Kyoto – Nijo Castle

Quando si parla di “castello” in Giappone non bisogna pensare alle fortificazioni classiche europee con pietre e torri. La parte più simile ad un castello come lo intendiamo noi è quella delle mura, alte e massicce, circondate dall’acqua : tuttavia la fisionomia particolare e affascinante delle “torri” delle mura suggerisce già la profonda diversità strutturale tra un castello europeo e uno giapponese.

Il Nijo Castle è sicuramente una delle cose (tra le tante) che non potete perdere a Kyoto. Altri “castelli” che potrebbero interessarvi solo l’Osaka Castle (molto diverso da Nijo) e il castello di Himeji, forse il più famoso del Giappone (interessato però in questi anni da lavori di rinnovamento che coprono, in parte, la facciata).

Orario: Dalle 8:45 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:00)
Chiusura: Martedì in Gennaio, Luglio, Agosto, Dicembre (Se Martedì è festa nazionale allora Mercoledì successivo)
Dal 26 Dicembre al 4 Gennaio
Tariffa: 600 yen (la biglietteria è automatica)
English: Per 500 yen potete prendere audio-guida in inglese

Come arrivare. Il Nijo Castle si trova più o meno nel centro geografico di Kyoto, a nord della stazione. Potete utilizzare sia la metropolitana sia il bus. Si trova sulla linea Tozai della metro alla fermata Nijojo-mae. Oppure potete utilizzare i bus numero 9, 50, 101 (city bus) oppure il bus numero 12. La fermata è davanti al castello e ha nome omonimo. Per informazioni sugli spostamenti nella città clicca qui.

Il castello. Se non volete acquistare l’audio guida in inglese (500 yen) vi consiglio di fare delle ricerche prima (o stampare il mio articolo) perchè le informazioni che vengono fornite le ritengo piuttosto scarne (almeno per i miei gusti) e comunque solo in inglese. All’ingresso viene fornita una mappa (prendetela!).

Il Nijo Castle fu edificato nel 1603 come residenza a Kyoto per Tokugawa Ieyasu, il primo shogun del periodo Edo (1603-1867). Suo nipote Iemitsu completò la costruzione 23 anni dopo e allargò il progetto iniziale aggiungendo una torre a cinque piani (che fu poi distrutta dal fuoco e mai ricostruita). Dopo la fine della shogunato Tokugawa (nel 1867), il Nijo Castle fu usato come palazzo imperiale per un certo periodo, finchè non fu poi donato alla città e aperto al pubblico.  Gli edifici del castello sono uno degli esempi migliori di architettura di epoca feudale, il castello è diventato infatti anche sito UNESCO nel 1994.

L’area del castello può essere divisa in : Honmaru (all’interno della prima cinta muraria), Ninomaru (parte all’interno della seconda cinta) e i giardini che circondano queste due parti. Il castello è circondato da fossati.

I visitatori accedono al castello tramite un grande ingresso posto nella parte est (Ote-mon Gate – 1) . Avanzando vi troverete poi di fronte il Karamon Gate (3) in stile cinese, che rappresenta l’ingresso al Ninomaru (la seconda parte, che si trova all’interno della seconda fila di mura difensive), dove è collocata l’attrazione principale, cioè il Ninomaru Palace (4). All’interno del Ninomaru Palace si trovava sia la residenza sia gli “uffici” dello shogun quando questo visitava Kyoto. Il palazzo è sopravvissuto nella sua forma originale e consiste in una serie di edifici diversi connessi tra loro da corridoi i cui pavimenti sono chiamati “dell’usignolo” perchè quando vi si fa sopra anche solo un passo questi emettono un suono simile al canto dell’usignolo : questo serviva come “allarme” nel caso di eventuali intrusi.  Le varie stanze del palazzo sono coperte da tatami e hanno eleganti e bellissime pareti decorate e fusuma (le porte scorrevoli) arricchiti da dipinti colorati e stupendi. [N.B. All’interno non è possibile scattare fotografie.]

Karamon Gate [fonte : japan guide]

Il Ninomaru Palace

La visita prosegue dunque all’interno di questo edificio, attraversando una moltitudine di stanze (di attesa e di udienza). Solo i visitatori di più alto grado erano ammessi alle sale dove potevano avere udienza diretta in presenza dello shogun : costui si trovava su un piano elevato rispetto al resto del pavimento, circondato da guardie del corpo nascoste negli armadi. I visitatori di un rango non elevato potevano semplicemente entrare in alcune stanze sulle quali lo shogun aveva visuale diretta (ma non si trovava fisicamente lì). Le stanze più interne sono gli uffici e le stanze dove lo shogun viveva, come potete vedere dell’illustrazione sopra, le ultime due stanze sono la Shiro-Shoin (dove viveva lo shogun, cui potevano accedere solo lui e le sue donne) dipinta con bellissimi dipinti che rappresentano montagne e cascate; e la stanza subito prima è Kuro-Shoin : in questa stanza lo Shogun concedeva udienze personali agli Shinpan Daimyo (Lord feudali vicino ai Tokugawa) e ai Fudai Daimy (Lord feudali che appoggiavano Tokugawa).

All’esterno del  Ninomaru Palace si estende il Ninomaru Garden (5), un giardino tradizionale giapponese con un ampio laghetto, con pietre ornamentali e pini con particolari rasature. Nel centro del laghetto ci sono 3 isole : : Horai-jima (Isola della felicità eterna), Tsuru-jima (Isola della gru), and Kame-jima (Isola della tartaruga). Il design del giardino è attribuito a Kobori Enshu, celebre tea master e architetto d’esterni.

L’ingresso del Ninomaru Palace (fonte : japan guide)

Una volta usciti dal Ninomaru Palace (io sono uscita dalla parte opposta rispetto a quella da cui ero entrata, ma dipende dal tour che fate) la visita prosegue diretti verso l’Honmaru (cioè la parte più interna, quella “contenuta” dalla cinta muraria più intima del castello) : qui c’erano un secondo palazzo e una torre di cinque piani. Purtroppo entrambe queste strutture furono distrutte dal fuoco nel 18esimo secolo e mai ricostruite. Dopo la fine dello shogunato, la residenza imperiale fu trasferita dal Katsura Imperial Palace all’Honmaru [in quel poco che oggi resta]. A differenza del Ninomaru però l’Honmaru non è aperto al pubblico se non in occasioni speciali. Tuttavia i visitatori possono attraversare gli splendidi giardini Honmaru e salire sulle alte mura esterne del castello (7), da cui si gode una vista su tutto il complesso.

Ninomaru Garden [fonte : japan guide]

Sia l’Honmaru che il Ninomaru sono circondati da molto verde che si può attraversare seguendo il corso di tre diverse “passeggiate”. Sono piantati alberi di ciliegio di diverse varietà, c’è persino un “frutteto” composto da 400 alberi di ciliegio di tarda fioritura. Grazie a questa varietà all’interno del castello si può assistere alla fioritura dalla fine di Marzo fino a tutto Aprile! Si possono poi ammirare prugnoli, in fiore da Febbraio a Marzo; e il Seiryuen, un giardino mezzo giapponese e mezzo occidentale creato nel 1965 per eventi culturali (esempio cerimonie del tè). Altre aree del parco sono invece popolate da ginko, aceri, e altri alberi che regalano invece spettacolari scenari in autunno, di solito dalla seconda metà di Novembre.

Informazioni utili. Come detto sopra, l’orario di visita termina molto presto (ultimo ingresso alle 16:00) quindi andate piuttosto presto (oppure la mattina) così da potervi godere anche il giro del parco. Considerate un paio di ore per una visita completa. Subito dopo l’ingresso ci sono i bagni e una grande sala in cui potete sedervi e bere qualcosa (assolutamente NON il caffè di uno di quei chioschi perchè sono imbevibili). In questa sala ci sono anche negozi di souvenir (molto pacchiani!).

3 thoughts on “Kyoto – Nijo Castle

  1. Marti ci sono stato oggi, riguardo all ”NB” io sono uscito dall’entrata era un tour a senso unico che riportava all’entrata.
    Può Essere che sia così solo in inverno ma non ne sono sicuro, dato che era un ercorso ben fatto, nel senso che non ho saltato parti da visitare.
    Un saluto, Fabio

  2. Ciao Fabio!
    Vi hanno fatto entrare e uscire dalla stessa parte del Ninomaru Palace? Dove ci si toglie le scarpe per intenderci? Era un tour organizzato? Io mi ricordo che seguendo le freccettine del “percorso suggerito” ero uscita dalla parte finale del Ninomaru! Ad ogni modo modifico il N.B. : arigato!
    P.S. Hai sentito il terremoto? Tutto bene?
    Se ti va puoi mandarmi qualche foto e la inserisco, ovviamente dandoti tutti i credits🙂

  3. Si esatto! era il Ninomaru palace, io sono entrato come singolo, quindi per i gruppi non so se sia valida la cosa.
    Riguardo al terremoto non ho sentito nulla qui a Kyoto quindi tutto bene, per le foto sono su facebook, l’album è pubblico finchè non rientro. Se vuoi prenderle da li fai pure altrimenti mi contatti e te le passo. Clicca sul mio nome e ti riporta a fb.
    PS: Ogni tanto mi perdo a guardarmi intorno e mi dimentico di fare le foto😛

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