Tutto su Kamakura

A chi si troverà ad avere diversi giorni a disposizione a Tokyo, consiglio due gite fuori porta da non poter mancare, sono Nikko e Kamakura. La terza è la gita al Monte Fuji e dintorni.

Kamakura ci trova a meno di un’ora di treno da Tokyo, a sud della città. Si trova sulla costa, esattamente nella Kanagawa Prefecture. E’ una piccola città, meta di molte gite turistiche, è anche definita come “La Kyoto del Giappone dell’Est”, perchè offre numerosi santuari e templi, monumenti storici. Se non bastasse, ha anche una grandissima spiaggia, molto popolare d’estate, affascinante anche fuori stagione.

Sia in primavera che in autunno (io ho provato entrambe le stagioni) Kamakura è uno spettacolo della natura : è completamente immersa nel verde e ricca di alberi stupendi. Particolarmente affascinante è il viale centrale con doppia file di sakura, spettacolare quando sono in fioritura. Se siete particolarmente appassionati di natura (e trekking) potete optare per una bella escursione tra i boschi intorno alla città, attraverso i quali sono predisposti sentieri con comode indicazioni.

Links :

Sito ufficiale Kamakura City

Link interessante (in questo sito trovate informazioni su tutti i luoghi di interesse di Kamakura, completi templi, con indicazioni degli eventi, di quali tipi di fiori ci sono nelle varie stagioni, etc.etc,)

– Mia giornata a Kamakura Viaggio 2010

– Mia giornata a Kamakura Viaggio 2011

 Come Arrivare? Raggiungere Kamakura da Tokyo è semplice. Le tre opzioni che avete sono le seguenti (naturalmente solo le prime due sono comprese nel JPR)

JR Yokosuka Line : La  JR Yokosuka Line connette direttamente la Tokyo Station con Kamakura. Il biglietto (sola andata) costa 890 yen e impiega poco meno di un’ora. Le fermate che potrebbero interessarvi sono : Shinagawa, Yokohama, Kita-Kamakura.

By JR Shonan Shinjuku Line : La JR Shonan Shinjuku Line connette direttamente la Shinjuku Station con la Kamakura Station. Il biglietto (sola andata) ci impiega circa un’ora e costa 890 yen. Attenzione perchè solo i treni diretti a Zushi (due all’ora) vanno diretti a Kamakura. Altrimenti si rende necessario un cambio ad Ofuna.

By Odakyu Railways : Uno dei modi più economici per raggiungere Kamakura (se non avete il JPR) è comprando il Odakyu Enoshima Kamakura Free Pass, che comprende il viaggio di andata e ritorno da Shinjuku a Kamakura e uso illimitato del treno Enoden, per soli 1430 yen.  Tenete però presente che il treno ci impiega più o meno 90 minuti.

Orientamento e mezzi in città.  Kamakura è servita da due compagnie, la Jr East e la Enoden. La JR East, come abbiamo visto, la connette con Tokyo, mentre la Enoden (Enoshima Electric Railway) ha una sorta di tram/treno che connette Kamakura (stazione) a Enoshima e Fujisawa passando vicina alla  costa.

La maggior parte delle attrazioni di Kamakura sono concentrate in tre aree : una intorno alla Kita-Kamakura Station (Dove si trovano i tempi zen principli :  Engakuji e Kenchoji), una intorno alla Kamakura Station (Hachimangu Shrine) e una intorno alla Hase Station della Enoden Line (Grande Buddha e Hasedera).

Kamakura è una città piccola, può tranquillamente essere girata a piedi. Ci sono anche dei bus cittadini che partono dalla stazione e portano nei luoghi di interesse, mi sembra che la corsa singola costi 200 yen.

Itinerari. Kamakura può essere visitata in un giorno, probabilmente non sarà sufficiente a vedere tutto ma molte cose sì. Le tappe sono tante, quindi organizzate bene la vostra giornata in modo da poter prendere il massimo da questa piccola ma ricca e stupenda cittadina.

Come ho detto sopra, le attrazioni di Kamakura sono concentrate in tre aree : una intorno alla Kita-Kamakura Station (Dove si trovano i tempi zen principli :  Engakuji e Kenchoji), una intorno alla Kamakura Station (Hachimangu Shrine) e una intorno alla Hase Station della Enoden Line (Grande Buddha e Hasedera). Inoltre c’è la spiaggia. Propongo due itinerari, uno più classico (A) e l’altro più avventuroso (B). Naturalmente potete studiarne altri mille diversi, viste le migliaia di cose che ci sono da vedere, anzi, se  volete condividerli con me/tutti sarebbe carino.

Itinerario a) Questo itinerario è il più classico e ricco.

– Invece di arrivare fino alla stazione Kamakura, scendete alla fermata precedente, Kita Kamakura. La strada (metà in salita, metà in discesa) che collega Kita Kamakura a Kamakura si può percorrere tranquillamente a piedi, è molto carina e soprattutto potete accedere ad alcuni dei più bei templi zen della città. Percorretela (fermandovi nei templi che più vi interessano/ispirano) e arrivate fino al Tsurugaoka Hachimangu, una delle più celebri attrazioni di Kamakura (davvero spettacolare).

– Da lì dirigetevi poi alla stazione, verso sud, percorrendo la “shopping street” oppure il vialone alberato, rispettivamente Wakamija-dori e la Komachi-dori street (su entrambe ci sono tanti ristoranti, se ci arrivate all’ora di pranzo).

– Una volta alla stazione, dirigetevi poi fino al Grande Buddah, il più celebre monumento di Kamakura (il secondo Buddah, dopo quello di Nara, più famoso del Giappone). Potete raggiungerlo a piedi (ma ci vorranno minimo 25 minuti), con un bus preso alla stazione (vanno bene i bus dall’1 al 6), oppure con il tram/treno della linea Enoden (stazione Hase). Se fate in tempo, visitare anche l’Hasadera (Tempio Hase), ma attenzione perchè chiude alle 16:30.

Itinerario b) Questo itinerario è un pochino più avventuroso, da fare rigorosamente in un giornata di bel tempo (no pioggia) : dovrete scendere a Kita Kamakura e (volendo) visitare l’Engakuji che si trova proprio di fronte alla stazione. Dopodichè, imboccando la strada  che si dirige a Kamakura, vi troverete poco dopo sulla destra le indicazioni per seguire il “Sentiero del Buddah” (Grande Buddha in giapponese si dice Daibutsu). Questo sentiero si inerpica per la montagna (relativamente bassa, non spaventatevi) e, facendovi passare attraverso il bosco vi fa raggiungere il grande Buddha (appunto) prendendolo dal retro. (N.B. Questo sentiero è abbastanza impervio e richiederà minimo un paio d’ore di cammino. Passa attraverso il bosco e la prima parte è completamente in salita, la seconda in discesa. Alcuni punti sono particolarmente impervi, infatti bisogna calarsi con l’ausilio di alcune corde o catene, etc..Il punto più alto è bellissimo e panoramico, con un bellissimo parco). E’ molto avventuroso!

– Una volta raggiunto il Buddha, potete scegliere se spingervi poi fino all’Hasadera o se proseguire verso la stazione. Per mangiare vi consiglio di spostarvi in zona stazione, dove ci sono molti più ristoranti, bar, etc. Per raggiungere la stazione potete prendere un bus, oppure il tram della linea Enoden (fermata Hase), oppure a piedi (circa 25 minuti). La strada è piana. Se invece preferite, potete far riposare i piedi in spiaggia, raggiungibile a piedi dall’Hasadera e/o dal Buddha. D’estate sono aperti i locali sulla spiaggia, in autunno invece mi sembra di non aver visto molto

– A seconda dell’ora che avete fatto, potete tornare a Tokyo oppure dalla stazione proseguire almeno fino al Tsurugaoka Hachimangu. Dal Tsurugaoka Hachimangu potete continuare a piedi (se siete ancora in forze) fino a Kita-Kamakura (il tempio Meigetsu-in merita indubbiamente lo sforzo).

Cosa vedere? Come vedete, a Kamakura le cose da fare sono davvero molte. Soprattutto i templi Zen sono uno più bello dell’altro. Io nell’arco delle due visite che ho fatto ne ho visti parecchi, ecco quali sono secondo me i più belli (a partire da Kita Kamakura e proseguendo verso sud) :

– L’Engakuji Temple (ingresso 300 yen, aperto fino alle 17:00). Si trova a pochi metri dalla stazione di Kita Kamakura. Numero due dei “5 grandi  templi Zen di Kamakura”. L’enorme e spettacolare portale di ingresso dà idea della sua magnificenza. Calcolate almeno tre quarti d’ora per girarlo tutto. Scheda di japan-guide. Completamente immerso nella natura.

– Il Meigetsu-in. (ingresso di non ricordo quanto, mi sembra 300 yen). Fantastico luogo Zen snobbato dai turisti (noi eravamo da soli praticamente). E’ subito dopo l’Engakuji Temple, sempre lato nord della strada principale (dalla quale dista una decina di minuti a piedi). Per arrivarci si passa in una deliziosa zona residenziale con villette e ruscelletto, pacifica e molto verde. Il tempio stesso è immerso completamente nella natura (fin troppo, tantissimi ragni!), c’è anche un giardino zen e alcune antichissime grotte. Si sono tantissimi fiori, pare che sia famoso per la splendida fioritura di iris che regala in Giugno (abbiamo visto delle foto esposte in loco e sono mozzafiato). Info.

Kencho-ji Temple (ingresso 300 yen, chiude alle 16:30). Complesso a dir poco spettacolare composto da 9 altrettanto spettacolari edifici (l’ultimo, se lo volete raggiungere, in mezzo alla montagna). Anche questo immerso nella natura, ha degli alberi secolari davvero superbi. E’ il numero uno dei “5 grandi templi zen di Kamakura” e anche il più antico. Scheda di japan-guide. Quando siamo andati noi c’era allestita una mostra fotografica molto bella sullo tsunami di Marzo scorso, adesso probabilmente non ci sarà più (ma magari è stata sostituita con altre).


– Tsurugaoka Hachimangu (ingresso libero, 200 yen per il museo. I cancelli chiudono alle 21:00). E’ l’edificio più famoso di Kamakura, si dispone su due livelli, quello alto particolarmente panoramico. Scheda di japan-guide. Nella parte bassa (dalla quale poi si accede a Kamakura) ci sono due laghetti molto belli.

L’Hasadera. Non l’ho visto! Ingresso 300 yen, aperto fino alle 17:30. Scheda di japan-guide.

Dove mangiare? A Kamakura in centro città, vicino alla stazione, ci sono tantissimi posticini dove mangiare. La Lonely ne consiglia parecchi. Io non ho molto da consigliare essendoci stata solo un paio di volte. L’anno scorso però ho mangiato in un posticino fantastico che vi voglio assolutamente consigliare, anche se non so esattamente come darvi indicazioni per trovarlo. Si trova sulla Komachi-dori, la stretta e lunga via dello shopping che collega la stazione al Tsurugaoka Hachimangu. Si trova circa a metà di questa via, sulla sinistra (camminando verso la stazione, cioè verso sud). Non so dirvi nè il nome nè la posizione esatta. Il posto si trova al primo piano. Al piano terra, davanti all’ingresso, c’è la moglie (presumo) del proprietario che vende delle polpettine tipo crocchette con il ripieno di colori strani (fucsia e nere). Di fianco alla sua postazione di vendita ci sono degli scalini che portano al piano superiore, all’inizio ci sono appesi dei menù illustrati (con disegnate appunto queste crocchette dal colore particolare). Il posto è molto piccolo, ha dei tavolini di legno dimensione “mini”, ma si mangia benissimo (noi abbiamo preso i due tipi di menù con crocchette). Il menù completo (nella foto qui sotto, cui dovete aggiungere le crocchettone) è costato circa mille yen : tutto squisito, soprattutto gli spaghetti.

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