Monte Yoshino [Nara]: hanami hot spot!

Piccola introduzione noiosa che potete evitare: Salve a tutti, purtroppo in questo periodo sono impegnata dal punto di vista personale quindi non ho tutto il tempo che vorrei per occuparmi del blog (sigh). In cantiere ho diversi articoli ma sono lunghi da scrivere, quindi ci vorrà ancora un po’… tra gli articoli che vorrei scrivere tengo in particolar modo a due: quello sulla zona dei Cinque Laghi (vicino al Mt. Fuji) e quello sulle cascate Kengon (a nord di Nikko). Ne approfitto per ringraziare gli utenti che mi hanno scritto, sono davvero lieta di poter essere utile a chi ha deciso di organizzare il proprio viaggio da solo, dopotutto è il motivo per cui ho voluto zugojapan! Aggiungo (poi la smetto, giuro) che penso che quest’anno tornerò anche io in Giappone: in particolare sto studiando un itinerario bifasico. La prima settimana sarà a Tokyo, poi mi sposterò in treno verso Kyoto e Hiroshima (senza fermarmi, solo per un giorno). La seconda settimana andrò a Ovest/Sud, nel Kyushu, dove vorrei prendere a noleggio un’automobile: in particolare miro a Beppu. Qualcuno di voi ha mai pensato o fatto un giro del genere? Sono io ad aver bisogno di informazioni, stavolta!! 🙂

Dato il poco tempo, oggi ho sfornato questo breve articolo, utile a chi sta per partire e avrà la fortuna di essere in Giappone in tempo per la fioritura dei ciliegi. Il Mt.Noshino è forse il punto più famoso in Giappone da questo punto di vista!

Links :
– Mio articolo sull’hanami in generale
Previsioni per il 2014: hanami [che cerco di tenere aggiornato]
Info sul Mt.Noshino e l’hanami su Japan Monthly Web Magazine
– pagina di Japan-Guide su Yoshino in generale
Come arrivare? Leggi in fondo all’articolo!
– Bellissimo report fotografico del 2012 ed uno del 2011 per farvi un’idea di quanto sia spettacolare la zona
Sito ufficiale della città di Yoshino

Il monte Yoshino (Yoshinoyama) si trova nella Prefettura di Nara ed è uno dei punti più goduriosi per assistere alla fioritura dei ciliegi. Si dice che i primi alberi furono piantati qui addirittura 1300 anni fa, al giorno d’oggi sulla montagna sono presenti più di 30,000 ciliegi di diverse varietà (soprattutto varietà Yamazakura, una varietà selvatica dal colore rosa chiaro i cui fiori sono composti di solito da cinque petali). Arrivare a Yoshino richiede diverso tempo, partendo da Nara si è sicuramente avvantaggiati, ma mi sembra francamente impossibile pensare di poter vedere Nara e il Mt.Yoshino nello stesso giorno: una gita qui potrebbe essere una bella occasione per dormire a Nara, e proseguire la mattina dopo per Yoshino (da Yoshino potete poi recarvi ad Osaka, ad esempio).

Yamazakura

La zona è divisa in 4 aree: la Shimo Senbon alla base della montagna, salendo poi in ordine ci sono la Naka Senbon, la Kami Senbon e la Oku Senbon in cima alla montagna. I visitatori possono quindi scalare il monte e attraversare queste quattro zone ammirando i ciliegi (ci sono diversi punti con ottime visuali e praticamente ci si cammina in mezzo), si passa anche dalla bella città di Yoshino, che ha diversi santuari e templi.

Fonte : wa-pedia.com

Di solito il periodi di fioritura va da fine Marzo o inizio Aprile fino ad Aprile inoltrato. E’ piuttosto elevato come altitudine e le aree tra di loro possono avere fioriture diverse, spostate di un paio di giorni. In particolare quelli nell’area Oku Senbon saranno ovviamente gli ultimi a fiorire. Comunque, si sa, la fioritura è molto variabile ed è difficile fare previsioni putroppo!

L’area più bassa, la Shimo Senbon (lower), comprende la base della montagna e ivi si trova la Yoshino Station e la parte bassa della città. La Yoshino Ropeway (funicolare) permette di tagliar fuori la salite tra la stazione e la città, ma nei periodo di grande afflusso turistico l’attesa può essere molto lunga. L’alternativa è salire a piedi, godendo già della vista di molti bei ciliegi. Procedendo si arriva nell’area Naka Senbon, dove si trova il resto della città e ristoranti, negozi, santuari, tra cui il Kinpusenji e lo Yoshimizu. In particolare dallo Yoshimizu si gode una bella vista, famosa perchè tra le più belle. 

Fonte : japan-guide

Nella parte alta della Naka Senbon c’è il Naka Senbon Park (parco), perfetto per un pic-nic sotto agli alberi. Il parco è composto da tante piccole collinette piene di alberi fioriti, posto delizioso se si ha la fortuna di trovare bel tempo. Si giunge poi all’area Kami Senbon, la più elevata, praticamente fuori dalla città. Questa zona è di solito meno affollata delle precedenti e più tranquilla, anche qui ci sono vari punti dove si può fare un break. Altro punto panoramico eccelso si trova qui, il  Hanayagura View Point, che dista più o meno un’ora di cammino dalla stazione della funicolare.

Proseguendo ancora c’è la  Oku Senbon : quest’area è sicuramente la meno attraente, ci sono pochi alberi rispetto alle altre e offre pochi punti panoramici. Tuttavia è anche quella con la fioritura più tardiva, quindi può andar bene per chi è in “ritardo” (la differenza è di circa una settimana, rispetto alle altre zone). Il punto migliore di quest’area è il Takagiyama Observation Deck roughly (1,30 ore di cammino dalla stazione della funicolare).

Fonte : http://www.fineartprintsondemand.com/ Katsushika Hokusai -Fioritura al Monte Yoshino

Come arrivare al Mt. Yoshino?

Arrivare a Yoshino non è facilissimo se si vogliono utilizzare le linee JR. Si trova a sud di Nara. Esiste un treno della Kintetsu, espresso per Yoshino, che parte da Kyoto  e in 130 minuti arriva a Yoshino (costo 1200 yen) e richiede un cambio alla stazione Kashiharajingu-mae. C’è anche, sempre della Kintetsu, un Limited Express, che va però obbligatoriamente prenotato (e può essere pienissimo nella stagione in oggetto), ma ci mette di meno (100 minuti) e costa 2480 yen. Se invece avete il JPR e lo volete sfruttare, le cose si complicano un po’: prima bisogna arrivare a Yoshino-guchi (il viaggio dura due ore ma bisogna cambiare treno tre volte: a Nara, poi a Oji , poi alla Takada Stations. Una volta arrivati a Yoshino-guchi si prende un treno della Kintetsu Yosuino Line fino a Yoshino, non compreso nel JPR (30 minuti, 370 yen). Vedete voi se il risparmio di 900 yen vale la pena.

Durante il periodo di fioritura (dal 30 Marzo al 6 Maggio, 2013), è offerto un servizio shuttle tra la stazione di Yoshino e l’area Naka Senbon. Partono 2-4 volte ogni ora e costano 350 yen (per una tratta). Dall’area Naka Senbon, altri bus proseguono fino alla Oku Senbon (15 minuti, 400 yen per una tratta, 1-2 bus all’ora). La zona è chiusa al traffico dalle 09:00 alle 19:00.

 

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Previsioni Hanami 2014 [aggiornamento 19 Febbraio]

Ecco le previsioni fatte da japan-guide per l’hanami 2014. Attenzione: previsioni così in anticipo possono rivelarsi poi scorrette o potrebbe sempre esserci un cambio di rotta. Vi terrò aggiornati 🙂

– Link sul mio articolo sull’hanami con alcune informazioni (tra cui i migliori spot nelle varie città)
– Previsioni 2013 con altre informazioni pratiche
– Link per rimanere sempre aggiornati su sakura.wheatermap (in giapponese, ma se usate il traduttore automatico le tabelle sono chiare)

Previsioni 2014: 

Dove Inizio Periodo migliore (top)
Tokyo  29 Marzo Dal 5 al 14 Aprile
Kyoto  27 Marzo Dal 2 all’11 Aprile
Fukuoka  22 Marzo Dal 29 Marzo al 6 Aprile
Osaka  27 Marzo Dal 2 al 10 Aprile
Nagoya  27 Marzo Dal 3 all’11 Aprile
     

Buon hanami a tutti! 🙂

Hanami : dove e quando?

Fonte : japan-guide

Dopo il mio precedente articolo sulle previsioni del tempo per l‘hanami 2013, ecco un articolo più in generale valido tutto l’anno!

Prima di tutto, quando? Ovviamente il periodo di fioritura varia di anno in anno, oltre a ciò è anche piuttosto breve.

La fioritura dura abbastanza poco, quindi non è facile per chi organizza un viaggio indovinare la finestra giusta, basta ritardare o anticipare di una settimana per perdersi il meglio, bisogna avere un po’ di fortuna! Il periodo di migliore fioritura si chiama mankai, ed è raggiunto più o meno una settimana dopo il primo fiore (kaika). Un’altra settimana dopo, il picco è già finito, e i petali cominciano a cadere (spettacolo anche questo da non sottovalutare!). Ovviamente un vento forte oppure la pioggia possono accorciare ulteriormente la durata!
Anche nella stessa città i singoli alberi hanno fioriture diverse, ovviamente dipende dalle condizioni atmosferiche e da quanto sono esposti al sole o meno : per questo motivo, in ogni città è stato scelto un albero “rappresentativo” la cui fioritura segna ufficialmente l’inizio della fioritura in tutta la città (il primo fiore, kaika). A Tokyo questo albero si trova ad esempio vicino al Santuario Yasukuni!

Non è quindi facile per chi organizza il proprio viaggio indovinare il momento giusto, soprattutto se si prenota con molto anticipo. I giapponesi sono molto “fissati” (positivamente parlando) con l’hanami, quindi le previsioni si sprecano, anche se diventano “certezze” solo nei giorni immediatamente precedenti! Premesso ciò, ecco una tabella del periodo di fioritura “medio” su cui potete basarvi :

Città

Inizio medio

Picco di fioritura medio

Tokyo

Marzo 28

Aprile 5

Kyoto

Marzo 31

Aprile 7

Osaka

Marzo 30

Aprile 6

Nara

Aprile 1

Aprile 6

Kobe

Marzo 30

Aprile 6

Hiroshima

Marzo 29

Aprile 5

Takayama

Aprile 16

Aprile 21

Kanazawa

Aprile 6

Aprile 11

Sapporo

Maggio 5

Maggio 8

Hakodate

Maggio 3

Maggio 7

Hirosaki

Aprile 24

Aprile 30

Sendai

Aprile 12

Aprile 18

Yokohama

Marzo 28

Aprile 5

Nagoya

Marzo 28

Aprile 5

Matsumoto

Aprile 12

Aprile 17

Takamatsu

Marzo 30

Aprile 6

Matsuyama

Marzo 28

Aprile 5

Fukuoka

Marzo 26

Aprile 3

Kumamoto

Marzo 24

Aprile 2

Kagoshima

Marzo 26

Aprile 3

Naha

Gennaio 19

Febbraio 4

Dove? La risposta è molto semplice : ovunque! Qui sotto vi parlerò di alcuni posti particolari o famosi per andare ad ammirare i ciliegi, tuttavia tenete presente che i ciliegi sono ovunque, non cerco “segregati” in alcune zone. Non c’è bisogno quindi di programmarsi gite particolari (a meno che non lo si voglia) per assistere allo spettacolo, è sufficiente girare a piedi per la città e per i templi. Di solito è proprio in prossimità dei santuari o dei castelli o nei parchi che ci sono gli spot migliori, tuttavia non sottovalutate la magia della casualità, magari vi ritroverete in una piccola vecchia stradina solitaria, con un ciliegio in fiore enorme e colorato, che potrete ammirare da soli e avvolti dal silenzio. Dico “da soli” perchè di solito i punti più famosi, oltre ad essere i più belli, sono anche i più affollati, e spesso i punti migliori sono oggetto di una vera a propria gara all’accaparramento! Non stupitevi dunque se alle 8 del mattino incrociate persone che corrono verso il parco con dei teli, vanno lì presto per prendere il posto 🙂

Di solito i giapponesi si organizzano in piccoli gruppi e portano al parco i loro teli dal pic-nic, si distendono e bevendo o mangiando qualcosina passano il tempo ad ammirare la bellezza della natura  e riflettere su quanto fragile e fugace sia la vita, che sia la vita di un piccolo petalo rosa oppure quella di uomo.
Potete quindi fare come loro e organizzare un pranzo al sacco in uno dei tanti parchi della città!

Hanami a Tokyo :

1 – Shinjuku Gyoen, il parco di Shinjuku. [Mio articolo su Shinjuku]
Questo parco si trova a circa 10 minuti a piedi dalla stazione di Shinjuku, verso est. Durante il periodo della fioritura per accedere al parco si paga l’ingresso (200 yen).
Nel parco di Shinjuku ci sono più di mille alberi di ciliegio di circa una dozzina diversa di varietà, tra cui alcuni che hanno una fioritura tardiva e altri una anticipata. Ci sono aree piuttosto grandi con il prato all’inglese (rasato) e l’atmosfera è molto calma e rilassata. Vista la grande varietà di ciliegi che ci sono, è adatto anche per chi ha “perso” il momento migliore per l’hanami, ed è un po’ in ritardo (o in anticipo).

2 – Parco di Ueno. [Mio articolo su Ueno]
Questo parco è attaccato alla stazione di Ueno, l’ingresso è gratuito.
Il Parco di Ueno è uno dei più popolari per l’hanami, e quindi uno dei più affollati e “rumorosi”. Anche qui ci sono più di mille ciliegi disseminati per la sua vasta superficie, soprattutto sulla strada che porta al Museo Nazionale e intorno al laghetto Shinobazu. Tipicamente ad Ueno i ciliegi fioriscono 1-3 giorni prima che nel resto della città.

3 – Chidorigafuchi. [Mio articolo su Palazzo Reale e Dintorni]
Vicino alla stazione Kudanshita, l’ingresso è gratuito.
Centinaia di alberi di ciliegio circodano il fossato che si trova intorno al Palazzo Imperiale e nel vicino parco Kitanomaru, a mio avviso il miglior punto per l’hanami (e anche uno dei parchi più graziosi di Tokyo in generale). Gli alberi sono illuminati durante la sera, ed è possibile noleggiare una barchetta. Anche presso il santuario Yasukuni ci sono migliaia di alberi, tra cui anche il famoso “ciliegio di riferimento” di cui parlavo sopra : qui ci sono anche numerose bancarelle con cibarie varie e buone. La mia preferenza va sicuramente a questa zona, ma è personale ovvio, e non ho visto tutti gli altri!

4 – Parco  Sumida. [Mio articolo su Asakusa]
Il Parco si trova a pochi passi dalla stazione Asakusa, l’ingresso è gratuito.
Questo parco si estende su entrambe le rive del fiume Sumida, dal quale per altro si può ammirare la nuova Tokyo Sky Tree. Anche qui si può noleggiare una barchetta per “navigare” sul fiume e ci sono bancarelle gastronomiche. Di sera gli alberi sono illuminati.

5 – Altri punti a Tokyo : a Tokyo ovviamente ci sono anche altri punti interessanti, principalmente dove c’è un parco ci sono tanti ciliegi!

– Parco Yoyogi [600 ciliegi, zona Harajuku, chiuso di sera, ottimo per pic nic]
– Parco Asukayama [Vicino alla Oji Station, alberi illuminati di sera, uno dei punti più antichi dove si andava per l’hanami, pic nic possibile]
– Fiume Meguro
[Stazione Nakameguro, più di 800 alberi costeggiano il canale, no pic nic ma stupenda passeggiata, si tiene anche un Sakura Festival all’inizio di Aprile, data variabile. Link gallery]
– Parco Inokashira
 [ A sud della stazione Kichijoji, un grande parco pubblico con un laghetto al centro, si possono noleggiare barchette]
– Koishikawa Korakuen
[10 minuti a piedi dalle stazioni Iidabashi, Suidobashi o Korakuen. Ingresso costa 300 yen, aperto dalle 09:00 alle 17:00. Questo è uno dei più antichi giardini giapponesi di Tokyo e uno dei più tradizionali. Merita una visita sempre, info]
– Cimitero Aoyama  
[Vicino alla stazione Nogizaka. La strada principale attraversa il cimitero e vi sono allineati centinaia di ciliegi. Tuttavia, essendo un cimitero, non è proprio il luogo ideale per una “festa”. Giusto se vi trovate da quelle parti…]

6 – Vicino a Tokyo : Kamakura [Mio articolo su Kamakura]. I motivi per andare a Kamakura sono tanti, qualunque sia la stagione. Uno dei tanti, se è il periodo di hanami, può essere anche quello di vedere dei bellissimi ciliegi, in particolare la via principale di Kamakura [vicinissima alla stazione], conosciuta come dankazura [per intenderci, la via che porta all’imponente santuario Tsurugaoka Hachimangu] è completamente piena di ciliegi, per tutta la sua lunghezza [più di 500 metri], creando una specie di “tunnel” fatto dagli alberi. Molto bello!

Hanami a Kyoto :
Prima di tutto non dimenticate che in occasione della fioritura dei ciliegi molto santuari (soprattutto a Kyoto) hanno illuminazioni speciali notturne, che permettono l’ingresso dopo l’orario di chiusura e di ammirare una combinazione di luci e ciliegi in fiore unica! Ne parlo ad esempio in questo articolo.

1 – Il sentiero del filosofo [Mio articolo su Higashiyama Nord]
Il sentiro congiunge il Gingaku-ji [Padiglione d’Argento] e il Nazenji, gratuito.
Qui potete godere di uno spettacolo eccezionale, il santiero costeggia un canale ed è completamente pedonale, silenzioso ed ameno. Trovate durante la camminata alcune botteghe e case graziose, oltre ad alcuni tempi (tutte le info sull’articolo che ho linkato). Assolutamente un must-see, meraviglioso durante l’hanami. Il mio preferito!

2 – Parco Maruyama [Mio articolo su Higashiyama Sud]
Vicino al santuario Yasaka, ingresso libero.
Questo è uno dei parchi più popolari per l’hanami, adatto per stendere un telo e fare un pic nic. Gli alberi la sera vengono anche illuminati. Ci sono diversi stand che vendono spuntini e grandi tavole sotto gli alberi per mangiare. Bellissimo e atmosfera molto conviviale, inoltre siete proprio nel centro di Higashiyama, punto perfetto per uno stop e uno spuntino “in rosa”.!

3 – Arashiyama [Mio articolo su Arashiyama]
Arashiyama Station
Arashiyama è un quartiere che si trova a nord ovest di Kyoto, famoso per tante cose (foresta di bambù, il ponte, ecc.ecc.) tra le quali gli splendidi scenari naturalistici che regala, soprattutto nelle stagioni “top” come autunno e primavera. Arashiyama merita una visita, il fatto poi che ci siano i ciliegi in giore aggiunge un tocco di magia! Li trovate un po’ ovunque, soprattutto nella zona intorno al celebre Ponte Togetsukyo.

4 – Santuario Heian [Vedi mio articoli su Higashiyama Nord o Sud]
I ciliegi si trovano nel giardino dietro l’edificio principale del santuario.
L’imponente santuario Heian ha un giardino adiacente con tantissimi ciliegi, con anche un bel laghetto. Questi ciliegi fioriscono un po’ tardi rispetto agli altri, quindi è uno spot ideale per chi è in ritardo (di pochi giorni) rispetto alla settimana di picco.

5 – Nijo Castle [Vedi mio articolo su Nijo Castle]
All’interno del parco del castello. Ingresso 600 yen – ingresso castello-
Come potete leggere nel mio articolo su Nijo Castle, all’interno delle mura del castello c’è un bellissimo parco con tanti ciliegi di varietà diverse. Questa grande varietà da un lato allunga la finestra temporale in cui al Nijo si possono vedere i ciliegi, dall’altro [poichè non fioriscono tutti contemporaneamente] lo spettacolo non è pari ad altri spot dove gli alberi sono tutti fioriti nello stesso momento.

6 – Altri posti a Kyoto…
La salita Keage [Adiacente al canale Okazaki, vicino al Nanzenji, ingresso libero. Higashiyama Nord] : è una salita che faceva parte di un sistema di canali e tunnel che connettevano Kyoto con il Lago Biwa. Fino al 1950 fu usata per trasportare le barche tra il canale Okazaki e i canali più elevati. Oggi ci sono allineati centinaia di ciliegi.
– Kyoto Botanical Garden [A pochi passi dalla Stazione Kitayama sulla linea Karasuma della metro. Ingresso 200 yen, aperto dalle 09:00 alle 17:00. In alcune date illuminazioni notturne]. Il giardino botanico di Kyoto oltre ad una grande varietà di fiori e piante, ha anche tanti ciliegi. Possibilità pic nic.
Santuario Hirano [Si trova tra il Kinkakuji e il Kitano Hakubaicho, ingresso libero. Mio articolo su Kyoto Nord-ovest] : uno dei punti più famosi di Kyoto per l’hanami. Di sera in alcune date illuminazioni notturne.
– Oltre a questi, ovviamente potete ammirare i ciliegi lungo il fiume Kamogawa, al Kiyomizudera, e ovunque vi voltiate!

Vi interessa sapere qualche spot interessante per altre città? Fatemi sapere 🙂

[EDIT]Hanami o Cherry Blossom 2013, la fioritura dei ciliegi, il momento giusto per visitare il Giappone!

[EDIT ULTIMO MINUTO : Comunico a tutti che l’hanami è già iniziato a Tokyo! Come riportato da Japan-Guide, pare che quest’anno l’hanami sia in anticipo. A Tokyo, dove era previsto l’inizio della fioritura per il 23 Marzo, è invece già iniziato circa due giorni fa [17 Marzo]. Il picco delle fioritura sarà più o meno tra una settimana fino al 2 Aprile.  Previsioni : http://www.japan-guide.com/e/e2011.html

Per Kyoto invece le previsioni tengono, dovrebbe iniziare il 26 Marzo.
L’anticipo della fioritura è dovuto al fatto che dopo un inverno molto rigido è arrivato un gran caldo!]

Una gentile lettrice di questo blog mi ha fatto venire in mente, tramite la mia pagina di Facebook, che in Giappone sta iniziando l’hanami (grazie Chiara!). Non mi dilungherò in questa sede a parlare di cosa sia l’hanami e il suo rapporto con la cultura giapponese, giacchè ci sono già siti che si sprecano a riguardo, tra i quali trovo molto interessante questo su Sakura Magazine.

Parco di Ueno, 2010

Parco di Ueno, 2010

Il periodo della fioritura dei ciliegi è uno dei migliori per visitare il Giappone, perchè questi alberi offrono degli spettacoli fantastici e danno un tocco di meraviglia in più a qualsiasi luogo e posto che visiterete. I ciliegi non sono banalmente “piazzati lì” dai giapponesi, ma dietro ad ogni albero c’è uno studio su come metterlo e dove metterlo; inoltre la cura e la devozione con cui tutto il popolo giapponese ammira la natura, riunendosi in piccoli gruppi all’aria aperta, è davvero emozionante da ammirare e piacevole da condividere, anche se ci fa sentire davvero distanti dalla loro cultura. I giapponesi sono anche questo, un popolo che sebbene sia travolto e a volte soffocato dalla sua voglia di modernità e di cambiamento, sempre buttato in avanti e proiettato verso il futuro, è però capace di fermarsi e di passare tre settimane all’anno ad ammirare quello che ha intorno e che non cambia mai, cioè la natura : le foglie degli alberi di ciliegio cadono rapidamente, così come la vita stessa.

Osaka

Fatta questa piccola premessa, veniamo al sodo! Chi di voi è in procinto di partire e sta con le dita incrociate nella speranza che i ciliegi inizino a fiorire in tempo? Oppure, chi sta organizzando il suo viaggio per l’anno prossimo e vuole programmarsi per partire nel periodo di “più probabile” fioritura? Ecco, mi rivolgo a voi! 

Le previsioni per il 2013 :

Luogo Inizio fioritura Miglior periodo (stimato)
Tokyo Marzo 23 Dal 31 Marzo al 9 Aprile
Kyoto Marzo 26 Aprile dal 2 all’ 11
Kagoshima Marzo 22 Dal 30 Marzo al 7 Aprile
Kumamoto Marzo 18 Dal 26 Aprile al 3 Aprile
Fukuoka Marzo 19 Dal 28 Marzo al 5 Aprile
Hiroshima Marzo 23 Dal 31 Marzo all’8 Aprile
Takamatsu Marzo 26 Aprile dal 3 al 11
Osaka Marzo 26 Aprile dal 2 al 11
Nara Marzo 28 Aprile da 2 al 10
Nagoya Marzo 25 Aprile da 1 al 9
Yokohama Marzo 23 Dal 31 Marzo all’ 8 Aprile
Kanazawa Aprile 3 Aprile dal 8 al 15
Matsumoto Aprile 8 Aprile dal 13 al 19
Fukushima Aprile 9 Aprile dal 14 al 21
Sendai Aprile 11 Aprile dal 16 al 23
Kakunodate Aprile 23 Dal 25 Aprile al 4 Maggio
Hirosaki Aprile 22 Dal 26 Aprile al 5 Maggio
Hakodate Maggio 1 Maggio dal 5 al 12
Sapporo Maggio 4 Maggio dal 7 al 14

Per informazioni più dettagliate ecco il link di un sito di previsioni meteo giapponese, che ha ovviamente una sezione dedicata al cherry blossom. Il sito è in giapponese ma è abbastanza comprensibile con la traduzione fatta in automatico da Google.

Quanto dura? La fioritura dura abbastanza poco, quindi non è facile per chi organizza un viaggio indovinare la finestra giusta, basta ritardare o anticipare di una settimana per perdersi il meglio, bisogna avere un po’ di fortuna! Il periodo di migliore fioritura si chiama mankai, ed è raggiunto più o meno una settimana dopo il primo fiore (kaika). Un’altra settimana dopo, il picco è già finito, e i petali cominciano a cadere (spettacolo anche questo da non sottovalutare!). Ovviamente un vento forte oppure la pioggia possono accorciare ulteriormente la durata!

Sto preparando un articolo sui migliori punti dove osservare i ciliegi 🙂

Kyoto – Nijo Castle

Quando si parla di “castello” in Giappone non bisogna pensare alle fortificazioni classiche europee con pietre e torri. La parte più simile ad un castello come lo intendiamo noi è quella delle mura, alte e massicce, circondate dall’acqua : tuttavia la fisionomia particolare e affascinante delle “torri” delle mura suggerisce già la profonda diversità strutturale tra un castello europeo e uno giapponese.

Il Nijo Castle è sicuramente una delle cose (tra le tante) che non potete perdere a Kyoto. Altri “castelli” che potrebbero interessarvi solo l’Osaka Castle (molto diverso da Nijo) e il castello di Himeji, forse il più famoso del Giappone (interessato però in questi anni da lavori di rinnovamento che coprono, in parte, la facciata).

Orario: Dalle 8:45 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:00)
Chiusura: Martedì in Gennaio, Luglio, Agosto, Dicembre (Se Martedì è festa nazionale allora Mercoledì successivo)
Dal 26 Dicembre al 4 Gennaio
Tariffa: 600 yen (la biglietteria è automatica)
English: Per 500 yen potete prendere audio-guida in inglese

Come arrivare. Il Nijo Castle si trova più o meno nel centro geografico di Kyoto, a nord della stazione. Potete utilizzare sia la metropolitana sia il bus. Si trova sulla linea Tozai della metro alla fermata Nijojo-mae. Oppure potete utilizzare i bus numero 9, 50, 101 (city bus) oppure il bus numero 12. La fermata è davanti al castello e ha nome omonimo. Per informazioni sugli spostamenti nella città clicca qui.

Il castello. Se non volete acquistare l’audio guida in inglese (500 yen) vi consiglio di fare delle ricerche prima (o stampare il mio articolo) perchè le informazioni che vengono fornite le ritengo piuttosto scarne (almeno per i miei gusti) e comunque solo in inglese. All’ingresso viene fornita una mappa (prendetela!).

Il Nijo Castle fu edificato nel 1603 come residenza a Kyoto per Tokugawa Ieyasu, il primo shogun del periodo Edo (1603-1867). Suo nipote Iemitsu completò la costruzione 23 anni dopo e allargò il progetto iniziale aggiungendo una torre a cinque piani (che fu poi distrutta dal fuoco e mai ricostruita). Dopo la fine della shogunato Tokugawa (nel 1867), il Nijo Castle fu usato come palazzo imperiale per un certo periodo, finchè non fu poi donato alla città e aperto al pubblico.  Gli edifici del castello sono uno degli esempi migliori di architettura di epoca feudale, il castello è diventato infatti anche sito UNESCO nel 1994.

L’area del castello può essere divisa in : Honmaru (all’interno della prima cinta muraria), Ninomaru (parte all’interno della seconda cinta) e i giardini che circondano queste due parti. Il castello è circondato da fossati.

I visitatori accedono al castello tramite un grande ingresso posto nella parte est (Ote-mon Gate – 1) . Avanzando vi troverete poi di fronte il Karamon Gate (3) in stile cinese, che rappresenta l’ingresso al Ninomaru (la seconda parte, che si trova all’interno della seconda fila di mura difensive), dove è collocata l’attrazione principale, cioè il Ninomaru Palace (4). All’interno del Ninomaru Palace si trovava sia la residenza sia gli “uffici” dello shogun quando questo visitava Kyoto. Il palazzo è sopravvissuto nella sua forma originale e consiste in una serie di edifici diversi connessi tra loro da corridoi i cui pavimenti sono chiamati “dell’usignolo” perchè quando vi si fa sopra anche solo un passo questi emettono un suono simile al canto dell’usignolo : questo serviva come “allarme” nel caso di eventuali intrusi.  Le varie stanze del palazzo sono coperte da tatami e hanno eleganti e bellissime pareti decorate e fusuma (le porte scorrevoli) arricchiti da dipinti colorati e stupendi. [N.B. All’interno non è possibile scattare fotografie.]

Karamon Gate [fonte : japan guide]

Il Ninomaru Palace

La visita prosegue dunque all’interno di questo edificio, attraversando una moltitudine di stanze (di attesa e di udienza). Solo i visitatori di più alto grado erano ammessi alle sale dove potevano avere udienza diretta in presenza dello shogun : costui si trovava su un piano elevato rispetto al resto del pavimento, circondato da guardie del corpo nascoste negli armadi. I visitatori di un rango non elevato potevano semplicemente entrare in alcune stanze sulle quali lo shogun aveva visuale diretta (ma non si trovava fisicamente lì). Le stanze più interne sono gli uffici e le stanze dove lo shogun viveva, come potete vedere dell’illustrazione sopra, le ultime due stanze sono la Shiro-Shoin (dove viveva lo shogun, cui potevano accedere solo lui e le sue donne) dipinta con bellissimi dipinti che rappresentano montagne e cascate; e la stanza subito prima è Kuro-Shoin : in questa stanza lo Shogun concedeva udienze personali agli Shinpan Daimyo (Lord feudali vicino ai Tokugawa) e ai Fudai Daimy (Lord feudali che appoggiavano Tokugawa).

All’esterno del  Ninomaru Palace si estende il Ninomaru Garden (5), un giardino tradizionale giapponese con un ampio laghetto, con pietre ornamentali e pini con particolari rasature. Nel centro del laghetto ci sono 3 isole : : Horai-jima (Isola della felicità eterna), Tsuru-jima (Isola della gru), and Kame-jima (Isola della tartaruga). Il design del giardino è attribuito a Kobori Enshu, celebre tea master e architetto d’esterni.

L’ingresso del Ninomaru Palace (fonte : japan guide)

Una volta usciti dal Ninomaru Palace (io sono uscita dalla parte opposta rispetto a quella da cui ero entrata, ma dipende dal tour che fate) la visita prosegue diretti verso l’Honmaru (cioè la parte più interna, quella “contenuta” dalla cinta muraria più intima del castello) : qui c’erano un secondo palazzo e una torre di cinque piani. Purtroppo entrambe queste strutture furono distrutte dal fuoco nel 18esimo secolo e mai ricostruite. Dopo la fine dello shogunato, la residenza imperiale fu trasferita dal Katsura Imperial Palace all’Honmaru [in quel poco che oggi resta]. A differenza del Ninomaru però l’Honmaru non è aperto al pubblico se non in occasioni speciali. Tuttavia i visitatori possono attraversare gli splendidi giardini Honmaru e salire sulle alte mura esterne del castello (7), da cui si gode una vista su tutto il complesso.

Ninomaru Garden [fonte : japan guide]

Sia l’Honmaru che il Ninomaru sono circondati da molto verde che si può attraversare seguendo il corso di tre diverse “passeggiate”. Sono piantati alberi di ciliegio di diverse varietà, c’è persino un “frutteto” composto da 400 alberi di ciliegio di tarda fioritura. Grazie a questa varietà all’interno del castello si può assistere alla fioritura dalla fine di Marzo fino a tutto Aprile! Si possono poi ammirare prugnoli, in fiore da Febbraio a Marzo; e il Seiryuen, un giardino mezzo giapponese e mezzo occidentale creato nel 1965 per eventi culturali (esempio cerimonie del tè). Altre aree del parco sono invece popolate da ginko, aceri, e altri alberi che regalano invece spettacolari scenari in autunno, di solito dalla seconda metà di Novembre.

Informazioni utili. Come detto sopra, l’orario di visita termina molto presto (ultimo ingresso alle 16:00) quindi andate piuttosto presto (oppure la mattina) così da potervi godere anche il giro del parco. Considerate un paio di ore per una visita completa. Subito dopo l’ingresso ci sono i bagni e una grande sala in cui potete sedervi e bere qualcosa (assolutamente NON il caffè di uno di quei chioschi perchè sono imbevibili). In questa sala ci sono anche negozi di souvenir (molto pacchiani!).