Le lezioni di storia di Lorenzo Amadori (1) : le ferrovie giapponesi

Lorenzo, dopo aver scoperto il mio blog, mi ha chiesto se poteva interessarmi qualche articolo di storia giapponese, sua materia di studio. Ovviamente! Seguiranno (se vorrà continuare la collaborazione) anche altri articoli, per ora lo ringraziamo!

Fu nell’Ottocento, durante la restaurazione Meiji, che il Giappone si dotò delle prime linee ferroviarie. La loro realizzazione fu attuata dal governo imperiale sino al 1877, per poi dar via anche alle partecipazioni private. Queste prime linee furono: la Tokyo – Yokohama nel 1872, che ricalcava la precedente linea telegrafica, poi la Kobe – Osaka completata due anni dopo e infine la Osaka – Kyoto nel 1877. La costruzione di queste ferrovie fu rallentata dapprima per le agitazioni politiche e dalla mancanza di esperienza. Ma dopo la ribellione di Satsuma [per capirci, quella de “L’ultimo samurai” ndr], del gennaio-settembre 1877, i lavori procedettero rapidamente. Da qui poi la partecipazione privata sarà sempre più incisiva e in breve tempo avrà un’estensione in km superiore a quella statale. Infatti, il tracciato di proprietà privata era nel 1885 di 209 i km complessivi e in soli dieci anni arrivò a 2400 km, mentre quello governativo passò, nello stesso periodo, dai 354 ai 933 km. La linea principale correva lungo la costa del Pacifico da Aomori, a nord di Kobe sul Mare Interno, ma già esisteva il progetto di estenderla fino a Nagasaki.

JGR C51 Steam Locomotive

Nel 1892 fu costruita la prima locomotiva a vapore in Giappone [immagine qui sopra] e nei primi anni del Novecento la rete ferroviaria serviva la maggior parte delle isole giapponesi. La linea principale, che nel 1891 andava da Aomori a Kobe, con una diramazione da Tokyo a Naoetsu, sulla costa del Mar del Giappone, arrivava nel 1901 a Shimonoseki e Nagasaki. Cinque anni dopo l’intera rete ferroviaria venne nazionalizzata, per una sua maggior standardizzazione. Così il governo poté controllare il 90% degli 8000 km di ferrovia allora presenti, che poteva trasportare 140 milioni di passeggeri all’anno e 24 milioni di tonnellate di merce. A quel tempo soltanto le isole di Hokkaido e Shikoku erano tagliate fuori dalla rete ferroviaria. Tutto questo era collegato da strade e da servizi marittimi, sempre più gestiti dai giapponesi stessi (prima erano affidati agli stranieri, principalmente Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti).

  • 14 ottobre 1872 – Apertura ufficiale della linea Tokyo – Yokohama (Stazione di Shinagawa – Stazione di Sakuragichō).
  • 31 marzo 1906 – Approvazione dell’Atto di nazionalizzazione delle ferrovie.
  • 20 dicembre 1914 – Apertura della Stazione di Tokyo. Si trova a Marunouchi, il distretto d’affari di Chiyoda, vicino al Palazzo Imperiale e al distretto commerciale di Ginza.
  • 1 novembre 1925 – Inaugurazione della Linea Yamanote. È la linea metropolitana di Tokyo, che disegna un anello intorno al centro della città. I suoi convogli si riconoscono dai colori grigio e verde.
  • 1 giugno 1949 – Costituzione delle Ferrovie Nazionali Giapponesi (precedentemente chiamate Ferrovie del Governo del Giappone) che nel 1964, anno delle olimpiadi, inaugurarono la Shinkansen, ossia la prima linea ferroviaria ad alta velocità, da Tokyo a Osaka, successivamente ampliata sino a Kagoshima a sud e a Sapporo a nord.

PS: Quando si parla di Giappone si pensa spesso alla simbiosi tra innovazione e tradizione. Ebbene questa la troviamo anche nei bento, ossia dei vassoi confezionati, che all’interno hanno varie pietanze da gustare. Questi bento, quando sono serviti espressamente per chi viaggia in treno, si chiamano ekiben e spesso accompagnano una specialità locale. Chi li crea presta una particolare attenzione non solo alla varietà dei cibi, ma anche all’impatto visivo che questi possono creare negli accostamenti di colori. Sembra che tale metodo sia usato dai giapponesi sin dal Duecento (periodo Kamakura).

Spero che sia stato interessante, ancora grazie a Lorenzo. Se avete particolari richieste per un articolo di approfondimento a sfondo “storico” oppure se volete contattare Lorenzo lasciate pure un commento qui oppure tramite la pagina Facebook!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...