Amanohashidate, uno dei tre scenari più famosi del Giappone

I tre scenari più famosi del Giappone sono : il torii galleggiante di Miyajima, le isole coi pini di Matsushima Bay, ed infine la lingua di sabbia di Amanohashidate, oggetto di questo articolo. Per le indicazioni sui trasporti e sui Pass omnicomprensivi andate in fondo all’articolo.

LINKS :
Sito ufficiale [eng]: sito ricco di informazioni e molto ben fatto, c’è pure un coupon per mangiare.
Bellissima Mappa ufficiale illustrata del posto, per scaricarla in PDF click qui.

Amanohashidate.

Anche chiamato “Ponte per il Paradiso”, è un “ponte” di sabbia lungo 3,6 km che si è creato nel corso di centinaia di anni che si affaccia sul mare del Giappone (a ovest del Paese). Questo posto è quindi attraente soprattutto dal punto di vista naturalistico, poichè è circondato da foreste di pini e spiagge di sabbia fine. In estate si può ovviamente nuotare e fare tutto ciò che si fa d’estate al mare, inoltre ci sono santuari, templi e anche sorgenti termali, più alte montagne dalle quali si può godere una spettacolare vista.

Oltre ad attraversare la lingua di terra, si può anche ammirare dall’alto da alcuni osservatori oppure via mare prendente un traghetto turistico (i traghetti partono dal Chionji Temple) . La lingua di terra è larga appena 20 metri e conta più di 8000 pini, alcuni dei quali per la loro forma particolare hanno ricevuto dei soprannomi: Meoto Matsu (La coppia), Nakayoshi no Matsu (Pino amichevole), e Chie no Matsu (Pino Saggio). La strada che percorre il ponte è di terra battuta e passare da una parte all’altra richiede circa 45 min/1 ora a piedi.

Osservatori.

Per vedere la lingua di terra da lontano, i punti migliori sono due.
1-  Uno è l’Amanohashidate View Land, un parco divertimenti dietro la Stazione. E’ un piccolo parco con osservatorio al quale si accede o tramite una graziosissima seggiovia monoposto (6 min) o tramite monorotaia (8 min). Oltre all’osservatorio il parco ha qualche altra attrattiva tipo go-karts, mini-golf, montagne russe. Da questo punto di osservazione si dice che Amanohashidate assomigli ad un drago volante (Hiryukan).

Orario e costo seggiovia/monorotaria per Il View Land Park :
Dalle 9:00 alle 17:30 (Dal 21 agosto al 20 Ottobre)
Dalle 9:00 alle 17:00 (Dal 21 Ottobre al 20 Febbraio)
Dalle 9:00 alle 17:30 (Dal 21 Febbraio al 20 Luglio)
Dalle 8:30 alle 18:30 (Da Luglio 21 al 20 Agosto)
Costo : 850 yen A/R più ingresso al parco
Nessun giorno di chiusura

2- Dall’altra parte della lingua di terra come punto di osservazione c’è il Parco Kasamatsu, anch’esso accessibile tramite seggiovia o funivia. Da questo punto si dice che la lingua di terra assomigli al kanji per il numero “uno”. Il modo “classico” per guardare il ponte per il paradiso è chinarsi e aprire le gambe e guardare sottosopra in mezzo alle proprie gambe, si chiama “matanozoki”.

Guardate questa GALLERY per farvi un’idea 🙂

Matanozoki

Dal parco Kasamatsu si può prendere un bus per il  Nariaiji Temple che si trova sulle montagne più in alto.

Orario della seggiovia/funivia per il parco Kasamatsu:
Dalle 9:00 alle 16:00 (seggiovia)
Dalle 8:00 alle 17:30 (funivia; fino alle 18:00 dal 20 Luglio al 20 Agosto)
Chiusura: per la funivia nessuna chiusura, per la seggiovia da Dicembre a Febbraio
Costo: 660 yen (A/R)

Fonte: japan-guide

Un’altra mappa bellissima e ben fatta la trovate sul sito ufficiale, questo link. Su questa bellissima mappa trovate indicato di tutto, dai negozi ai ristoranti, punti dove si può noleggiare la bibicletta, fermate del bus e anche Guest House con onsen.

Altre cose da fare/vedere ed Eventi

Come dicevo all’inizio, in loco ci sono anche altri punti di interesse. In particolare :

– Nella parte sud c’è il Tempio Chion-ji : link con informazioni. Ingresso gratuito. Questo è uno dei tre templi in Giappone dedicato al Bodhisattva Monju. A quanto pare andare lì porta saggezza e quindi è visitato da tantissimi studenti che devono sostenere esami importanti (sapete che i giapponesi non prendono queste cose alla leggera!)

Revolving bridge (ponte rotante): link con informazioni. Questo ponte particolare ruota su sè stesso di 90 gradi quando deve passare una barca, il ponte connette Amanohashidate e Monju e fu costruito nel 1923 e girava a manovella, fu poi reso elettrico nel 1960: vederlo girare è considerato di buon auspicio per il proprio futuro.

Onsen  Chie-no-yu: link con informazioni. Un onsen di fronte alla stazione con vasca coperta e scoperta. E’ possibile immergere gratuitamente i piedi in una vasca all’esterno. [Link sito ufficiale solo jappo]

– Per quanto riguarda gli eventi, sono numerosi durante l’anno e molto vari, in estate ad esempio c’è un matsuri del drago danzante. Per una lista completa cliccate qui, il sito ufficiale è molto dettagliato quindi non mi sembra il caso di aggiungere altro

 Come arrivare (trasporti)

 Ad Amanohashidate si arriva da Kyoto e da Osaka, trovandosi in Kansai. Tuttavia da Fukuchiyama in poi la tratta non è JR per cui chi ha il JPR dovrà paghare un supplemento. Nel dettaglio, potete raggiungere Amanohashidate in treno così:
– JR Hashidate Limited Express connettono Kyoto e Amanohashidate direttamente, il viaggio dura 2 ore e costa 4000 yen. Come dicevo, il JPR non copre tutta la tratta, quindi anche chi lo possiede dovrà pagare 1380 yen (1480 con prenotazione del posto)
– JR Kinosaki Limited Express da Kyoto a Fukuchiyama (75 minuti, 2500 yen, compreso nel JPR) + Kitakinki Tango Railways fino a Amanohashidate (circa 1 ora, 750-1480 yen a seconda del treno, se locale o espresso, non compresi nel JPR)
– Il Pass (Amanohashidate Pass) che costa 1,600 yen e si può acquistare nella stazione di Fukuchiyama include il trasporto da quest’ultima ad Amanohashidate più i biglietti d’ingresso di alcune attrazioni nell’area.

– A questo link trovate tutte le informazioni nel caso in cui vi interessi invece utilizzare un bus.

 

Pass speciali.

Concludo l’articolo con un accenno ai soliti Pass acquistabili anche in quest’area del Giappone, che sono due:

– Amanohashidate Pass (1600 yen, 1-giorno). Acquistabile solo da turisti nelle stazioni di Fukuchiyama, Nishimaizuru, Miyazu, Amanohashidate e Toyooka; include illimitate corse sui treni locali della Kitakinki Tango Railway, il trasferimento da Fukuchiyama ad Amanohashidate; il traghetto che gira intorno alla baia; il trasferimento in funivia o seggiovia fino al Kasamatsu Park e 2 ore di noleggio bici.
– Tango Amanohashidate Ine Free (2460 yen, 2-giorni).
Acquistabile al Ferry Terminal, dura 2 giorni e comprende l’uso di tutti i bus nella zona di Amanohashidate, i giri panoramici in traghetto, la crociera Inewan, funivia e seggiovia fino al parco Kasamatsu, e ingresso scontato al Nariaiji Temple.

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Miho Museum di I.M. Pei vicino a Kyoto

A circa a un’ora da Kyoto c’è il Miho Museum, considerato tra i più belli del Paese. Ho già avuto modo diverse volte di parlare di Musei, nella pagina Menù trovate la sezione apposta, in particolare mi vengono in mente per affinità i musei sul lago Ashi. Sempre per affinità mi viene in mente l’articolo su Gli edifici degni di nota a Ginza e Omotesando.

Links utili :
Sito ufficiale del museo Miho
pagina di Wikipedia del museo
– Trasporti a Kyoto

Dando un’occhiata alla Gallery del sito vi rendete immediatamente conto della particolarità di questo museo e della sua affascinante forma.

MuseoMiho_foto1

Procediamo con calma…. il museo Miho si trova in mezzo ai boschi a ovest di Koka (cittadina non connessa al museo tramite mezzi pubblici diretti e conosciuta per le sue attrazioni ninja), è stato progettato dall’architetto I.M. Pei (che è nato nel 1917 e tra le altre cosucce è ideatore della famosa piramide del Louvre) e il nome deriva da quello di Koyama Mihoko, la fondatrice del museo e una delle donne più ricche del Giappone, morta nel 2003.

[Fonte wikipedia] Il museo ospita la collezione privata di Mihoko Koyama, consistente in antichità dell’Asia e del mondo occidentale, ma anche altri pezzi, per un valore complessivo stimato fra i 300 milioni e il miliardo di dollari USA. Nella struttura sono conservati in totale oltre duemila pezzi, 250 dei quali, all’incirca, sono in esposizione permanente a rotazione.Ogni reperto è stato accuratamente selezionato, sia per l’intrinseca bellezza artistica che per il significato storico, ma un’attenzione particolare viene anche posta sul modo in cui le opere sono presentate al visitatore.[/fine wikipedia]

Al di là dell’inestimabile valore di ciò che viene esposto, ovviamente a farla da padrona è la struttura del museo e la sua architettura, e il modo in cui esso è integrato nella natura che lo circonda.  Circa tre quarti dell’edificio sono sottoterra, dentro la roccia, il tetto invece è di vetro e acciaio, mentre le pareti e il pavimento sono fatte con una roccia particolare proveniente dalla Francia (la stessa usata per la reception del Louvre). I materiali utilizzati sono quindi sia artificiali che naturali e si uniscono sul bellissimo panorama che offre la vallata. A questo link trovate foto e spiegazioni (in eng) dettagliate sull’architettura.

Info pratiche.

Orario apertura: dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso ore 16:00)
Chiusure: Di solito chiuso Lunedì ma ci sono chiusure straordinarie per lunghi periodi per il rinnovo dell’esposizione per cui controllare sempre apertura sito sito ufficiale.
Ingresso: 1,100 yen

Arrivare al Miho Museum richiedere circa un’oretta da Kyoto, per cui visitarlo occuperà minimo mezza giornata. Se siete appassionati di musei e di architettura sicuramente ne può valer la pena, ma bisogna considerare che nei dintorni del museo, a parte la bella natura, c’è poco da fare. La città di Koka che ha qualche attrattiva è infatti vicina ma sconnessa dal museo per quanto riguarda i trasporti. Il museo sarà un’ottima meta se avete tanto tempo a disposizione o se siete già stati a Kyoto diverse volte e cercate qualcosa di nuovo/diverso.

Come arrivare. Da Kyoto si prende un treno della JR Tokaido dalla Kyoto Station fino ad Ishiyama Station (240 yen, 15 min). Da qui si prende un bus Teisan n° 150 fino al Miho Museum (820 yen, 50 min). Il bus parte dalla fermata N°3 e ha l’insegna in inglese e porta direttamente alla Reception del museo, dove si acquistano i biglietti, e dalla quale poi si potrà proseguire a piedi (10 min) o con un free shuttle al museo vero e proprio. Cliccando qui trovate l’orario del bus Teisan n° 150.

Dal sito ufficiale

Dal sito ufficiale

Report Fotografico di Daniele Celant – parte 1: Wakakusa Yamayaki (25 Gennaio 2014)

E’ con grandissimo piacere che pubblico questo articolo! Uno dei ragazzi che segue zugojapan si trova in Giappone da qualche mese per motivi lavorativi, ed ha avuto sia la fortuna di essere a Nara il 25 Gennaio sia la cortesia di mandarmi alcune delle sue foto! Grazie Daniele! Come alcuni di voi sapranno, in Gennaio a Nara si può partecipare ad un importante avvenimento, lo Wakakusa Yamayaki: per ogni informazione vi rimando al mio articolo relativo a questo ed un altro evento a Nara (link qui). Le foto sono state quindi scattate nell’arco della giornata del 25 Gennaio 2014 da lui, che quindi detentore di ogni diritto su di esse (se lo volete contattare potete farlo tramite la pagina Facebook).

Bellissimi cervi attirati dai biscotti! Quello davanti deve averne già mangiati un po' troppi...

Bellissimi cervi attirati dai biscotti! Quello davanti deve averne già mangiati un po’ troppi…

I padroni sono loro!

I padroni sono loro!

Todaiji

Todaiji

Tutto pronto per il fuoco...

Tutto pronto per il fuoco…

Per ammazzare il tempo...spettacolino :-)

Per ammazzare il tempo…spettacolino 🙂

Si comincia!

Si comincia!

BIM!

BIM!

BUM!

BUM!

BAM!

BAM!

Viene dato fuoco al Wakakusayama

Viene dato fuoco al Wakakusayama

Che spettacolo!

Che spettacolo!

Sayonara!

Sayonara!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Monte Yoshino [Nara]: hanami hot spot!

Piccola introduzione noiosa che potete evitare: Salve a tutti, purtroppo in questo periodo sono impegnata dal punto di vista personale quindi non ho tutto il tempo che vorrei per occuparmi del blog (sigh). In cantiere ho diversi articoli ma sono lunghi da scrivere, quindi ci vorrà ancora un po’… tra gli articoli che vorrei scrivere tengo in particolar modo a due: quello sulla zona dei Cinque Laghi (vicino al Mt. Fuji) e quello sulle cascate Kengon (a nord di Nikko). Ne approfitto per ringraziare gli utenti che mi hanno scritto, sono davvero lieta di poter essere utile a chi ha deciso di organizzare il proprio viaggio da solo, dopotutto è il motivo per cui ho voluto zugojapan! Aggiungo (poi la smetto, giuro) che penso che quest’anno tornerò anche io in Giappone: in particolare sto studiando un itinerario bifasico. La prima settimana sarà a Tokyo, poi mi sposterò in treno verso Kyoto e Hiroshima (senza fermarmi, solo per un giorno). La seconda settimana andrò a Ovest/Sud, nel Kyushu, dove vorrei prendere a noleggio un’automobile: in particolare miro a Beppu. Qualcuno di voi ha mai pensato o fatto un giro del genere? Sono io ad aver bisogno di informazioni, stavolta!! 🙂

Dato il poco tempo, oggi ho sfornato questo breve articolo, utile a chi sta per partire e avrà la fortuna di essere in Giappone in tempo per la fioritura dei ciliegi. Il Mt.Noshino è forse il punto più famoso in Giappone da questo punto di vista!

Links :
– Mio articolo sull’hanami in generale
Previsioni per il 2014: hanami [che cerco di tenere aggiornato]
Info sul Mt.Noshino e l’hanami su Japan Monthly Web Magazine
– pagina di Japan-Guide su Yoshino in generale
Come arrivare? Leggi in fondo all’articolo!
– Bellissimo report fotografico del 2012 ed uno del 2011 per farvi un’idea di quanto sia spettacolare la zona
Sito ufficiale della città di Yoshino

Il monte Yoshino (Yoshinoyama) si trova nella Prefettura di Nara ed è uno dei punti più goduriosi per assistere alla fioritura dei ciliegi. Si dice che i primi alberi furono piantati qui addirittura 1300 anni fa, al giorno d’oggi sulla montagna sono presenti più di 30,000 ciliegi di diverse varietà (soprattutto varietà Yamazakura, una varietà selvatica dal colore rosa chiaro i cui fiori sono composti di solito da cinque petali). Arrivare a Yoshino richiede diverso tempo, partendo da Nara si è sicuramente avvantaggiati, ma mi sembra francamente impossibile pensare di poter vedere Nara e il Mt.Yoshino nello stesso giorno: una gita qui potrebbe essere una bella occasione per dormire a Nara, e proseguire la mattina dopo per Yoshino (da Yoshino potete poi recarvi ad Osaka, ad esempio).

Yamazakura

La zona è divisa in 4 aree: la Shimo Senbon alla base della montagna, salendo poi in ordine ci sono la Naka Senbon, la Kami Senbon e la Oku Senbon in cima alla montagna. I visitatori possono quindi scalare il monte e attraversare queste quattro zone ammirando i ciliegi (ci sono diversi punti con ottime visuali e praticamente ci si cammina in mezzo), si passa anche dalla bella città di Yoshino, che ha diversi santuari e templi.

Fonte : wa-pedia.com

Di solito il periodi di fioritura va da fine Marzo o inizio Aprile fino ad Aprile inoltrato. E’ piuttosto elevato come altitudine e le aree tra di loro possono avere fioriture diverse, spostate di un paio di giorni. In particolare quelli nell’area Oku Senbon saranno ovviamente gli ultimi a fiorire. Comunque, si sa, la fioritura è molto variabile ed è difficile fare previsioni putroppo!

L’area più bassa, la Shimo Senbon (lower), comprende la base della montagna e ivi si trova la Yoshino Station e la parte bassa della città. La Yoshino Ropeway (funicolare) permette di tagliar fuori la salite tra la stazione e la città, ma nei periodo di grande afflusso turistico l’attesa può essere molto lunga. L’alternativa è salire a piedi, godendo già della vista di molti bei ciliegi. Procedendo si arriva nell’area Naka Senbon, dove si trova il resto della città e ristoranti, negozi, santuari, tra cui il Kinpusenji e lo Yoshimizu. In particolare dallo Yoshimizu si gode una bella vista, famosa perchè tra le più belle. 

Fonte : japan-guide

Nella parte alta della Naka Senbon c’è il Naka Senbon Park (parco), perfetto per un pic-nic sotto agli alberi. Il parco è composto da tante piccole collinette piene di alberi fioriti, posto delizioso se si ha la fortuna di trovare bel tempo. Si giunge poi all’area Kami Senbon, la più elevata, praticamente fuori dalla città. Questa zona è di solito meno affollata delle precedenti e più tranquilla, anche qui ci sono vari punti dove si può fare un break. Altro punto panoramico eccelso si trova qui, il  Hanayagura View Point, che dista più o meno un’ora di cammino dalla stazione della funicolare.

Proseguendo ancora c’è la  Oku Senbon : quest’area è sicuramente la meno attraente, ci sono pochi alberi rispetto alle altre e offre pochi punti panoramici. Tuttavia è anche quella con la fioritura più tardiva, quindi può andar bene per chi è in “ritardo” (la differenza è di circa una settimana, rispetto alle altre zone). Il punto migliore di quest’area è il Takagiyama Observation Deck roughly (1,30 ore di cammino dalla stazione della funicolare).

Fonte : http://www.fineartprintsondemand.com/ Katsushika Hokusai -Fioritura al Monte Yoshino

Come arrivare al Mt. Yoshino?

Arrivare a Yoshino non è facilissimo se si vogliono utilizzare le linee JR. Si trova a sud di Nara. Esiste un treno della Kintetsu, espresso per Yoshino, che parte da Kyoto  e in 130 minuti arriva a Yoshino (costo 1200 yen) e richiede un cambio alla stazione Kashiharajingu-mae. C’è anche, sempre della Kintetsu, un Limited Express, che va però obbligatoriamente prenotato (e può essere pienissimo nella stagione in oggetto), ma ci mette di meno (100 minuti) e costa 2480 yen. Se invece avete il JPR e lo volete sfruttare, le cose si complicano un po’: prima bisogna arrivare a Yoshino-guchi (il viaggio dura due ore ma bisogna cambiare treno tre volte: a Nara, poi a Oji , poi alla Takada Stations. Una volta arrivati a Yoshino-guchi si prende un treno della Kintetsu Yosuino Line fino a Yoshino, non compreso nel JPR (30 minuti, 370 yen). Vedete voi se il risparmio di 900 yen vale la pena.

Durante il periodo di fioritura (dal 30 Marzo al 6 Maggio, 2013), è offerto un servizio shuttle tra la stazione di Yoshino e l’area Naka Senbon. Partono 2-4 volte ogni ora e costano 350 yen (per una tratta). Dall’area Naka Senbon, altri bus proseguono fino alla Oku Senbon (15 minuti, 400 yen per una tratta, 1-2 bus all’ora). La zona è chiusa al traffico dalle 09:00 alle 19:00.

 

I ninja a Iga Ueno [vestiamoci da ninja anche noi!]

Passione per i ninja? Iga Ueno è la vostra risposta.  Anche se il nome suggerirebbe diversamente, Iga Ueno è raggiungibile da Osaka e da Kyoto. Per raggiungere Iga Ueno ci vogliono circa due ore, quindi la gita richiede tutta la giornata.

[Tra Iga Ueno e Osaka/Kyoto c’è Nara : vi state domandando se si possono fare entrambe in un giorno? La mia risposta è tendenzialmente negativa, per due motivi : 1- Dovreste dedicare a Nara massimo una mattinata, e io lo ritengo onestamente poco. 2 – I treni che collegano Nara a Iga Ueno sono tutti treni locali che fermano a tutte le fermate. L’unica speranza è alzarsi molto presto a trovarsi davanti al Ninja Museum all’apertura -9 a.m.- e di lì proseguire, resta comunque una giornata faticosa e sbocconcellata]

Links :
Sito ufficiale della città
Link Ninja Museum
Link Castello di Ueno

Come arrivare e orientamento.

Come arrivare usando la Japan Railways (JR) : da Kyoto a Kizu prendere la JR Nara Line (35 minuti) e poi a Kizu fino a Iga-Ueno (45 minuti) con un cambio alla Kamo Station. Dalla Iga Ueno Station prendere poi la Iga Line per Ueno-shi. Il viaggio costa 1360 yen (1110 yen su linea JR, quindi eventualmente compresi nel JPR) e 250 yen per l’ultimo pezzo. Il viaggio dura complessivamente due ore.

La stazione più centrale è la Uenoshi Station, che si trova sulla linea Kintetsu Iga. La stazione JR più vicina è la Iga Ueno Station, dalla quale potete raggiungere Ueonoshi con un treno della linea Iga (7 minuti, 250 yen). Le attrazioni principali si trovano intorno al parco di Ueno (omonimo a quello di Tokyo), vicino alla sopracitata stazione. 

Iga Ueno e le sue attrazioni.

Iga City si è creata nel 2004 dall’unione di Ueno e cinque villaggi vicini. Viene chiamata Iga Ueno per non confondersi con altri luoghi dal nome Ueno (ad esempio Ueno è anche un quartiere di Tokyo). Come preannunciato dal titolo, Iga Ueno è famosa per i ninja. La scuola Iga di ninjutsu è stata una delle due più importanti del Giappone durante l’erà faudale (l’altra era la Koka). A Iga Ueno c’è il museo ninja oltre ad altre attrazioni, tra cui il Castello di Ueno. Iga Ueno è anche famosa per essere terra natale di uno dei più grandi poeti giapponesi, Basho Matsuo, che visse durante il periodo Edo. In città c’è anche un museo memoriale dedicato a lui. C’è poi il Danjiri Museum, un museo dedicato alle festività locali, presso il quale è possibile noleggiare vestiti da ninja [info sotto]. Oltre al castello e al museo (e al pranzo) non c’è molto altro di attrattivo a Iga Ueno, quindi andateci solo se vi incuriosisce l’argomento.

Se volete proprio divertirvi (lo so,  è una cosa da bambini da cinque anni, ma i bambini di cinque anni sono quelli che si divertono!!!) iniziare la gita partendo dal museo Danjiri [leggi sotto] e vestitevi da ninja : passate il resto della giornata vestiti da ninja, visitate museo e castello, mangiate vestiti da ninjia, e poi prima di ripartire restituite i vestiti. I 1000 yen meglio spesi del viaggio, no?

Il castello di Ueno.

Il castello di Ueno, costruito originariamente alla fine del 16esimo secolo e ingrandito più avanti, serviva come punto fermo dei lord locali durante il periodo Edo (1603-1867). La rotte del castello fu distrutta da una tempesta meno di 50 anni dopo che fu costruita e mai rifatta fino al 1935, quando un residente locale riuscì a trovare i fondi per ricostruirla. A differenza di tanti altri castelli che sono stati ricostruiti in cemento, questo è in legno, quindi ha un aspetto e un’atmosfera originali sia dentro che fuori. Le mura di pietra sono anch’esse caratteristiche perchè sono le più alte del Giappone (30 metri). Questo castello è piuttosto piccolo nel suo complesso e all’interno non si trova nulla, potete sicuramente vedere dei castelli più belli in Giappone (su tutti l’Osaka Castle, ma và?) : ha tuttavia le sue particolarità e merita sicuramente una visita.

L’ingresso costa 500 yen ed è aperto dalle 09:00 alle 17:00 [ultimo ingresso alle 16:45]

La visita al castello non richiede molto tempo, non è grande : un turista medio spende dai 10 ai 25 minuti dentro la torre del castello. Un giro nella zona castello tutto intorno richiede circa 1-15 minuti. Per vedere le mura da sotto, aggiungete altri 20 minuti. In totale un’oretta circa dovrebbe essere un tempo sufficiente.

Il Museo dei Ninja.

Chi è un ninja? Cosa faceva? Come si vestiva? Dove viveva? Questo e molto altro su Rieducational Channel! Ahah, no, scherzo! Il mondo dei ninja penso che sia molto affascinante e curioso, e questa è un’occasione per vedere qualcosa di particolare e unico nel suo genere. Per informazioni in generali sui ninja potete leggere questa pagina di approfondimento, qui di seguito invece qualche informazione sul museo.

Questo piccolo ma ben fatto museo vi accompagnerà in un’esperienza ninja completa : c’è una residenza ninja, due sale di museo e un palco in cui si tiene uno show ninja. La residenza sembra ordinaria dall’esterno, ma dentro nasconde un sacco di segreti come pareti mobili, trappole, scompartimenti segreti ecc.ecc. Ogni visitatore ha una guida -in inglese per i turisti- che lo accompagna per il museo e spiega di tutto e di più.

Nella parte museal ci sono invece esposti oggetti dei ninja, come ad esempio attrezzatura, armi e indumenti. Ci sono anche pannelli che illustrano com’era la vita di un ninja e le loro particolari tecniche : come ad esempio saper dire il tempo guardando nella pupilla di un gatto (wtf?). Tutto quanto è spiegato in inglese.

Poi c’è il ninja show, dove assisterete a dimostrazioni dal vivo delle abilità ninja con armi vere, e ad esempio il lancio delle shuriken (le stelle rotanti). Lo show è soltanto in giapponese ma è comunque godibile da tutti quanti poichè sono poche le parti parlate.

Il museo ha anche uno shop.

Informazioni pratiche sul museo : 
– Accesso : link
– Prezzi : l’ingresso al museo costa 700 yen. Il ninja show costa 300 yen. Il lancio delle shuriken -se volete- costa 200 yen (figata!!!!). Sugli orari del ninja show informatevi prima e assicuratevi che per il giorno in cui programmate la visita sia previsto lo spettacolo [lo dice il sito, meglio farlo!] : lo spettacolo di solito è tenuto uno ogni ora dalle 11 alle 15. Da Dicembre a Marzo solo nei weekend. 
– Orari : Dalle 09:00 alle 17:00 [ultimo ingresso mezz’ora prima].

Vestirsi da Ninja al Danjiri Museum.

Presso questo museo, oltre a poterlo visitare di per sè per 500 yen (il tema del museo sono i festival locali, quindi ci sono foto, riproduzioni, carri ecc.ecc. di questi festival, sono riprodotte anche scene a grandezza naturale), c’è anche la possibilità di noleggiare dei costumi da ninja. I costumi possono essere presi e indossati per visitare la città (al prezzo di 1000 yen) oppure possono essere indossati solo per farsi delle foto (200 yen). Il servizio è disponibile dalle 10:00 alle 16:00 ed è molto popolare tra i bambini (CHE_CARINI!!!)

Inoltre … A Iga Ueno dovrebbe svolgersi anche una specie di Matsuri Ninja, sul quale non sono onestamente riuscita a reperire molte informazioni eccetto queste : link. [Evento di primavera]. Su questo sito è detto che in occasione del festival le famiglie che viaggiano vestite da ninja viaggiano gratis!

Il prossimo articolo sul tema sarà sul Ninjadera di Kanazawa.

Tutto su Nara

A chi si troverà a Kyoto o Osaka e vuole passare una giornata speciale, consiglio una gita in giornata a Nara. Questa città nota e bellissima si trova a meno di un’ora di treno ad Est di Kyoto ed Osaka, è quindi facilmente raggiungibile da entrambe con comodità.  Nara è una meta turistica molto ambita, cosa che noterete sicuramente per il grande numero di visitatori che ogni giorno vi si reca, ma non preoccupatevi di questo, quando vi inoltrerete nell’affascinante e silenzioso bosco delle colline di Nara, potrete godere anche di pace e tranquillità!

Nara fu la prima capitale del Giappone, nell’anno 710, in quel periodo aveva il nome di Heijo.  La città acquistò rapidamente una influenza e una importanza tale che fu vista come una minaccia per il governo, così meno di 80 anni dopo la capitale fu spostata a Nagaoka [nel 784]. Nara è nota per i suoi tesori storici, tra cui alcuni dei più importanti e famosi tempi di tutto il Giappone [Soprattutto il Todai-ji]. Nara è anche famosa per i suoi cervi : questi adorabili animali, considerati intoccabili in quanto messaggeri degli Dei, si aggirano tranquillamente per il parco e vi tengono compagnia. Attenzione però, sono animali molto affamati, e tentato di mangiare qualsiasi cosa : se vi sentite temerari acquistare una confezione di shika senbei, craker per cervi, che vengono venduti in pacchettini da 150 yen, e preparatevi ad essere assaliti 🙂

Per gli eventi a Nara, leggete in fondo all’articolo!

Link che potrebbero interessarvi :

Sito ufficiale della città [ENG]
Nara SGG Club  e Nara Guide Club [entrambi gruppi di volontari che si offrono di farvi da guide]. Attenzione : alcuni di questi volontari si trovano alla stazione vicino all’ufficio turistico e si offrono a chiunque voglia di accompagnarli per la città.
– Mie giornate a Nara : nel 2010, nel 2011
Come ricevere materiale gratuito su Nara
 Il monte Yoshino vicino a Nara, hanami hot spot

Come arrivare? Potete raggiungere Nara :

– Con la JR, linea Miyakoji : I treni rapidi (kaisoku) della linea Miyakoji collegano Kyoto a Nara (Stazione JR) circa ogni mezz’ora. Il viaggio dura 45 minuti e costa 690 yen. È compreso nel JPR.

– Con la Kintetsu Railways : Due volte ogni ora parte un treno limited express di questa linea. Impiega circa 35 minuti e costa 1,110 yen. Questo treno vi lascerà alla stazione Kintetsu di Nara [non distante dalla stazione JR, vedi sotto]. Per questa tratta non è valido il JPR.

– Se arrivate da Osaka non ci sono corse dirette per Nara, dovrete cambiare a Shinimamiya oppure Tennoji (se siete vicini ad Umeda a Tennoji potete arrivare anche con la metro). Il viaggio costa 780 yen ed è compreso nel JPR se usate treni JR. Per ulteriori informazioni usate sempre il “solito” Hyperdia.

Orientamento e mezzi urbani. Nara è servita da due compagnie, la Kintetsu Railways e la JR West. La stazione Kintetsu è una stazione sotterranea a pochi passi dal Parco di Nara e il Kofukuji, invece la stazione JR è un pochino più distante dai luoghi di interesse, circa 15 minuti a piedi; ma si possono utilizzare anche bus cittadini che collegano entrambe le stazioni ai luoghi di interesse.
La visita a Nara è piuttosto semplice dal punto di vista dell’orientamento perchè i punti di interesse di maggior pregnanza sono tutti concentrati dentro e intorno al Parco di Nara, e possono essere visitati spostandosi a piedi. Se siete interessati a vedere invece il Toshodaiji, lo Yakushiji e l’Horyuji, che distano invece alcuni kilometri rispetto al centro di Nara, vi converrà utilizzare i bus cittadini o riprendere il treno.

Ecco qui sotto due mappe che chiaramente mostrano la collocazione del Parco. Ad Ovest avete entrambe le stazioni (in nero) e ad Est il Parco all’interno del quale si trovano i punti di maggiore interesse. Sia che arrivate con la linea JR che con la linea Kintetsu vi basteranno pochi minuti a piedi per raggiungere il Parco, dirigendovi semplicemente verso Est. In particolare, arrivando dalla stazione JR e procedendo in quella direzione, attraverserete una parte della città piuttosto carina con negozi di alimentari locali e artigiani, nei quali se volete potete fare rifornimento per il pranzo.

Nara_map


Map from PlanetWare.com

Caratteristiche di questo itinerario. L’itinerario che suggerisco per Nara non è particolarmente impegnativo e tiene conto del tempo che ci vuole per raggiungere la città e tornare indietro (circa tre quarti d’ora). Vi consiglio comunque di partire il prima possibile perchè Nara è una meta sempre piuttosto affollata, a cui sarebbe preferibile dedicare un giorno infrasettimanale (niente week-end). Sia che decidiate di mangiare un pranzo al sacco oppure a Naramachi (vedi sotto) io ritengo che potrete aver finito per le 4 del pomeriggio circa, permettendovi così di fare sosta al Fushimi Inari sulla vita del ritorno. Il Parco di Nara all’inizio è pianeggiante, ma dopo aver superato il Todai-ji si inizia a salire percorrendo delle stradine sterrate che portano all’interno del bosco. Qui farete un po’ di sali/scendi, niente di eccezionalmente faticoso ma un po’ impegnativo. 

Itinerario.

Come potete vedere dalle mappe qui sopra (o qualsiasi altra mappa) a Nara i punti di maggiore interesse e bellezza sono siti all’interno del Parco. Vi consiglio quindi una specie di itinerario “circolare” che comincia dal Kofukuji [Attenzione perchè la sua Golden Hall è al momento in ristrutturazione. Link a pagina relativa. ], segue poi verso il Todai-ji (attraversando lo Isuien Garden e lo Yoshikien Garden), i suoi edifici secondari molto belli siti su una piccola collinetta ad Est (SangatsudoNigatsudo), poi addentrandosi nel bosco, dopo aver superato il “monte” Wakakusayama, si raggiunge il santuario Kasuga Taisha (stupendo). A questo punto i più temerari posso spingersi fino al piccolo Shin-Yakushiji; oppure si può tornare verso la città, chiudendo il giro di nuovo al Kofoku-ji (che quindi potete scegliere di visitare o all’inizio oppure alla fine). Poco a sud rispetto al Kofoku-ji si trovano due graziosi laghetti (ben visibili nella mappa qui sopra) e ancora più a sud, verso ovest, c’è il quartiere commerciale (Naramachi). Qui potete trovare numerosissimi ristoranti con menù per il pranzo e molti negozietti anche di artigianato locale. Vi consiglio di fare quindi una ricca colazione e pranzare solo una volta concluso il giro (probabilmente tardi). Se invece volete passare più tempo in mezzo al parco e bosco di Nara, potete acquistare un pranzo al sacco (tipo bento) alla stazione o sulla strada che porta dalla stazione al Parco, e poi mangiare con calma nel punto che più vi piace.

1 – Kofoku-ji. Clicca Qui per la schedaLink al sito ufficiale [inglese]

 Orario : dalle 9:00 alle 17:00 [Museo Tesoro Nazionale; il resto sempre aperto]
 Chiusura : nessun giorno di chiusura
 Ingresso : libero, [Museo Tesoro Nazionale, 600 yen]

Il Kofukuji era il tempio della famiglia Fujiwara, uno dei clan più potenti e celebri durante il Periodo Nara e il Periodo Heian. Il tempio risale al 710, anno in cui fu anche capitale. Quando la famiglia era all’apice del suo potere, il tempio era composto da ben 150 edifici. Oggi rimangono solo un paio di edifici dall’immenso valore storico, inclusa la pagoda a 5 piani (alta ben 50 metri, la seconda più alta del Giappone -la prima è quella del Tempio Toji a Kyoto-  e quella a 3 piani. La pagoda a 5 piani è uno dei simboli di Nara ed è stata recentemente ricostruita, nel 1426. Altre info sulla scheda.  N.B. Ricordatevi che al momento il Kofoku-ji è interessato dai alcuni lavori, in particolare non è possibile vedere la Golden Hall perchè è stata fisicamente rimossa (vedi qui)

Golden Hall -ora assente- e la Pagoda a 5 piani

2 – Giardini : Isuien e Yoshikien.

Orario : dalle 09:00 alle 16:30 (entrambi)
Chiusura : Giovedì, vacanze di Capodanno, Obon (Isuien); dal 28 Dicembre a metà Marzo (lo Yoshikien)
Ingresso : 650 yen (Isuien); libero per lo Yoshikien

Proseguendo verso il Todai-ji (seguendo le indicazioni oppure la ressa!) imboccherete un lungo viale a metà del quale si trova il Nandaimon, un enorme portale di legno che appartiene al Todai-ji e che attraverserete (di questo ne parlo dopo). Sarete circondati a destra e sinistra da bellissimi alberi (e da numerosi cervi) e anche un laghetto. A sinistra di questo viale si trovano due giardini che, se volete, potete visitare.

Isuien : Questo giardino è un affascinante giardino giapponese con una varietà di caratteristiche, come ad esempio la vista sull Nandaimon e sul monte Wakakusayama. “Isuien” significa “giardino fondato sull’acqua”, e il nome deriva dal fatto che i suoi laghetti sono alimentati dalle acque del vicino fiume Yoshikigawa. Lo Isuien è diviso in due parti, due giardini uno davanti ed uno sul retro, con diverse sale da thè disposte in mezzo. Il girdino frontale ha una storia più antica, che risale al 17esimo secolo. Il giardino sul retro invece, il più grande di due, è più recente e fu costruito nel 1899 da un ricco mercante. Vicino allo Isuien c’è un museo con una collezione privata di ceramiche, specchi, sigilli ed altre antichità provenienti da Cina e Corea (la visita è compresa nel prezzo)

Isuien

Yoshikien : Anche lo Yoshikien è in stile giapponese, e si chiama così perchè il fiume Yoshikigawa (lo stesso che alimenta i laghetti dell’altro giardino) scorre attraverso il giardino. Lo Yoshikien è costituito da tre differenti parti : un giardino con laghetto, un giardino di muschio e un giardino per la cerimonia del thè. Per questo motivo visitarlo è assolutamente consigliato perchè con un’unica visita si possono vedere tre diversi stili. Inoltre l’ingresso è gratuito per i turisti.

Yoshikien

3 – Il Todai-ji. Scarica la scheda.. Link al sito ufficiale (solo jap).

Orario : dalle 8:00 alle 16:30 (Da Novembre a Febbraio 
         dalle 8:00 alle 17:00 (Marzo) 
         dalle 7:30 alle 17:30 (Aprile a Settembre) 
         dalle 7:30 alle 17:00 (Ottobre
Chiusura : Giovedì, vacanze di Capodanno, Obon (Isuien); dal 28 Dicembre a metà Marzo (lo Yoshikien)
Ingresso : 650 yen (Isuien); libero per lo Yoshikien

Il Todaiji è uno dei templi più famosi e più storicamente importanti di tutto il Giappone, è il simbolo di Nara ed una delle mete più visitate in tutto il Paese. Il tempio fu costruita nel 752 come tempio principale tra tutti quelli buddhisti nell’intera provincia, e crebbe molto durante il periodo in cui Nara fu capitale. La Daibutsuden , cioè la sala che contiene la statua del Grande Buddha, è l’edificio in legno più grande al mondo, nonostante sia una ricostruzione di quello originale grande solo 2/3 di essa. All’interno c’è una delle più grandi statue esistenti del Buddha : è di bronzo ed è alta 15 metri. Ulteriori info sulla scheda.

Per informazioni sul Museo annesso, vedi la scheda.

Todai-ji, Sala del Buddha

4 – Edifici ausiliari del Todaiji : Sangatsudo e Nigatsudo.

Ad Est del Todaiji, su una piccola collina, si trovano alcuni suoi edifici ausiliari. Sono accessibili al pubblico e l’ingresso è compreso nel biglietto del Todai-ji (oppure è libero? A noi non hanno chiesto di mostrare nessun biglietto per entrare… non so!). La Sangatsudo(il sui nome era originariamente Hokkedo) risale al 740 e al suo interno ci sono 14 statue lignee di Buddha. Il Nigatsudo risale invece al 1667, è un edificio piuttosto alto e molto bello, e trovandosi per di più sulla sommità di una collina, permette di godere di una bellissima vista dal suo ampio balcone (vale sicuramente la pena farci un salto). Nigatsudo letteralmente significa “sala del secondo mese” e fa riferimento al secondo mese del calendario lunare (Marzo), durante il quale appunto si tiene il festival Omizutori (Marzo è il terzo mese nel calendario solare, ovviamente).

Nigatsudo Hall

Proseguite il vostro itinerario in direzione del Santuario Kasuga. Attraverserete il bel bosco di Nara e supererete il monte Wakakusayama. In realtà questo “monte” non va superato ma semplicemente costeggiato; se preferite però potete arrampicarvi fino in cima per godere del panorama, questa cosa è fattibile solo in primavera e in autunno (per non impedire che sia calpestata tutto l’anno, cosa che impedirebbe una sana crescita dell’erba). Questa montagnetta è alta 350 metri ed è ricoperta d’erba, per salire in cima va pagato qualcosina. Per arrivare al plateau ci vogliono circa 15-20 minuti, per arrivare in cima altri 20-30 minuti. Qui si tiene il celebre festival Wakakusa Yamayaki.

5 – Il Kasuga Taisha. Scarica Scheda ita (mia) Scheda in ENG (ufficiale).

Orario : dalle 06:00 alle 18:00 (Da Aprile a Settembre); 06:30 alle 17:30 (Da Ottobre a Marzo)
Chiusura : Nessun giorno di chiusura
Ingresso : area esterna libera, interno 500 yen (biglietti a parte per giardino botanico e sala del tesoro, vedi scheda)

Dopo aver costeggiato il monte e camminato un po’ nel bosco, si iniziano a vedere lunghe file di lanterne di pietra, che infine conducono in maniera suggestiva e poetica al santuario Kasuga. Questo santuario è immerso nella pace e nella tranquillità regalate dal bosco, e spicca all’interno di esso grazie al suo colore rosso acceso. Il Kasuga è il tempio scinto più celebrato di Nara e più famoso. Ulteriori info, sulla scheda.

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Un dettaglio del Kasuga

6 – Shin-Yakushiji. Sito ufficiale (solo JAP)

Orario : dalle 09:00 alle 17:00
Chiusura : Nessun giorno di chiusura
Ingresso : 600 yen

Lo Shin-Yakushiji Temple è un piccolo tempio che si trova in mezzo al bosco a poca distanza dal Kasuga. Non è considerato sicuramente una delle maggiori attrazioni di Nara, questo ha di positivo che ci sono ben pochi visitatori; tuttavia potete sicuramente ritenervi soddisfatti anche di una visita che non include una tappa qui. Lo Shin-Yakushiji fu fondato nel Nara Period (710-794) dall’imperatrice, per il bene dell’imperatore malato e sofferente. E’ qui venerato il Yakushi Buddha, patrono della medicina nel buddhismo giapponese. Il nome significa “Nuovo Yakushi” perchè vi si trovava già in precedenza un tempio di nome Yakushiji. Al culmine del suo splendore lo Shin-Yakushiji consisteva di numerosi edifici, era un complesso molto ampio, ma sono andati quasi tutti perduti ad eccezione dalla Sala Principale (Hondo). All’interno della Hondi ci sono le statue di 12 guardiani divini, ed una statua alta due metri del Buddha Yakushi seduto, che è l’oggetto più importante del tempio. La statua è di legno mentre quelle dei guardiani sono di argilla. Ogni guardiano ha un differente carattere e una differente arma, quindi si può impiegare un po’ di tempo ad osservarli tutti. Intorno al tempio ci sono numerose stradine.

Shin-Yakushiji

7 – Come suggerivo all’inizio, potete concludere il vostro itinerario tornado verso Ovest e dirigendovi nella zona di Naramachi. Naramachi era la zona dei mercanti della città, e molti edifici sono stati conservati com’erano, quindi sono caratteristici : molte erano sale da thè oppure piccoli ristoranti. Se da lì vi dirigete verso nord (magari chiedete informazioni o consultate una carta) trovate il solito “arcade” alla giapponese, in pratica quelle strade coperte con negozi e ristoranti : lì potete sia mangiare qualcosa che fare acquisti se volete (in particolare io sono stata per due volte in un bellissimo negozio di porcellane ecc.ecc che vende anche cose a buon mercato, magari perchè le ha lì invendute da un po’, o perchè rimasti pochi pezzi ecc.ecc… ho preso delle tazze meravigliose a pochi yen! Poi c’è un negozietto che fa i mochi e li vende appena appena fatti ancora caldi, una squisitezza suprema, inoltre il negozietto è completamente “aperto” quindi si può assistere alla preparazione dei mochi; la coda era lunghissima entrambe le volte!)

Altri punti di interesse vicino a Nara.

Se qualcuno di voi avesse desiderio di “riempire” ulteriormente la giornata, oppure volesse pernottare a Nara, può dedicarsi anche alla visita di alcuni templi famosi vicini alla città : tempioYakushiji, tempio Toshodaiji, e il celebre Horyuji Temple. Poichè non li ho ancora visitati non so dare informazioni di prima mano, tuttavia se qualcuno avesse bisogno di informazioni su come raggiungerli e/o come organizzare il suo itinerario, ne possiamo parlare insieme (anche io sto progettando un giro, che si spingerà fino all’Hasa-dera). Inoltre sono sempre raggiungibili da Nara : Yoshino (famosissimo punto di osservazione dei ciliegi in fiore, 36 minuti da Nara), Iga Ueno (famosa per il suo castello ninja, 40 minuti da Nara) e Asuka (famosa per i suoi kofun, tumilu di pietra per gli imperatori giapponesi, 1 ora da Nara). Di questi tre parlerò in miei futuri articoli.

Eventi a Nara. A Nara sono numerosi gli eventi, quasi ogni mese potete trovare qualcosa (sulla guida Lonely c’è un buon elenco). I due eventi più famosi in assoluto sono l’Omizutori a Marzo e il Wakakusa Yamayaki a Gennaio. Inoltre due volta all’anno (inizio di Febbraio e metà Agosto) sono accese le numerosissime e spettacolari lanterne del Santuario Kasuga, evento spettacolare che attira molti giapponesi.

Arashiyama (Kyoto) : Romantic Train + “crociera”

Siamo ad Arashiyama, distretto di Kyoto sito a nord-ovest della città.

La Sagano Scenic Railway (anche conosciuta come Romantic Train o Sagano Torokko) è un treno panoramico che risale il fiume Hozugawa tra Arashiyama e Kameoka. Questo trenino è molto particolare e “in vecchio stile” e attraversa le montagne molto lentamente, mettendoci più o meno 25 minuti per fare circa 7 km : il tragitto regala delle belle viste sui monti di Arashiyama, la foresta, il fiume e la rurale Kameoka.

Il trenino è definito “romantico” sia per il romanticismo del tipo di gita, sia perchè i seggiolini del treno sono piuttosto “stretti” e se due persone occupano un seggiolino devono stare molto attaccate tra di loro [come una coppietta].

Originariamente faceva parte della JR Sanin Line, che fu poi sostituita con dei treni più rapidi nel 1989. La parte che questo treno percorre è stata invece conservata così com’era e il treno stesso conserva ancora le sue nostalgiche caratteristiche. Il panorama chiaramente cambia a seconda della stagione, anche se è popolarissimo soprattutto in autunno [da metà Novembre a Dicembre] perchè il fogliame si tinge di un colore rosso molto acceso. Il treno non fa corse dal 31 Dicembre fino alla fine di Febbraio.  

Ogni treno ha 4 carrozze. I posti sono solo posti prenotati. I biglietti possono essere comprati alla Torokko Saga Station, o in una biglietteria della JR qualsiasi [in Kansai]. E’ consigliabile prenotare i biglietti con largo anticipo se si vuole essere sicuri di trovare posto.

Informazioni utili sul Romantic Train.

Orari : dalle 09:00 alle 16:00 (fino alle 17:00 nei giorni con molta gente=

Chiusura : il Mercoledì (tuttavia va anche il Mercoledì i giorni di festa nazionale e durante le vacanze estive e primaverili e durante l’autunno nei periodo in cui si osservano colori autunnali); dal 31 Dicembre alla fine di Febbraio sempre chiuso

Tariffa : Costa 600 yen il viaggio (sola andata) da Torokko Saga a Kameoka.

Il treno panoramico si prende alla Torokko Saga Station che si trova proprio attaccata alla Saga-Arashiyama oppure alla Torokko Arashiyama Station, un km a ovest. [Sulla KYOTO WALKS sono chiamate “Sightseeing tram Station”].

Una volta raggiunta Kameoka? Una volta raggiunta Kameoka [dove il treno fa capolinea] i passeggeri possono :

A) Tornare indietro con il treno panoramico fino ad Arashiyama [600 yen]

B)  Camminare per circa 5 minuti fino alla vicina Umahori Station, ove possono prendere un treno della JR che torna ad Arashiyama [7 minuti, 190 yen] o a Kyoto direttamente [30 minuti, 320 yen]

C) Scegliere, come molti fanno, di tornare indietro in barca. Si può infatti comprare un biglietto combinato della Hozugawa River Cruise : in questo caso tornerete ad Arashiayama navigando. [Dopo info su trasferimento e costi]

Le Hozugawa River Cruises sono delle barchette panoramiche che ridiscendono il fiume Hozugawa da Kameoko fino ad Arashiyama. L’imbarcatura è molto tradizionale, fatta di legno, con un omino che la governa tramite un’asta [tipo gondola per intenderci]. Il viaggio dura circa due ore ed è quindi molto rilassante, siete completamente immersi nella natura.

Durante il tragitto, i passeggeri tolgono le scarpe e siedono direttamente sul fondo della barca. Le corse ci sono tutto l’anno, in particolare appunto in autunno. In inverno le barche sono riscaldate e vanno anche se c’è una lieve pioggia [riparati da teli di plastica], ma in caso di forte pioggia il servizio è sospeso.

Curiosità : Queste barche in origine erano utilizzate per trasportare tronchi fino a Kyoto e Osaka, per costruire molti degli edifici sacri e castelli. Durante il periodo Edo il fiume fu “pulito” da qualsiasi tipo di ostacolo e quindi c’erano molte materie trasportate via fiume, come ad esempio grano e legna da ardere. Tuttavia i treni e il trasporto su strada hanno reso quel tipo di trasporto obsoleto, dopo centinaia di anni il trasporto via fiume cessò. Tuttavia le barche sono state riportate “in auge” come mezzi turistici.

Informazioni utili sulla “crociera”

– Se arrivate con il Romantic Train (Stazione Torokko Kameoka) potete raggiungere l’imbarco prendendo un bus [il trasferimento dura 15 minuti e costa 300 yen]

– Se arrivate con il treno JR Sagano Line fermate alla stazione JR Kameoka dalla quale il punto di imbarco dista dieci minuti a piedi, oppure pochi minuti di bus [160 yen].

Il punto di arrivo è ad Arashiyama, a pochi centinaia di metri dal ponte Togetsukyo [Hozu river tour End Point]

Orari : dalle 09:00 alle 15:30 (Dal 10 Marzo al 31 Gennaio, partenze ogni ora), dalle 10 alle 14:30 (Da Dicembre al 9 Marzo, partenze ogni 90 minuti)

Chiusura : Dal 29 Dicembre al 4 Gennaio

Tariffa : 3900 yen (non si prenota, i biglietti si comprano al punto di imbarco)

Conclusioni. Concludo con un breve “riassunto” su quanto vi viene a costare in termini di yen e in termini di tempo.

Se volete fare tutto (Romantic Train + crociera) spenderete 600 [Trenino] + 300 [trasferimento in bus] + 3900 [crociera] yen = totale 4800 yen. 

Impiegherete 25 min [trenino] + 15 min [trasferimento] + 2 ore [crociera] = totale 2 ore e 40 minuti. 

Spero di essere stata chiara, fatemi sapere se queste informazioni vi sono state utili 🙂