è in stile “italiano” (trovo comica la cosa). All’esterno c’è un laghetto e un giardino con alcune grande sculture, poi c’è un caffè su una terrazza dove è suonata musica italiana tradizionale. Il museo di per sè è un Museo del vetro veneziano, che vanta un’esposizione di circa 100 pezzi. Un museo di cui sicuramente possiamo fare a meno, visto anche che costa 1,300 yen visitare il complesso (1200 con l’Hakone Free Pass), ad ogni modo se avete voglia di visitarlo (più che altro per farvi un’idea di che immagine hanno di noi i giapponesi…) prendete il solito bus e scendete alla fermata Glass No Mori.

Glass No Mori

Giardino Botanico: la fermata Shissei Kaen-mae del bus  della linea Hakone Tozan (sì, sempre lui) è di fronte all’ingresso del giardino botanico (che tra l’altro è la vostra ultima “tappa” se scegliete l’itinerario della JNTO). L’ingresso costa 700 yen (600 se avete l’HFP) ed è aperto fino alle 17. Questo giardino fa parte del Parco Nazionale Izu e fu aperto del 1976 con il preciso scopo di preservare più di 1700 varietà di piante alpine (e non) native del Giappone. C’è una serie di stradine che vi portano attraverso diversi scenari, anche paludi, dove è possibile ammirare diversi tipi di piante. Questo giardino è popolarissimo in Giugno perchè fioriscono i Nikko Kisuge (emorocallide) ed è chiuso in inverno.

Botanical Garden

Lalique Museum: sito ufficiale. Questo museo si trova a pochi passi dalla fermata del bus Sengoku Annaijo-mae. La collezione permanente conta circa 230 pezzi del designer Rene Lalique, un orafo francese,  artigiano che creava oggetti preziosi di vetro e altri materiali, esponente della Art Nouveau e Art Deco. E’ anche presente la carrozza di un treno dell’Orient Express con pannelli di vetro decorati e prodotti da Lalique nel 1929: si può salire sulla carrozza e prendere un caffè con un dolcetto. Ci sono poi un giardino ed un parco con alberi in fiore e fiori che Lalique stesso amava. L’ingresso costa 1,500 yen e la visita richiede circa 90 minuti.  E’ aperto tutti i giorni ma ci possono essere chiusure straordinarie per allestimento e rotazioni, se ci tenete informatevi con anticipo su possibili chiusure.

– Hakone Mononofu-no-Sato Museum: Questo museo (ingresso 800 yen) espone circa 500 oggetti tra cui armature di samurai, elmetti  spade, alcune maschere Noh e alcuni ukiyo-e (particolari stampe giapponesi), alcuni oggetti della cerimonia del thè ecc.ecc.. Si può anche indossare un’autentica armatura samurai creata nel periodo Edo (1603-1867). Anch’esso si trova a 5 min a piedi dalla fermata Sengoku Annaijo-mae.

Potete decidere di fermarvi a dormire in questa zona, ad esempio ad Sengokuhara. In questo caso la mattina successiva, dalla fermata Sengoku Annaijo-mae prenderete il Togendai-bound bus (circa 4 all’ora) e con una breve corsa di circa 10-15 minuti arriverete al Lago Ashi. Se invece volete proseguire per Owakudani, dovrete tornare a Gora e lì prendere :
– La Hakone Tozan cablecar, cabinovia, fino a Souzan : durata del viaggio circa 10 minuti, partenze ogni 20 minuti.

Cablecar

– Da Souzan, la Hakone ropeway, funicolare, per Owakudani, la medesima vi porterà poi (dopo la sosta ad Owakudani) a Togendai, sul lago Ashi, scendendo “dall’altra parte”: dalla funicolare se il tempo è bello potrete vedere il Monte Fuji e il parco nazionale.

Ropeway

Step 3 – Owakudani! Owakudani è un’area piuttosto vasta che si trova intorno ad un cratere creato dall’ultima eruzione del Monte Hakone, risalente a circa 3000 anni fa. Oggi questa zona è considerata zona vulcanica attiva e vi si trovano fonti di acqua calda, fiumi bollenti e fumi sulfurei che escono dal terreno, inoltre se la giornata è bella da Owakudani si può godere di una spettacolare vista del Monte Fuji. Una volta in loco seguirete un percorso obbligato della durata di circa 20-30 minuti tra andata e ritorno che vi porta salla stazione della funicolare fin dentro la zona vulcanica dove ci sono una serie di fumi e piscine naturali di acqua gorgogliante e bollente. Si possono anche acquistare delle particolari uova dal colore nero che sono state cotte in queste acque sulfuree, si dice che ognuna di queste allunghi la vita di 7 anni (il costo è di conseguenza!): se ne possono mangiare al massimo due e mezzo, mangiarne 3 è caldamente sconsigliato.
Per chi si sente particolarmente figo e in forma è possibile iniziare anche una camminata che porta sulla cima del monte Kamiyama e continua poi fino al Monte Komagatake, dove si può prendere la Komagatake Ropeway e scendere al Lago Ashi.  La durata di questa camminata è di circa 2 ore, abbastanza impegnativa, soprattutto considerando che ci sono dei punti rocciosi e scivolosi e che è di solito piuttosto ventosa: ovviamente è richiesto un abbigliamento adeguato.
L’ingresso nella zona di Owakudani è gratuito, nell’area c’è un fortissimo odore di zolfo.

Se siete passati per Owakudani il giorno 1, scendete con la funicolare fino a Togendai e pernottate.

GIORNO 2.
Step 1 – Il prossimo vostro step, di prima mattina, è quello di raggiungere Moto Hakone oppure Hakone Machi, e lo farete come? Ovvio, siete in mezzo alle montagne.. quindi… IN NAVE! 🙂 Il Lago Ashi è in un cratere che si è formato sempre con la famosa eruzione di 3000 anni fa. Ci sono due compagnie che effettuano trasferimenti via lago, l’attraversamento da una parte all’altra (quindi da Togendai/Kojiri fino a Moto-Hakone/Hakone-machi) impiega più o meno 30 minuti e costa più o meno 1000 yen. Se avete acquistato l’Hakone Free pass vi conviene prendere la nave della Hakone Sightseeing Boats (e non quelle della compagnia Izuhakone, non comprese nel pass): in questo caso sarete imbarcati su una nave.. pirata. Già, non chiediamoci perchè e per come, fatto sta che han deciso di dare a queste navi l’aspetto di navi pirata. Giapponesi! Queste navi fanno di solito una prima fermata ad Hakone-machi e poi proseguono per Moto-Hakone, partono ogni 30 minuti o ogni ora, a seconda del periodo. Se volete fare l’itinerario qui suggerito, scenderete ad Hakone-machi e farete a piedi il collegamento con Moto-Hakone.

Foto delle navi pirata trovata sul web

Step 2 – Da Hakone-machi a Moto-Hakone, a piedi. Questa camminata in mezzo ai boschi e alla natura dura circa 30 minuti. [E’ possibile anche prendere un bus per non farla a piedi]. Sul percorso incontrerete :
Il Checkpoint Museum: Hakone era un checkpoin di controllo del traffico lungo la Tokaido, cioè la strada che connetteva Tokyo e Kyoto duranto il periodo Edo. Nel periodo Edo (1603-1867), il governo controllava ogni singolo viaggiatore per proteggere Edo (Tokyo). Oggi di questa antica strada rimane una parte tra Moto Hakone e Hakone-machi, caratteristica per la presenza di cedri. Nella primanera del 2007 la ricostruzione del checkpoint è stata terminata e appare quindi oggi nella sua forma originale, con un gate, un cancello, la stanzetta delle guardie ecc.ecc. Adiacente si trova un piccolo museo. Si può indossare alcuni kimono e fare delle foto, oppure fare un piccolo tour nell’area sopra un jinrikisha. Il 3 Novembre qui si celebra un bellissimo festival che ridà vita alla processione del daimyo (antico lord feudale).L’antica Tokaido prosegue fino ad Hakone Yumoto, se interessati leggete più avanti.

Il checkpoint

Il Detached Palace Garden: questo complesso era la residenza estiva della famiglia imperiale, e fu in seguito aperto al pubblico. Dell’antico complesso restana solo alcuni edifici piuttosto piccoli, ma è circondato da un bellissimo parco conosciuto come Onshi Hakone Park, nel quale è possibile fare una bella passeggiata e godere, se il tempo lo permette, di una speciale vista sul Lago e sul Monte Fuji. E’ sempre aperto (tranne la notte) e l’ingresso è gratuito.
L’antica strada dei cedri: sempre l’antica Tokaido, un altro pezzetto, vicino a Moto-Hakone, è chiamata “via dei cedri” per la presenza di questi stupendi e vecchissimi alberi. Ci sono circa 420 cedri e la lunghezza di questo “pezzetto di Tokaido” è di circa 500 metri. Gli alberi sono stati piantati circa 400 anni fa per fare ombra a chi passava.

I cedri

Raggiungerete in questo modo Moto-Hakone. Moto-Hakone è una piccola città sul lago, dove potete trovare dove mangiare, alloggiare (volendo) e fare qualche acquisto. Moto-Hakone ha anche un porto, dal quale arrivano e partono le imbarcazioni per le altre “tappe” sul lago.

Step 3 – Una volta a Moto-Hakone il prossimo Step è tornate ad Hakone-Yumoto per tornare a Tokyo. E’ possibile farlo o con un bus, oppure a piedi. La camminata è molto lunga, ma potete decidere di arrivare fino ad Hatajuku: questo collegamento tra Moto-Hakone e Hakone-Yumoto  altro non è che il prosieguo della vecchia Tokaido, della quale rimangono alcune pietre originali della pavimentazione. La sezione meglio conservata va da Moto-Hakone a Hatajuku (durata circa 1.40 h), sulla strada incontrerete anche la Amazake Chaya, una tea house che serve amazake (un dolce caldo) e altri tipici snacks giapponesi. Poco dopo c’è il Tokaido Museum, un piccolo museo con delle ricostruzioni in scala reale che ha lo scopo di illustrare com’era la vita lungo la Tokaido. Tra Hatajuku e Hakone-Yumoto ci sono ancora circa 2 ore di cammino, ma questa parte di strada non è di nessun interesse perchè la parte pedonale non è separata da quella trafficata, conviene a questo punto prendere un mezzo che vi porta ad Hakone-Yumoto.

Fonte : japan-guide

Itinerario diverso : Nel caso abbiate lasciato Owakudani per questa seconda giornata, avendo deciso di seguire l’itinerario proposto da JNTO, dovete tornate a Togendai per prendere la funicolare per Owakudani.Prendete una nave che vi porta da Moto-Hakone a Togendai, qui prendete la funicolare per Owakudani.  Visitate Owakudani. Dirigetevi a Souzan (8 minuti). Da Souzan andate a Gora con la cablecar. Da Gora prendete il treno della Hakone Tozan Tetsudo e scendete a Miyanoshita dove si trova la Sepia Road, famosa per i suoi bellissimi negozi di antichità e artigianato giapponese ed occidentale. Da Miyanoshita, con il medesimo treno, tornate ad Hakone Yumoto.

Ad Hakone Yumoto avrete “chiuso il cerchio”, spero di essere stata esaustiva e che vi abbia fatto venire voglia di visitare questi splendidi e particolarissimi (per certi aspetti) luoghi 🙂

Per segnalare errori, lasciare commenti o fare domande potete lasciare un messaggio qui oppure sulla mia pagina Facebook!

Hakone e Lago Ashi: trasporti, orientamento e mezzi [include Hakone Free Pass]

Ecco la prima parte dell’articolo dedicato a questa gita, che pubblicherò fra qualche giorno di seguito a questo. Questa parte è dedicata ai trasporti.

Arrivare da Tokyo.
Ci sono varie opzioni per arrivare da Tokyo:
–  Con la Odakyu Railway: Questa linea opera da Shinjuku ad Hakone-Yumoto. I treni sono di due tipi, un treno espresso che impiega due ore e richiede un trasferimento ad Odawara, costo 1150 yen (Dall’1 Aprile 2014 le tariffe sono aumentate dal 5% all’8% per i treni, quindi potrebbe essere lievemente superiore il prezzo dei treni che elenco in questo articolo); l’altro treno invece si chiama “Romance Car” e impiega solo 85 minuti senza cambi, costo 2020 yen. Questo viaggio è compreso nell’Hakone Free Pass di cui parlerò più avanti.
– Con la JR. Con la JR si arriva al massimo ad Odawara (l’Hakone Free Pass si può comprare anche da Odawara), usando lo shinkansen (JR Tokaido Shinkansen), impiega mezz’ora da Tokyo o dalla stazione Shinagawa (3,500 yen, ma compreso ovviamente nel JPR) [Attenzione che non tutti i treni si fermano ad Odawara, controllate prima]. Ci sono anche altre opzioni dalla stazione di Tokyo: in 70-90 minuti potete prendere un locale o un rapido o della Tokaido Main Line (che fa diverse fermate, tra cui Shimbashi e Shinagawa) oppure un treno della JR Shonan Shinjuku Line (che ferma a Ikebukuro, Shinjuku e Shibuya, quindi comodo se avete l’hotel qui) e costa 1450 yen, sempre compresi nel JPR.
– Con il bus. Dalla stazione di Shinjuku e Hakone parte ogni 30 minuti anche un bus. Costa 2000 yen e se il traffico non è congestionato impiega circa 2 ore.

Sarete così arrivati ad Hakone-Yumoto, da dove può partire la vostra gita.

Ecco la solita mappa di japan-guide utilissima per “inquadrare” la zona:

L’Hakone Free Pass. Questo Pass è venduto dalla Odakyu Railways ed è molto comodo per visitare la zona. Il sito ufficiale (ENG), questo il link, offre una mappa [che inserisco qui sotto] che rende chiarissima la convenienza e comodità del pass, che permette praticamente di prendere qualsiasi mezzo di trasporto nella zona [navi, funicolari, bus, treni, ecc.ecc.] :

L’Hakone Free Pass include :
– Un viaggio di andata/ritorno da Tokyo sulla Odakyu Railways (non sulla “Romance Car”, per la quale dovrete pagare un surplus di 890 yen). [Il Pass può essere acquistato alla stazione]
– Uso illimitato di tutti i mezzi di trasporto nell’area di Hakone (quelli evidenziati e segnalati nella mappa qui sopra): La Hakone Tozan Railway (Odawara-Gora), la Souzan Cablecar and Hakone Ropeway tra Gora e Togendai, le Hakone Sightseeing Boats su Lake Ashi, tutti gli Hakone Tozan Bus all’interno dell’area e i  Numazu Tozan Tokai Buses tra Mishima e Moto-Hakone.
– Alcuni sconti per i biglietti di ingresso per alcuni punti di interesse (per sapere quali, cliccate questo link e scegliete la linguetta “Discount”)

N.B. Per chi ha il JPR (o per chi vuole) è possibile comprare l’Hakone Free Pass anche ad Odawara [perchè verosimilmente chi ha il JPR lo vuole sfruttare per prendere lo shinkansen fino a lì]: se compato ad Odawara il pass costa meno [prezzi qui sotto]

L’Hakone Free Pass costa …
– Quello valido per due giorni consecutivi : 5,140 yen [4,000 yen se comprato ad Odawara o all’interno della zona di Hakone]
– Quello valido per tre giorni consecutivi: 5,640 yen [4,500 yen se comprato ad Odawara o all’interno della zona di Hakone]

Risparmio? Il viaggio di A/R da Tokyo e l’utilizzo dei mezzi in loco costerebbe, più o meno, sui 6,300 yen, quindi il Pass fa risparmiare qualcosina, in più è molto comodo perchè permette di salire/scendere senza l’incombenza di procurarsi i necessari titoli di viaggio ogni volta. Inoltre gli sconti per i vari biglietti di ingresso non sono indifferenti, ad esempio l’ingresso al Gora Park sarà gratuito con il Pass (costerebbe 500 yen) e così via.

Per ulteriori informazioni sull’orientamento, leggete il prossimo articolo.

Dintorni di Tokyo : il Museo Ghibli

Questo articolo mi era completamente sfuggito di mente di volerlo fare… ringrazio Eli Sa perchè mi ha dato l’idea 🙂

Per cominciare…
Link del sito ufficiale (ENG)
Calendario del museo  (per ulteriori info sugli orari, leggi sotto)
– Mappa di accesso (per ulteriori info sull’accesso, leggi sotto)
Recensioni al museo (Tripadvisor) con foto

ghiblimuseum

Il museo.

Il Ghibli Museum (Mitaka no Mori Ghibli Bijutsukan) è, come suggerisce il nome (ma và) il museo dedicato allo Studio Ghibli di Miyazaki Hayao, che tutti sicuramente conoscete in quanto uno dei più famosi e geniali animatori del Giappone (ma che dico, del mondo!). Tra i suoi film più famosi impossibile non citare Il mio vicino Totoro, la Principessa Mononoke, Nausicaa della Valle Del Vento, La città incantata, ecc.ecc…! Non mi prolungo troppo perchè sicuramente chi cerca informazioni sul museo sa benissimo quali siano e quanto belli i film del grandissimo maestro!

La struttura stessa del museo è ispirata ai film dello Studio, e molti dei personaggi più famosi sono riprodotti a misura d’uomo, come ad esempio il Robot di Laputa!  Il primo piano del museo è dedicato alla storia e alle tecniche di aminazione e ha un piccolo teatro in cui si possono vedere dei video (15 minuti) prodotti dallo Studio Ghibli in esclusiva (cambiano mensilmente). Il secondo piano invece è dedicato alle esibizioni temporanee. Inoltre ci sono un bar-caffetteria, un’area gioco per i bambini, un giardino sul tetto e un negozio di souvenir.

Informazioni.

Prezzo : 1.000 yen (per chi compra dall’estero, il prezzo si adegua al cambio e vengono aggiunti al prezzo i servizi di gestione)
Orario : aperto dalle 10.00 alle 18.00
Aperture/Chiusure : Il museo è chiuso il Martedì (ma non tutti, vedi il calendario per maggiore chiarezza). Il museo è inoltre chiuso durante il periodo di vacanze per la fine dell’ann (dal 27 Dicembre al 2 Gennaio) o e durante i periodi di manutenzione programmati (dal 21 al 31 Maggio, dal 5 al 15 Novembre, per il 2013).

Come acquistare i biglietti : Per poter visitare il museo è necessario (obbligatorio) avere già con sè il biglietto [impossibile acquistarlo sul posto, diciamo]. Il biglietto può essere comprato sia in Giappone che dall’estero. Il museo è molto popolare quindi se ci volete andare nel week-end prenotate il prima possibile.

Dall’estero : Sul sito ufficiale è indicata come Agenzia di vendita dei biglietti in Italia la JTB. Ecco il link alla pagina del sito dedicata al Museo.  L’agenzia, vende il biglietto a 8 euro (corrispondenti ai 1,000 yen) + 10 euro di prevendita : totale 18 euro.

Yuki-san sulla pagina Facebook ci ha scritto : “loro ti inviano tutto a casa tramite corriere.ti conviene prenotare con almeno un mesetto di anticipo. paghi le spese di spedizione ma ne vale la pena.per il museo ti mandano un foglio con un timbro (mi raccomando bisogna controllare quando ti arriva il foglio che sia timbrato se no non è valido.se così non fosse li si ricontatta e gratuitamente ti rimandano il tutto.loro sono molto attenti per cui non succede quasi mai).col figlio ti presenti al museo e ti danno un bellissimo biglietto d’ingresso!ti dico solo che ogni biglietto è diverso dall’altro!” 

In Giappone direttamente : se volete acquistare il biglietto direttamente lo potete invece fare da Lawson tramite le Loppi (le macchinette automatiche). A questo link trovate tutta la procedura per comprare i biglietti (con la spiegazione passo passo di cosa bisogna premere etc.etc.). Al momento dell’acquisto dovete anche scegliere la fascia oraria in cui entrerete. Attenzione Attenzione : Eli Sa, che segue il mio blog, di ritorno dal suo viaggio mi ha segnalato una piccola complicazione che potrebbe verificarsi al momento dell’acquisto del biglietto in questa modalità : vi riporto qui sotto quello che mi ha scritto, così arrivate preparati! [Grazie Elisa!]

Ad un certo punto chiede di inserire il nome, che uno digita a caso (ma prima devi capire che ti chiede il nome, e noi ovviamente non lo avevamo capito!:D). La macchina riconosce che quello non può essere un nome vero (che seccatura! Però uno potrebbe sempre azzeccare un nome giapponese in teoria!) e chiede conferma che quello non è il nome vero di chi compra il biglietto. Finito questo stampa il biglietto da portare alla cassa e a quel punto è fatta, la commessa ti chiede di scrivere il tuo vero nome sullo spazio bianco dello scontrino e ti consegna il biglietto vero e proprio. Il problema è stato capire cosa chiedeva la macchinetta e cosa diceva la signora che ce lo voleva spiegare.

Come arrivare al museo : Il museo è facilmente raggiungibile dalla stazione Mitaka, che si trova sulla JR Chuo Line (Da Shinjuku, 15 minuti, 210 yen, compreso nel JPR).
Dalla stazione al museo ci sono dei bus appositi (200 yen sola andata, 300 yen A/R), a questo link trovate l’orario del bus (in pratica ce n’è uno ogni 10 minuti circa), che si prede alla fermata #9.
Con il taxi costa circa 700 yen.
La strada non è lunga quindi si può fare anche a piedi (20 minuti), o dalla stazione Mitaka (South Exit, seguendo il corso del  canale) oppure anche dalla stazione Kichijoji (in questo caso attraversando il Parco Inokashira).
Questa mappa è chiarissima.

Yuki-san sulla pagina Facebook ha scritto “anche solo fare la passeggiata a piedi dalla stazione al museo è stata un’emozione. Il parco in cui è situato il museo è molto carino e merita una visita”

In questa immagine potete vedere il cartello da seguire per arrivare al museo, se decidete di raggiungerlo a piedi

Museo del Ramen di Shin-Yokohama : vedere e mangiare!

Yokohama è un imponente agglomerato urbano che si trova a pochi km a sud di Tokyo ed è ad essa connessa da svariati mezzi (compreso un rapidissimo viaggio in shinkansen). Questo articolo è a proposito del Museo del Ramen che si trova a Shin-Yokohama, imperdibile se vi piace questo piatto 🙂

Yokohama si trova geograficamente tra Tokyo e Kamakura, se avete intenzione di fare una gita in giornata a Kamakura potrebbe essere un’idea quella di fare tappa qui per cena! Shin-Yokohama è anche facilmente e velocemente raggiungibile da Tokyo, quindi potrebbe essere un’idea anche andarci semplicemente a cena. Yokohama può essere poi meta di una gita in giornata, di cui la visita al museo può essere l’ultima tappa, dopo Chinatown e Motomachi.

ramen_museum

Fonte : japan-guide

Il nome del museo è “Shinyokohama Raumen Museum” (link sito ufficiale) : come sapete il ramen è un piatto  a base di spaghetti in brodo massimamente popolare in Giappone e originario della Cina.
Il museo è diviso in due parti (in questa pagina guida ai piani)

– Al primo piano c’è il museo vero e proprio, in cui è descritta la storia e l’arrivo del ramen in Giappone, con una sezione dedicata al ramen istantaneo (cioè il comodo ramen disidratato che si mangia dopo aver riempito il contenitore di acqua bollente). Sono esposti una vasta serie di spaghetti, zuppe, condimenti e recipienti; ed è mostrato come vengono fatti gli spaghetti.

Negli altri due piani sotterranei invece, cono stati costruite in replica alcune case e strade di Shitamachi (se ti interessa, leggi qualcosa sullo Shitamachi Museum sito a Ueno, Tokyo), la “città vecchia” di Tokyo, così com’erano intorno al 1958, quando la popolarità del ramen era in rapido aumento. Non si tratta quindi solo di mangiare e assaggiare, ma anche di avere la possibilità di cercare di provare l’emozione di vivere  a Shitamachi negli anni ’50, della quale si è cercato appunto di creare l’atmosfera. Ci sono nove diversi ristoranti di ramen, ognuno dei quali propone una versione di una diversa regione del Giappone. Per chi vuole assaggiarne più di uno, ogni ristorante offre delle “mini porzioni”, cioè porzioni ridotte (per non riempirsi troppo e avere spazio per altri assaggi!). I biglietti per i pasti si comprano alle macchinette site di fronte ad ogni ristorante, prima di entrare. Oltre ai ristoranti ci sono anche alcuni negozi dove acquistare caramelle, giocattoli vecchio stile, e anche dei set per cucinare e mangiare il ramen.

Informazioni pratiche.

Il Museo è aperto dalle 11:00 alle 22:00; è chiuso con irregolarità e il primo Gennaio; l’ingresso costa 300 yen [Attenzione, se andate sul sito ufficiale nella sezione “Special Offer” potete stampare un coupon per avere 50 yen di sconto.
Le porzioni di ramen si pagano, ovviamente, a parte : la porzione “regular” costa dagli 800 ai 1.200 yen, le mini-porzioni sui 500-750 yen e sono circa 2/3 della regular. Se mangiare una porzione normale difficilmente riuscirete a mangiarne una seconda, a meno che il vostro appetito non sia insaziabile 🙂
Il Museo si trova a circa 5-10 minuti a piedi dalla stazione Shin-Yokohama. (qui sotto una comoda mappa presa dal sito ufficiale)

museo_ramen_map

Come arrivare a Shin-Yokohama?

A Shin-Yokohama arrivano tre linee : JR Tokaido Shinkansen, JR Yokohama Line, e la Yokohama City Subway line.
Da Tokyo, quindi, è semplicissimo, prendete lo Shinkansen e in 15 minuti siete a Shin Yokohama (Lo potete prendere dalla Central Station o alla fermata Shinagawa). Mappa treni. In questa pagina ci sono tutte le immagini che spiegano la strada da fare.
Se invece siete di ritorno da Kamakura o se arrivate dal centro di Yokohama, scenderete/sarete alla stazione Yokohama : da questa, per raggiungere Shin-Yokohama, prendete la metropolitana (Yokohama City Subway Line) e scendete a Shin-Yokomana (il viaggio dura 17 minuti), uscita 8; oppure la JR Yokohama-Line (11 minuti).

So che non serve che ve lo dica, ma se siete a Tokyo ci sono anche altre linee per raggiungere Yokohama (e da lì Shin-Yokohama). Ad esempio se voi siete  a Shinjuku non vi conviene fare tutta la strada fino alla stazione centrale solo per prendere lo shinkansen, prendete piuttosto la Shoan-Shinjuku Line fino a Yokohama e lì cambiate. Sfruttate il più possibile i treni della JR East che vi portano ovunque nella zona di Tokyo! Info qui. 

Altre informazioni.

Regole di comportamento.
1. Se tutti i posti sono occupati, si aspetta di fronte al ristorante in una ordinata fila. Al di fuori di ognuno c’è un’insegna che mostra il tempo di attesa stimato. Le file che si fanno sono due, una per comprare il biglietto, e una in attesa di mangiare.
2. All’interno del piano dove ci sono i ristoranti non si possono fare foto.
3. Non si può fumare

Tipi di ramen? In questa pagina trovate una carrellata dei vari tipi di ramen che sono serviti nei 9 ristoranti che ci sono all’interno del museo e l’indicazione della Regione di cui sono tipici! Attenzione, le foto che trovate lì sono ad alto rischio di salivazione esagerata!!!!

Questo articolo è ricchissimo di foto e informazioni, vi consiglio di leggerlo se vi interessa, è in inglese.

 

Gyoza Festival a Utsunomiya

Chi di voi non va pazzo per i gyoza? Chi li conosce sicuramente li apprezza, per chi non li conoscesse invece la spiegazione è molto semplice : si tratta di ravioli!

Originariamente i gyoza sono ravioli cinesi, che i giapponesi hanno “importato” (come idea) e personalizzato. Si presentano in varie forme e dimensioni e possono avere un ripieno di ogni tipo, dalla carne alle verdure, e così via. I gyoza giapponesi sono tipicamente cotti sulla piastra e poi spennellati con un’apposita salsa, la combinazione di queste due cose conferisce loro un aspetto super invitante!

Ovunque, in Giappone, è possibile assaggiarli, ad esempio io consiglio il locale Senmonten a Kyoto (segnalato sulla Lonely), che ad un buon prezzo serve piccoli gyoza fritti da mangiare in un sol boccone, davvero ottimi, da accompagnare a birra ghiacciata. A questo LINK tutte le informazioni su questo locale e numerose foto.

Ma veniamo al dunque, il Gyoza Festival. Questo Festival (in giapponese il termine corretto è matsuri) si tiene appunto ad Utsunomiya, città sita a circa 100 km a nord di Tokyo. Probabilmente qualcuno l’avrà sentita nominare perchè è la città dove si cambia treno per andare a Nikko. Utsonomiya è famosissima per i suoi gyoza, infatti durante tutto l’anno, anche al di là dei giorni del festival, può essere considerata una ghiotta meta.

Come mai sono così “attaccati” ai loro gyoza? Primo, il clima, caldo d’estate e molto freddo d’inverno, per cui serve un cibo sostanzioso! Secondo, la 14esima divisione : durante la seconda guerra mondiale la 14esima divisione dell’Esercito Imperiale era stanziata in una ragione nel nord della Cina dove i gyoza hanno origine. Una volta tornati in patria (erano tutti provenienti da zone vicino Utsunomiya), hanno portato con sè anche la passione e la conoscenza di queste piccole squisitezze. (O almeno così gli utsonomyiesi narrano).

Insomma, Utsunomiya è un po’ la capitale dei gyoza, ci sono moltissimi ristoranti (più di 200!) con gyoza di ogni tipo (più di 30 tipi!), al vapore, fritti, bolliti e così via. Addirittura c’è la statua di un gyoza gigante fuori dall’ingresso della stazione!

Festival

Quando : Il festival si tiene dal 1999 ed è il primo week-end di Novembre. Ad esempio nel 2010 è stato il 6-7, nel 2011 il 5-6 e così via.

Dove : Utsunomiya ovviamente. Non ha una localizzazione precisa perchè coinvolge tutta la città. Ci sono molti stand che vendono gyoza su gyoza ad un prezzo molto conveniente (circa 4 gyoza per 100 yen). Ovviamente c’è sempre molta gente! Guardate il video sotto per farvi un’idea.

Perchè : Beh, non c’è nemmeno da dirlo, per mangiare! Oltre alla pappata di gyoza ovviamente si può assaggiare anche altro e sono offerte altre attrazioni come ad esempio musica dal vivo etc.

Come arrivare ad Utsunomiya.

Raggiungere questa città da Tokyo è molto facile e rapido, poichè sono connesse dallo shinkansen (ma non solo).

Utsunomiya è servita dalle Tohoku Shinkansen LineJR Tohoku Main LineTobu Nikko Line e JR Utsunomiya Line.

I treni Tohoku Shinkansen YamabikoMax YamabikoNasuno e Tsubasa partono da Tokyo circa 3 volte ogni ora, il viaggio costa ¥4800 e dura 50-55 minutes. È compreso nel Japan Rail Pass. Questa è l’opzione più rapida.

I treni della Tohoku Main Line  e Utsonomiya Line partono da Ueno circa 3-4 volte all’ora. Il viaggio dura un’ora e costa 1890 yen. Anche da Shinjuku partono treni della Shonan-Shinjuku line, allo stesso prezzo e tempo che da Ueno.

Insomma, ad eccezione della Tobu Line, tutti gli altri treni sono compresi nel JPR e potete partire da tutte le maggiori stazioni di Tokyo. Per informazioni specifiche sugli orari vi consiglio sempre di utilizzare il comodissimo Hyperdia.

Video e foto.

Foto 2010 (non mie)

Foto 2011 (non mie)

Ecco qui un video girato durante il festival (attenzione, fa venire molta molta fame!) :