Bus a lunga percorrenza : pro e contro

I bus a lunga/media percorrenza (kosoku bus) sono un’alternativa economica ai treni per gli spostamenti lunghi. Naturalmente gli spostamenti sono più lenti, ma anche più economici (soprattutto sulle tratte più competitive). Esiste anche un Japan Bus Pass di cui parlerò nel prossimo articolo.

La rete dei bus è molto ampia e copre praticamente tutto il territorio giapponese, naturalmente la concorrenza è tanta (meglio, tiene bassi i prezzi!) ed esistono numerosissime compagnie tra cui anche la JR (la medesima dei treni) : il problema è che la maggior parte non hanno dei siti in inglese quindi sono difficilmente consultabili dai turisti. Il principale ostacolo, infatti, se si decide di affidarsi a questi tipi di spostamenti, è la difficoltà (rispetto ai treni) ad ottenere informazionichiare e precise prima di partire.

Queste immagini (prese da japan-guide) offrono un chiaro prospetto degli spostamenti che si possono fare coi bus di notte e di giorno dalle città principale. Le tratte segnate in giallo sono coperte solo da servizio diurno; le tratte in rosso sono coperte da servizio sia diurno che notturno, le tratte in azzurro solo servizio notturno. Nella tabella trovate la durata del viaggio, la tariffa “Regular” cioè regolare e la tariffa “Discount” cioè quella che potete acquistare scontata normalmente (tariffa Willer). La Willer offre anche un Japan Bus Pass di cui ho scritto nel prossimo articolo.

I bus da TOKYO

Come vedete spostarsi da Tokyo a Kyoto con tariffa economica costa 3,500 yen circa, un bel risparmio rispetto ai 13,000 yen che spendereste per acquistare un biglietto per lo shinkansen!

I bus da KYOTO

I bus da OSAKA

I bus da Hiroshima

I bus da Fukuoka

Come dicevo le compagnie sono molto numerose ma non tutte offrono un sito web in inglese, per cui per determinate tratte è difficile reperire informazioni prima di partire. Vi presento quindi le compagnie più semplici da utilizzare :

La Willer Express : una delle compagnie più economiche leader delle tariffe discount. Ha un sito web in inglese dettagliatissimo dal quale potete fare delle reservation online, comodissimo. Dal 2010 la Willer ha anche lanciato un Bus Pass molto conveniente del quale parlerò nel prossimo articolo.

I bus della JR. La JR è la compagnia che conosciamo per i trasporti ferroviari, dalla quale sono nate queste otto linee di bus regionali : JR Hokkaido Bus, JR Tohoku Bus, JR Kanto Bus, JR Tokai Bus, Nishinihon JR Bus, Chugoku JR Bus, JR Shikoku Bus and JR Kyushu Bus. Di queste otto soltanto la JR Kanto (che copre le partenze da Tokyo) ha un sito web in inglese. I bus della JR non sono economici quanto i bus discout della Willer, ma costano sempre meno del biglietto del treno. I biglietti non possono essere comprati online ma si possono acquistare in tutte le biglietterie JR nelle varie stazioni, quindi abbastanza comodamente (anche se non prima di partire!).

Alcuni spostamenti coi bus JR sono coperti dal JPR, e sono i seguenti (tutti gli altri non sono compresi) :

  • Sapporo – Otaru
  • Morioka – Hirosaki
  • Tokyo – Tsukuba
  • Tokyo – Nagoya
  • Tokyo – Kyoto
  • Tokyo – Osaka
  • Nagoya – Kyoto
  • Nagoya – Osaka
  • Osaka – Tsuyama
  • Osaka – Kasai Flower Center

– Ecco altre compagnie con sito web in inglese :

I biglietti. I biglietti per i bus possono essere acquistati o via internet (per i Willer), o direttamente al bus terminal (Di solito i bus terminal si trovano di fronte alla stazione principale. A Tokyo ed Osaka esistono più di un bus terminal quindi accertatevi di sapere in anticipo la compagnia alla quale volete rivolgervi davanti a che stazione ha il suo terminal. N.B. Attenzione, i bus economici la maggior parte delle volte non fanno le loro fermate nei bus terminal regolari ma in appositi spazi. Chiedete informazioni chiare e in anticipo su dove si trova esattamente la fermata per non avere spiacevoli ritardi o pasticci all’ultimo momento. ), in alcuni casi nei convenience store (ma il terminale di solito ha le istruzioni in giapponese e basta), nelle agenzie viaggio e, per i bus della JR, nelle biglietterie JR. La prenotazione del posto non è obbligatoria, nel senso che se il bus non è tutto prenotato si può comprare il biglietto anche poco prima della partenza : tuttavia, soprattutto per le tratte più gettonate, è meglio farla in anticipo (non è a pagamento come per i treni).
Attenzione, quando dovete prendere il bus ad una fermata intermedia, è possibile che il bus la faccia direttamente sulla superstrada e non in città, in questo caso dovrete prendere un taxi o un autobus per raggiungere la fermata.
I biglietti possono essere “one way” (sola andata); “round trip tickets” cioè biglietto di andata e ritorno; oppure carnet di più biglietti. I biglietti A/R o carnet fanno risparmiare circa il 10%, però vanno utilizzati entro determinati periodi di tempo. Il ritorno di solito è da usare entro 6/10 giorni; i carnet entro circa 3 mesi.

Pro e contro. Sicuramente l’aspetto positivo degli spostamenti coi bus è il risparmio : sono sensibilmente più economici dei treni (soprattutto se riuscite a sfruttare bene il Bus Pass di cui parlerò più avanti). Non mancano però alcuni aspetti negativi :

La maggior difficoltà a reperire informazioni e comprare i biglietti per quelle compagnie che non hanno un sito web in inglese, alle quale potrete rivolgervi solo una volta in loco (senza quindi avere precise certezze prima di trovarvi direttamente lì). In alcuni casi è anche più complicato trovare le fermate dei bus (vedi sopra).

La maggior durata in termini di tempo degli spostamenti : il viaggio da Tokyo a Kyoto dura 7 ore (il viaggio in treno dura 2 ore e mezzo). Naturalmente la questione è archiviata se viaggiate di notte, visto che passerete il tempo a dormire (si spera!) risparmiando anche sul pernottamento!

La scomodità. La questione è naturalmente soggettiva e dipende molto dal tipo di bus che prendete. Si va dal bus economico standard in cui sarà come trovarsi in aereo, al bus extra lusso. E’ sempre possibile portare con sè uno (o due) bagagli grandi per ogni persona più un piccolo bagaglio a mano da portare su. Per i viaggi notturni le luci vengono completamente spente di modo che sia possibile dormire (ma alcuni consigliano di portarsi comunque la mascherina, se ne trovano nei 100yen shop).

Tipi di bus. Il bus economico standard di solito ha delle file che contano ciascuna 4 sedili. Il comfort dei sedili varia, si va da quelli in stile aereo, che si possono reclinare di poco; a quelli un po’ più comfortevoli che si possono reclinare di 140°, a quelli con il televisore, e così via. Il massimo del comfort naturalmente è sui bus che hanno due sole poltrone per fila.

Ecco una carrellata dei vari tipi di bus che offre ad esempio la Willer Express, vi metto tra parentesi la tariffa per la tratta Tokyo/Kyoto così vedete quanto aumenta il prezzo a seconda dell’aumentare del comfort!

Bus Willer Standard come il Bus123 (3,900 yen tratta Tokyo/Kyoto):

Questo invece è un Willer Relax bus 124 (4,600 yen tratta Tokyo/Kyoto; 5,000 yen quello con il bagno a bordo) :

Il Willer Teather (4,800 yen tratta Tokyo/Kyoto) :

Il Willer Premium bus 132 (5,900 yen la tratta Tokyo-Kyoto), si differenzia dai precedenti perchè ha tre sedili per fila (se volete il sedile sulla fila singola, 6,700 yen) :

Il Willer RelaxWide (6,300 yen per la tratta Tokyo-Kyoto) :

Bus Willer PRIMA (6,400 yen tratta Tokyo/Kyoto) :

Il bus Willer COCOON (9,700 yen tratta Tokyo-Kyoto) :

Come vedete i servizi offerti (wireless, bagno, etc.etc.) variano a seconda del tipo di bus che scegliete. Tutti i bus fanno fermate regolari ogni tre ore circa in corrispondenza di convenience stores, in alcuni casi ristoranti, etc.

26 thoughts on “Bus a lunga percorrenza : pro e contro

  1. Gentile signore (vorrei conoscere il suo nome)

    Dopo aver visionato vari siti, devo dire che la sua descrizione è quasi perfetta. Complimenti!
    Ho in programma di fare un viaggio in Giappone per la prima volta e necessito delle seguenti informazioni :
    1) Dall’aeroporto di Narita a Hamamatsu quale soluzione economica mi consiglia via bus? (non ho alcuna fretta). Devo per forza andare a Tokyo, e dove per prendere il bus della Willer per Nagoya e questi si ferma a Hamamatsu ? Ci sono sconti particolari per gli over 65 anni?
    2) Dove posso trovare informazioni circa un residence (apartment-hotel) – bed&breakfast o simili a Hammatsu visto che devo fermarmi per almeno 30 giorni?.
    3) E’ meglio fare il cambio in yen in Italia o in Giappone?

    Ringrazio per la cortese risposta. Cordiali saluti.
    Francesco Bruletti (francobruletti@hotmail.com)

  2. Salve!
    Ero in vacanza quindi leggo il commento solo oggi! Provo a fare qualche ricerca per aiutarti a trovare la soluzione migliore.
    Intanto posso già risponderti alla domanda 3. Non penso che ci sia un “meglio”, nel senso che non si risparmia nè in un modo nè nell’altro. Io di solito parto con i soldi cambiati già in Italia ma solo per comodità (ordinali con anticipo in banca perchè non sempre hanno yen a sufficienza in cassaforte). Il “problema” riguardo i soldi potrebbe essere se mai quando li dovrai prelevare là poichè per poter utilizzare il bancomat bisogna trovare degli sportelli adatti (di solito quelli delle poste e nessun altro). A proposito di questo nei prossimi giorni scriverò un articolo più specifico (forse)

    Per quanto riguarda il soggiorno, in che periodo sarebbe? Quanto vuoi spendere? Non è facile trovare informazioni, tanto meno in italiano, come va il tuo inglese? Alla prossima!

    Per quanto riguarda il trasferimento, c’è un motivo particolare per cui vuoi prendere il bus? Farai l’abbonamento? Il viaggio in shinkansen da Tokyo ad Hamamatsu ti costerebbe circa 8,000 yen (durata 90 minuti). Il viaggio con un treno locale ti costerebbe 4310 yen (durata 4 ore e mezzo, due cambi). Il viaggio in bus costa circa 3,700 yen (durata 4 ore e mezzo) -salvo offerte speciali-. Se mi puoi dire il giorno esatto in cui devi fare i trasferimenti è meglio.

    Martina

  3. Gentilissima Martina,
    stiamo progettando un brevissimo viaggetto a Tokyo in aprile (il tempo ferie purtroppo è quello che è) e ci è venuta l’idea di fare una capatina a Kyoto. L’idea era prendere il treno veloce arrivati a Tokyo (orario atterragio 6.40, + tempi morti ritiro bagagli +viaggio con Narita Express) e di recarci a Kyoto, trascorrendo lì il resto della giornata ed il giorno successivo. Dopo 2 giorni volevamo ritornare a tokyo con il bus notturno. Questa soluzione ci piaceva perchè faceva risparmiare due soldini ma soprattutto TEMPO visto che gli autobus viaggiano di notte. Dal sito Willer sembra che per aprile non si possano ancora prenotare corse. Cosa mi consigli per reperire le vitali informazioni? Ripeto, non è una questione solo di risparmio, una volta in vacanza si spende quello che serve, ma di tempi strettissimi e necessità di veder entrambe le città.
    Ti ringrazio anticipatamente, non ho fretta per la risposta. In questi gg prenotiamo il volo Alitalia Pisa-Roma-Tokyo (€505).
    Grazie per l’impegno, il sito è veramente bello e utile!
    Eli

  4. Ciao Eli Sa! Grazie per i complimenti🙂
    Confermami se ho capito bene : arrivate alle 6.40 di sera a Tokyo, ritirare i bagagli [operazione che non richiede molto tempo in Giappone], raggiungete Tokyo con il Narita Express [che costa 3,000 yen] e poi prendete un bus notturno per Kyoto? Arrivate a Kyoto la mattina dopo e dopo due giorni tornate indietro con la stessa modalità. Ok, mi sembra una buona idea, calcolando che potreste acquistare il Bus Pass della Willer [che costa 10.000 yen] spendereste in totale 16.000 yen a testa [ricorda che il Narita Express è piuttosto caro, ma che può essere abbonato con la Suica, molto comodo, ti rimando per questo al mio articolo : https://zugojapan.wordpress.com/2012/01/06/biglietti-speciali-per-la-metropolitana-di-tokyo-suica-pasmo-e-pass/%5D.

    L’unica difficoltà che potresti avere è trovare la stazione dei bus della Willer, che si trova vicino alla Central Station [dove scendi con il Narita], ma quando prenoti in biglietto ti forniscono una mappa.
    Comunque qui trovi le indicazioni per raggiungere la fermata dal Narita :
    http://willerexpress.com/x/bus/dynamic/3/en/html/pc/map-list/access.html
    Qui la mappa : http://willerexpress.com/x/bus/dynamic/3/en/html/map/tokyo/tokyo_sta.html
    Info ulteriori : http://willerexpress.com/x/bus/dynamic/3/en/html/pc/map-list/sub.php?cat1=Kanto#Tokyo
    [Gli omini della Willer sono vestiti di rosa!]

    Tieni conto che non ci sono solo i bus della Willer, anche la JR fa lo stesso servizio notturno : ecco ad esempio la loro timetable
    http://www.jrbuskanto.co.jp/bus_route_e/cotimep01.cfm?pa=2&pb=1&pc=j0020201&pd=0&st=1
    I biglietti della JR si comprano nelle biglietterie della stazione.

    Con la Willer le prenotazioni per Aprile per ora non sono possibili, non è un grande problema perchè vi basta aspettare Marzo per prenotare e vedere gli orari.

    Dicevo, che se fate il Bus Pass della Willer [non vedo perchè no] spenderete 16.000 yen [10.000 il pass + 6.000 il Narita Express A/R] e avete fuori tutti gli altri spostamenti.

    Come mai avete deciso di scartare il treno? Tieni presente che il viaggio da Tokyo a Kyoto dura solo 2 ore, non buttereste via molto tempo ed è indubbiamente più comodo.
    Certo costa di più… 26.000 yen A/R. Potreste fare il Japan Rail Pass [costo Pass per una settimana, 28.000 yen].
    Nel pass del treno è compreso il Narita Express e alcune linee per muoversi a Tokyo. Al costo va aggiunto poi il prezzo delle due notti da passare fuori [e non in bus].
    L’opzione con il bus è sicuramente più conveniente, ma anche più scomoda [non tutti riescono a dormire in bus]. Se non fosse una questione di prezzo io opeterei per il treno, certo la differenza è parecchia…poi bisogna vedere gli orari, se non sbaglio l’ultimo shinkansen da Tokyo a Kyoto parte alle 21:20 [se arrivate alle 6:40 non bisogna farsi due conti seriamente sulle possibilità di farcela, il NEXT ci mette 63 minuti ad arrivare alla stazione Centrale]

    Importante : studiate bene bene dove si prende il bus [quello della Willer vi ho messo le info sopra, ma vale anche per le altre compagnie] : arrivate preparati o rischiate di perdervi. E non esistate a chiedere informazioni in loco!

    Prima volta in Giappone? Una settimana?
    Prossimamente, dopo Gennaio, pubblicherò alcuni suggerimenti per chi vuole vedere Kyoto in poco tempo, potrebbero interessarvi.

    Non esitare a chiedermi qualsiasi altra info [magari anche più in là], scusa ma stasera sono un po’ cotta e forse non sono stata molto esaustiva. Domani mi rileggo!

    Ciao, M.

  5. Grazie mille per la gentilezza e l’efficienza!
    In realtà ora che mi hai dato tutte queste dritte sta prendendo il sopravvento lo shinkansen sull’autobus, con allungamento di un giono della vacanza in barba alla crisi!!!
    Se la tratta Tokyo Kyoto la facciamo due volte con il treno però sarà il caso di fare il JRP, così almeno sono inclusi il Narita Express e le linee JR di Tokyo (che ci dovremo fare bastare dando fondo alle nostre energie!!!). Purtroppo l’unica cosa che ci fa tentennare è che stando 8 gg ci resta fuori dal JRP di 7 gg l’ultimo giorno a Tokyo e soprattutto il ritorno con il Narita Express (per il solo ritorno non c’è verso di avere tariffe scontate giusto?). Non ti affrettare a rispondermi sei stata già troppo efficiente, riposati!
    Questa sarebbe la prima volta che vado in Giappone. In realtà avevamo già un viaggio di 6 gg a Tokyo pianificato, l’aggiunta di Kyoto ci costringe a rivedere un pochine di cose…. La pianificazione di cui parlo risale alla primavera del 2011, quando il noto disastro ha portato terrore e morte in quel paese fantastico. Io allora ho dovuto rinunciare al viaggio e cambiare destinazione; l’amarezza è stata tale che non me la sono sentita di riprovarci l’anno successivo ma adesso siamo di nuovo qui a tentare … Lo so, qualcuno si starà toccando per ogni dove….. Ma io devo andare lì, c’è pure il mio amico d’infanzia che ha sposato una giapponese!
    Mi piacerebbe arrivare a marzo e fissare tutto allora (ora non so neppure se mi accettano le ferie!) ma purtroppo non si può, a meno che non si abbia il portafoglio a organino e non si voglia pagare il volo 1000 €. Quindi mi devo muovere con largo anticipo e rischiare qualcosa. Avrei molte altre domande ma prima devo finire di esplorare bene il tuo bel sito, e di sicuro le risposte le troverò quasi tutte! E comunque visto che sei così disponibile mi farò viva di sicuro!
    Grazie ancora!
    Eli

  6. Il volo a 550 euro fai benissimo a prenderlo perchè tanto non troverai occasioni migliori!

    Invece per quanto riguarda la scelta treno/autobus e relative prenotazioni, secondo me puoi temporeggiare. È vero che Aprile è un mese “top” per il Giappone, ma se ti muovi con un mese di anticipo è più che sufficiente. Ti capisco, anche io sono una che inizia a preparare i viaggi mesi e mesi prima…!!!

    Purtroppo c’è poco da fare per il JPR, ho avuto anche io il tuo stesso problema con il pass da 14 giorni, mi è rimasto fuori l’ultimo giorno a Tokyo e il viaggio con il Next. Per “risparmiare” noi avevamo preso il bus navetta invece del NEXT, ma si risparmia davvero poco… Se fate otto giorni siete obbligati a spendere quei 30 euro in più purtroppo [e per rispondere alla tua domanda, no purtroppo non ci sono sconti nemmeno se si fa una sola volta la tratta, oltretutto se siete interessati solo alla tratta Tokyo-Narita, non potete nemmeno comprare il conveniente pacchetto Suica + Next]!!

    Alla prossima!
    M.

  7. Ciao Eli(sa?),
    Ho pensato un po’….
    E ti vorrei dire due cose :
    1 – Sei proprio sicura che volete andare a Kyoto? Premetto che, come potrai leggere sul mio blog, io adoro Kyoto e la trovo superba in molti aspetti; quindi quello che sto per dirti non significa assolutamente che Kyoto non merita una visita. Però, c’è un però… forse è “voler troppo” visitare entrambe le città in una settimana sola. Quindi ti propongo di pensare anche alla possibilità di non andarci e tornare al vostro progetto originale, magari inserendo però una tappa a Kamakura. Kamakura, come probabilmente sai, è una cittadina piccola e graziosa che si trova a circa un’ora da Tokyo, sul mare, perfetta per una gita in giornata. Kamakura è nota per essere una “Piccola Kyoto”, proprio perchè ha tante delle caratteristiche di quest’ultima, pur essendo in scala super-ridotta. In particolare nel percorrere il sentiero e i templi che conducono da Kita Kamakura a Kamakura io ho respirato la stessa atmosfera che ho respirato a Higashiyama [Kyoto]. Te lo do come hint alternativo [se ti interessa, questo è il mio articolo su Kamakura : https://zugojapan.wordpress.com/2012/02/11/tutto-su-kamakura/%5D

    2 – Se decidete comunque di andare a Kyoto [magari perchè già sai che non avrai la possibilità di tornare in Giappone tanto presto] mi sono venute in mente altre due opzioni su cui potresti riflettere :
    A – Cercare un volo flessibile che arrivi a Tokyo ma riparta dal Kansai International [che si trova vicino a Kyoto]. Di solito questi voli costano di più rispetto ad un volo classico con A/R dal medesimo aereoporto, tuttavia così facendo risparmieresti sul viaggio di “ritorno” a Tokyo. Potreste in questo modo fare i primi 3-4 giorni a Tokyo e gli ultimi 3-4 giorni a Kyoto.

    B – Questa ipotesi è quella che si discosta meno dalla tua originale, quindi andare a Kyoto solo un paio di giorni e poi tornare a Tokyo, con il bus notturno. Hai pensato a far slittare questa gita a metà vacanza? Mi spiego meglio…Invece di andare direttamente a Kyoto quando arrivate, fermatevi a Tokyo e visitate la città per due giorni [Per comodità dico Lunedì e Martedì]. La sera del secondo giorno vi mettete su un bus notturno per Kyoto, passate lì Mercoledì e Giovedì [sempre per sempio] e Giovedì sera tornate a Tokyo, dove passerete Venerdì e Sabato (e Domenica?).
    Aspetti positivi [secondo me] di questa opzione B [rispetto alla tua idea originale]
    1 – Dopo un lungo viaggio potete sistemarvi subito in albergo e riposare [magari passare la serata fuori], e iniziare la giornata successiva ristorati [viceversa arrivare a Kyoto dopo 30 ore di viaggio, alcune delle quali sul bus quindi non so quanto confortevoli, con le valigie, l’albergo da trovare -nel quale non potete ancora fare il check-in., il fuso orario sulle spalle…ecc.ecc.]
    2 – Avete il tempo di prenotare in loco i biglietti dell’autobus notturno e capire bene dov’è la fermata [e sistemarvi con il fuso orario]
    3 – Potete recarvi a Kyoto semplicemente con uno zaino e il necessario per passare fuori una notte, lasciando la valigia a Tokyo [lo potete lasciare nell’albergo in cui tornerete dopo due giorni, sicuramente non vi faranno problemi a tenerlo! Alternativamente ci sono i comodi armadietti alla stazione, anche di taglia XL].

    Ovviamente l’ipotesi B può anche essere sostituita con lo shinkansen, quindi Mercoledì mattina ore 6 prendete lo shinkansen e alle ore 8.30 siete a Kyoto. Viceversa Giovedì sera prendete lo shinkansen per Tokyo e siete lì verso sera [però così oltre al costo del treno o JPR avete anche due notti di albergo supplementari].

    Spero di esserti stata utile e che leggerai questo messaggio!🙂

  8. Gentile Martina,
    ti ho già scritto quando avevo comprato solo i biglietti e ora sto preparando la mia breve gita a Tokyo. Sono un pochino fatalista visti i miei trascorsi di 2 anni fa e quindi non sono tanto sicura di andare…! Diciamo che a meno di terremoti, tsunami, allarmi nucleari e sfighe private (ci sono anche quelle) C’E’ UNA RECONDITA POSSIBILITA’ CHE SBARCHI A TOKYO IL PROSSIMO 7 APRILE. Intanto i simpatici ciliegi mi hanno già fregata; pazienza se di petali non ne rimarrà nemmeno uno per terra, per vari morivi non potevo andare nelle settimane precedenti. Nell’eventualità che riesca ad arrivarci ti faccio alcune domande; non ti arrabbiare se nel tuo bel sito c’è già tutto (sto pure invecchiando eh!!!).
    1. Hai già parlato dei problemi della Postepay in Giappone; poiché noi usiamo un noto sito per prenotare gli Hotel, e poiché questo sito la accetta tranquillamente per le prenotazioni, sarebbe comodo se fosse utilizzabile anche per pagare i medesimi Hotel. Questo è stato possibile tranquillamente a Pechino e mi chiedevo se mi sai dire qualcosa sul Giappone. Io porterò anche contanti e la mia carta di credito classica, quindi non ho necessità di prelevare con la Postepay, vorrei solo capire se è accettata come forma di pagamento dagli Hotel perché mi farebbe parecchio comodo pagare gli Hotel con quella. Ho contattato via mail gli Hotel ma solo lo Shinjuku Washington mi ha risposto (peraltro una risposta abbastanza incomprensibile, ma sembra più sì che no).
    2. Visto che siamo masochisti (e non sappiamo quando torneremo in Giappone) ce ne andiamo anche 2 notti a Kyoto (1 giorno e mezzo circa). Volevo farti una domanda sul Japan Rail Pass (spulciando sul web non riesco a trovare la risposta!): se arrivo il 7, vado subito ad attivare il voucher ma scelgo come primo giorno di validità il 9, posso subito prenotare il treno che prenderò il 9 anche se il JRP non è ancora utilizzabile?
    3. Mi consigli qualche ristorantino economico a Tokyo e Kyoto? Va bene anche il cibo da strada, se sai dove si trova una concentrazione di chioschi…! Per Ueno ho già preso appunti sul tuo sito! Per la zona del mercato del pesce ho già preso qualche nome (lì cercheremo di allargare un pochino i cordoni della borsa) ma ovviamente ogni tuo consiglio è più che gradito.
    4. Sono appassionata di manga e vorrei qualche informazione sui luoghi migliori per acquistare albi datati e sui sistemi di ricerca (per autore o titolo); conosci qualche sito che faccia al caso mio? Lo chiedo perché avendo poco tempo non voglio farmi ipnotizzare dagli enormi scaffali di roba che troverò senza provare a portare a casa qualche chicca!
    Per ora non mi viene in mente altro :)).
    Ah, il mio programma di viaggio è il seguente: arrivo a Tokyo la mattina del 7 aprile (atterraggio previsto 6:40)- prime 2 notti Hotel a Ueno – partenza per Kyoto la mattina del 9/4 -2 notti a Kyoto – partenza per Tokyo l’11/4 – 4 notti a Shinjuku – ritorno a casa il 15/4.
    Lo so che è un pochino schizofrenico ma purtroppo ho solo 26 giorni di ferie all’anno e posso prenderne solo 2 consecutive (ho preso quelle estive). Quindi per il viaggio di primavera mi rimangono solo una settimana e un paio di giorni!
    A presto e grazie per la tua grande opera di divulgazione!!!
    Eli

  9. Ciao Eli, ti capisco benissimo per l’ansia e tutto il resto!
    Cerco di risponderti limitatamente alle mie -anch’esse limitate- conoscenze.
    1 – Il problema dalla Postepay penso che sia più che altro un problema di orario : la Postepay funziona “a orario italiano” quindi se in Italia è notte o mattino troppo presto … diciamo dalle 7:00 alle 11 di sera ora Italiana, quindi dalle 3 del pomeriggio alle 7 del giorno seguente in ora giapponese (se ho fatto i calcoli giusti). Se tu effettui il pagamento dentro questo range di orario, dovresti farcela…. dico DOVRESTI perchè la Postepay è un po’ un terno all’otto [te lo dico sapendo di alcune esperienze negative lette per la rete]. Prima di tutto quindi ti consiglio magari, oltre di contattare gli hotel come hai giustamente fatto (però loro non possono sapere molto sulla nostrana PostePay), di scrivere anche alle Poste Italiane e chiedere delucidazioni. Ti consiglio poi ti avere pronta un’alternativa nel caso la PostePay facesse cilecca. Io mi ricordo che le due volte che mia cugina ha provato a pagare l’hotel con la Postepay, l’hanno rifiutata [non ricordo in che orario fosse]. Se le Poste ti rispondono fammi sapere che aggiorno anche il mio sito🙂
    2 – Sì, puoi già prenotare. L’importante è fare il “cambio”, dopodichè quando hai in mano il Pass “vero e proprio” puoi prenotare in lungo e in largo, ovviamente all’interno del periodo di valdità. Io non lo trovo “schizofrenico” il tuo programma di viaggio, diciamo che ti fai una gitarella a Kyoto… prendere lo shinkansen da Tokyo a Kyoto è meno impegnativo e meno lungo che prendere il bus da Milano a Bergamo.!!
    3 – Oddio, sulla domanda cibo apri una vera e propria voragine… in Giappone si mangia OVUNQUE!!!!!🙂 Io ho trovato buoni consigli sulla Lonely, ce l’hai? Altrimenti ti tiro giù i loro consigli…!!! Adesso così su due piedi non saprei cosa dire, diciamo che in via generica mangiare a pranzo costa circa la metà che mangiare a cena, e tantissimi ristoranti hanno menù di mezzogiorno/lunch set economici. Cosa intendi esattamente per “economico”? In giro per la città ci sono tante “catene” che fanno cose economicisissime… tipo ad esempio una che fa solo scodelle di riso e maiale in trecento varianti.. oppure la curry house… ma ce ne sono milioni, sono i tipici “ristoranti per famiglie”. Non sottovalutarli perchè hanno cose buonine! Ad esempio a Shinjuku puoi cercare la OMOIDE YOKOCHO una viuzza “segreta” che collega la uscite EST e OVEST della stazione. [Se la googli capisci di che si tratta]. Poi c’è il lato Est della stazione di Shinjuku che è un dedalo di vie con negozi e ristoranti.. alcuni mezzi sotterranei… noi ne abbiamo provato due a caso e abbiamo mangiato benissimo, ma non saprei manco tornarci. Sempre a Shinjuku abbiamo cenato una sera all’ultimo piano della stazione (Quelli sopra il centro commerciale LUMINE). Lì abbiamo mangiato il NABE, sai il tipico pentolone con dentro le cose che bollono… in un locale carino che aveva la griglia incastonata nel tavolo… e siccome era un NABE a base di pollo è costato poco.. ma ti parlo di trecento portate tutte buonissime (sì siamo dei ciccioni lo so :D). Trovi le foto sul mio diario di viaggio! Poi ti rendo noto che ogni giorno OTTO del mese (tu l’otto sarei a Tokyo) i ristornati TAMAZUSHI fanno offerta speciale tutti i temaki a 100 yen (è un prezzo bassissimo perchè sono temaki squisiti in un ristorante molto caro usualmente). Ne trovi uno al 13esimo piano di Takashiyama a Shinjuku [centro commerciale a sud della stazione].
    Continuo a scrivere nel commento successivo …. [to be continued… ehehe]

  10. [continua].
    Sto cercando di tornare con la mente agli altri posti dove ho mangiato… tutti buonissimi ma che non saprei nemmeno spiegare dove sono. Io ti consiglio di scegliere magari locali piccoli, a conduzione familiare diciamo, con le mama-san dietro al bancone; o comunque posti diciamo tipici… a pranzo possono essere anch’essi economici e un’ottima alternativa alle catene. Mi spiego meglio… noi in Giappone non abbiamo mai mangiato MALE, nemmeno nelle catene… la qualità c’è sempre e anche la pulizia; però i posti tipici li preferisco ecco, quindi magari acchiappare qualcosa in un chioschetto… ma chioschetti ce ne sono quasi dappertutto! Se vendono cose strambe, buttatevi!😀
    A Omotesando [Vicino Harajuku] abbiamo mangiato in un locale per famiglie delizioso…scelto a caso per sfinimento e per fame… e abbiamo mangiato straordinariamente. Ma non saprei manco spiegare dov’è, mi pare fosse sulla Lonely
    Se andate a vedere l’Edo Tokyo Museum vi consiglio assolutamente di mangiare nel ristorante del museo, si chiama FINN’S e lì ho mangiato una omurice SQUISITA! Trovi le foto qui : https://zugojapan.wordpress.com/2011/11/11/giorno-9-tokyo/.
    In zona Tokyo Tower avevamo mangiato in una specie di catapecchia ai piedi dei grattacieli… non dico cena squisita, di più!!! Non fatevi ingannare dalle apparenze insomma🙂 Se mi viene in mente altro su Tokyo ti dico…
    Per Kyoto invece dipende da che zone visiterete, in soli due giorni. Sicuramente in zona Higashiyama ti consiglio di mangiare la tempura dove l’ho mangiata io… posto carinissimo con la tempura fatta in una cucinina piccolina da alcune signorotte giapponesi adorabili..questo posto l’avevo trovato sulla lonely.. si chiama ASUKA e si trova a nord dello Shoren-In, in una grossa via che si chiama Sanjo-dori (lo riconoscete dalla fila fuori!). Ad Higashiyama Nord invece avevamo provato un ristorantino vegetariano con alcune signore che cucinavano le verdure del loro orto (articolo qui : https://zugojapan.wordpress.com/category/diario-di-viaggio-2011/page/2/). Purtroppo non mi ricordo il nome nè dove fosse… come ti dicevo andavamo un po’ a caso e siamo sempre stati contenti… fortuna o buon naso! E non si spende molto eh, circa 10-12 euro per pranzare in maniera completa e soddisfacente. A Kyoto puoi andare poi al Nishiki Market, il più grande mercato coperto della città che si trova proprio in centro vicino alla grande arteria Kawaramachi (lo trovi su qualsiasi guida il Nishiki perchè è famosissimo). Lì e nei dintorni oltre ad esserci tantissimi ristorantini (abbiamo mangiato un ottimo tonkatsu) puoi anche comprare o assaggiare cose direttamente al mercato.. vendute in negozietti tipo gastronomie… c’è l’imbarazzo della scelta! Se volete mangiare sushi la situazione potrebbe complicarsi… mangiare sushi economicamente non è facile, ma ci sono sempre i comodi sushi bar con il nastro trasportatore… alcuni alla modica cifra di 100 yen a piattino! La zona del mercato del pesce è sicuramente indicata per il sushi… lì c’è l’imbarazzo della scelta, e anche a prezzi contenuti [di celebre c’è Sushi Zanmai ad esempio, segnalato anche sulla Lonely e un po’ ovunque… ma noi siamo andati in altri due entrambi ottimi e scelti a casaccio, eheh].
    4 – Ultima domanda. Purtroppo io non sono appassionata in maniera particolare di manga e anime, diciamo normalmente appassionata. Per l’acquisto di albi particolari proprio non saprei… so che la zona calda in tema di manga e anime è forse Akihabara, ma lì come dici giustamente tu rischi di finire in piani e piani di negozi pieni di qualsiasi cosa! Ma in pratica tutte le librerie vendono manga! Ad Harajuku ho visto diversi negozietti di manga anche usati.. di seconda mano diciamo. Ma davvero non saprei… prova a leggere questo thread su japan-guide : http://www.japan-guide.com/forum/quereadisplay.html?0+26755
    E’ meglio se chiedi su qualche forum di manga-maniacs🙂

    Ciao e buon viaggio, fammi sapere se hai bisogno di altro! Ho aperto anche la pag su Facebook se sei più comoda, si chiama zugojapan!

  11. Per ora un grazie gigante. La tua pag. Facebook l’ho già visitata,non poteva sfuggirmi!
    Alla prossima.
    Eli

  12. Ciao Martina, sono tornata lunedì dalla mia breve gita e sono stata benissimo. Grazie ancora per i preziosi consigli! Presto mi farò di nuovo viva per raccontarti ma ti volevo subito aggiornare sulla Postepay: passata intorno alla 15 all’Hotel Sardonyx di Ueno, tutto ok; passata alle 18 circa all’hotel Sakura-an di Kyoto, tutto ok; passata alle 14:30 all’hotel Shinjuku Washington, RIFIUTATA! Notare che l’ultimo hotel era quello che mi dava meno pensiero perchè è gigantesco e apparentemente più “tecnologico” degli altri 2. Ovviamente nessun dramma, avevo la carta classica! A presto!
    PS: che MEGA-MANGIATE!!!!
    Eli

  13. Bentornata!🙂
    Grazie per le info sulla PostePay. Io penso che tutto ruoti intorno all’orario, nel senso che la PostePay non funziona quando in Italia non sono ancora le 6-7 del mattino circa.. quindi come orario potevano essere le 15 in Giappone, forse alle 14:30 era troppo presto (?). Boh, ad ogni modo ci confermi che il problema esiste, quindi meglio avere l’alternativa!😀

  14. Allora Martina ti volevo fare il resoconto finale del Giappone che poi per questioni di tempo non ti ho più fatto, e te lo devo perchè sei stata grande fonte di informazioni per orgabìnizzare il mio viaggetto! Ti ho già accennato della PostePay, anche se il mio ragazzo mi faceva notare che a Kyoto l’abbiamo passata verso le 12.30 appena arrivati e non alle 18 quando siamo tornati dal giro; comunque non si capisce lo stesso perchè qualche volta fa cilecca!
    Appena arrivati (07/04) abbiamo cambiato il JRP a Narita e ci siamo diretti a Ueno; abbiamo subito visitato il Parco e il mercato Ameyoko, dove ho mangiato i primi spaghetti un brodo della vacanza! Poi la sera siamo stati ad Asakusa: abbiamo visto solo da fuori il tempio Senso-ji, guardato due oggettini a Nakamise-dori, visitato la zona dove vendono le riproduzioni di cibo (il mio ragazzo ha comprato un piccolo nigiri per 1200 Y) e mangiucchiato takoyaki e dolcetti vari (per un noto ristorantino c’era troppa coda!). Il giorno dopo siamo andati al mercato del pesce intorno alle 9, quindi ho mangiato in un localino da 10 posti il primo sushi, che è rimasto anche il più buono tra tutti quelli assaggiati dopo; prezzo per 2 persone circa 4800 Y, meritati; quindi ci siamo recati nel quartiere Shiodome da cui abbiamo preso la (CARA) Yurikamome line per andare a Odaiba. Lì ho adempiuto alla missione che mi era stata affidata dalle mie amiche e mi sono immortalata con il Gundam gigante, quindi ho girottolato per la baia. In abbiamo fatto due foto alla Tokyo Tower e abbiamo girottolato per i negozi di Roppongi; lì abbiamo comprato il sakè da scolarci in hotel e abbiamo mangiato il sushi (di nuovo!) da Sushi Zanmai: incuriosita ho provato il sushi di abalone, che non è un granchè (era dai tempi dei viaggetti in Cina che puntavo il lumacone….!); in generale, la lontananza dal mercato del pesce si sentiva e il sushi della sera non era spettacolare come quello della mattinata!
    Il giorno dopo(09/04) partenza per Kyoto con lo Shinkansen; sul treno abbiamo incontrato un signore gentilissimo che ha cercato di capire, cercandolo sull’I-Pad, perchè tutti i telefoni pubblici rifiutavano la scheda della NTT che il mio compagno aveva acquistato; questo è stato un piccolo inconveniente della vacanza: premesso che per così pochi giorni si potrebbe anche non telefonare in Italia, tuttavia ci sono toccati genitori ansiosi e abbiamo dovuto organizzarci. In realtà questa scheda non funzionava neppure nei telefoni con su scritto “International Calls”. Io ho chiamato con lo Smartphone, un salasso… Comunque il nostro amico non è riuscito a risolvere ma mi ha indicato il Monte Fuji, che ho potuto fotografare! A kyoto abbiamo lasciato le valige in Hotel (preso vicino a Gion) e siamo andati a vedere 3 templi della zona Nord-Ovest: Padiglione d’Oro, Ryoan-ji e (solo fuori) Ninna-ji; tra i primi due abbiamo fatto una sosta in un bugigattolo dove ho mangiato, prima e unica volta in Giappone, un delizioso okonomiyaki. La sera abbiamo smangiucchiato nella zona dei negozi e visitato il mercato coperto; prima di cena mi sono fatta risucchiare da un fantastico Manga-shop, dove ho fatto i primi (blandi) acquisti; cena all’ultimo piano di un grattacelo con katsudon. Il giorno dopo abbiamo fatto il percorso a piedi che va dal Padiglione d’Argento al Kyomizu-dera, ed è stata una giornata fantastica! Mi è piaciuta molto la passeggiata del filosofo, così come la zona della stradine lastricate! Lì abbiamo panzato con uno Yudofu set e zuppa con aringa! La sera abbiamo di nuovo visitato la zona dei negozi ed il vicolo delle Geishe, ed io sono stata attirata dal Book Off sul fiume (ho acquisato 3 manga!). Il giorno dopo siamo ripartiti per Tokyo, non prima di avere assaggiato i mitici Sakura-mochi ed acquistato piccolo bento per il viaggio. Una volta arrivati a Shinjuku, nell’Hotel con la stanza più piccola che abbia mai visto, abbiamo lasciato le valige e ci siamo diretti a vedere il panorama dagli uffici govennativi; poi ci siamo fatti due porzioni di Yakitori nella “Via dei ricordi” e siamo andati a girottolare per la chiassosa Kabuki-cho. La sera abbiamo trovato ai piedi di un grattacielo un delizioso self-service (zuppa piccante + tempura).
    Continua ne prox mess (porta pazienza, non manca tanto… 😀 :D)

  15. Il giorno 12/04 era l’OTAKU-DAY (?!?): con il biglietto acquistato in precedenza dalla macchinetta Loppi andiamo al Museo Ghibli di Mitaka; sulle istruzioni che girano su internet per acquistare il suddetto biglietto devo fare un appunto: non si dice che ad un certo punto viene chiesto il nome (giapponese) di chi acquista, e lì il panico ….. 😀 Tutto risolto grazie alla gentilezza della signora del negozio Lawson, che per inciso non parlava una parola d’inglese! Naturalmente si può acquistare dall’Italia ma a prezzo più che raddoppiato😦 Il museo è stato carino, così come la passeggiata per arrivarci; al ritorno ci siamo fermati a Nakano per visitare il mega Mandarake, dove ho acquistato dei vecchi manga inediti di Ryoko Ikeda e mangiato un tonkatsu-curry; non contenti il pomeriggio ce ne andiamo ad Akihabara dove sono riuscita a scovare il fumetto completo di Candy (prima ed. seconda ristampa), con la costolina praticamente marrone (roba di 40 anni fa!); ho un pochino tentennato di fronte agli 8400 Y che mi chiedeva, ma ora sono sempre più convinta di avere fatto un affare (gli otaku sono casi umani!). Serata di nuovo agli uffici governativi per una vista di Tokyo by night. Il 13/04 siamo stati al giardino Shinjuku Gyoen‎, che aveva diverse varietà di ciliegi ancora in piena fioritura. Successivamente siamo stati Ginza, e mangiato sushi nel famoso Sushi-zanmai al mercato del pesce (ottimo, ma il primo sushi nel bugigattolo aveva qualcosa in più!). Quindi foto da lontano al palazzo imperiale e serata ad Harajuku, nella caotica Takeshita Street (spuntino con creeps!). L’ultimo giorno siamo stati al santuario Meiji; dopo ho mangiato per la prima volta in un kaiten sushi, ottimo ed economico! Quindi passatina a Omotesando con gli ultimi acquisti e visita del quartiere di Shibuya. Lì sono riuscita ad usare la scheda telefonica per chiamare l’talia ed il mio amico italiano che abita nella periferia di Tokyo; perchè prima non abbia funzionato a Ueno e a Shinjuku rimane un mistero! La sera abbiamo replicato con il kaiten sushi, visto che dal pranzo ce lo sognavamo…! Chissà quando mi ricapita di mangiare del sushi così buono…😦
    In definitiva avrai capito che le nostre vacanze sono soprattutto CULINARIE, anche se dare giusto una sbirciatina al Giappone era il mio sogno da molto tempo; mi è sembrato di entrare in uno di quei manga che ho letto, tutto è ESATTAMENTE come su quelle pagine. E tutto è come avevo letto, riguardo ad organizzazione, pulizia, professionalità e gentilezza dei giapponesi. Purtroppo non ho potuto vedere tutto in così pochi giorni ma mi sono impegnata e in definitiva sono soddisfatta! Kyoto l’ho vista velocemente e l’ho trovata INCANTEVOLE! Non penso che il Giappone sia caro, solo i trasporti lo sono in maniera particolare. Scusa se ti ho annoiata ma ti dovevo il resoconto perchè nell’organizzare il viaggio il tuo sito mi ha dato una grossa mano. Alla prossima occasione!
    Elisa

  16. Inorridisco per i numerosi errori di ortografia ma avevo poco tempo per curare la forma… Ti saluto ancora con affetto😀.
    Eli

  17. Che bello, sei la prima persona che mi scrive un così bel resoconto! Ti ringrazio tantissimo, ho letto con piacere il tuo resoconto … e ti ho invidiato molto!!🙂
    Anche io penso che quello del “Giappone caro” sia un falso mito piuttosto ben radicato nell’opinione comune… soprattutto il cibo penso che sia a prezzi abbordabilissimi, ma anche tutte le varie attività (esempio musei, ingressi ai parchi, ecc.ecc.)… sui trasporti comunque ti do assolutamente ragione, se non ci fosse il JPR poi..! Mi hai dato l’idea per fare un articolo sul Museo Ghibli, ovviamente ti citerò per la “complicazione” riguardo il nome!
    Domanda, quando siete andati al mercato del pesce come avete scelto dove mangiare?

    P.S. Mi accorgo ora che mi hai scritto il 5 Giugno, e io rispondo solo adesso… scusa! Purtroppo (anzi, per fortuna!) ho iniziato a scrivere la tesi e quindi sto mettendo da parte il mio grande Japan-Love (ma solo temporaneamente!)

    Alla prossima, grazie ancora!
    Martina

  18. Non ti scusare, tutti abbiamo i nostri impegni. Io ti ho scritto il 5 giugno ma sono tornata di lì il 15 aprile!!
    In realtà il mio scopo era solo quello di renderti partecipe perchè mi hai aiutato e perchè sei appassionata del Giappone.
    Sono io che ti invidio perchè ci sei stata per più giorni di me e hai visto e fatto più cose!!!!!
    Allora per il mercato del pesce ti posso dare poca soddisfazione perchè il ristorante lo abbiamo scelto a caso! Mi sembra che subito fuori ci sia una stradina con ristorantini molto piccoli, ed erano tutti pieni già verso le 10 del mattino. Abbiamo girato a destra una volta e ci siamo trovati in un’altra strada ben più affollata con ristoranti sempre piccolini ma un pochino meno! In uno c’era una grossa fila, e forse era il più grande; ne abbiamo scelto uno dove c’erano solo 2 persone fuori che aspettavano e dentro ci entravano più o meno 8 persone sedute lungo il bancone. Non ricordo il nome perchè non ho ritrovato neppure lo scontrino rovistando tra tutti i foglietti della gita. Purtroppo l’unico indizio che mi rimane è una foto che mi immortala di fronte alla porta, e non conoscendo il giapponese non so quale sia il nome del ristorante tra tutti quei caratteri che si vedono. Non so come postarti la foto, l’ho insieme alle altre su FB. Il mio nome su FB è Eli sa, con la foto di Totoro.
    Per il museo Ghibli mi sono affidata alle istruzioni in inglese di un sito, con tanto di immagini. Sembrava abbastanza semplice. Ad un certo punto chiede di inserire il nome, che uno digita a caso (ma prima devi capire che ti chiede il nome, e noi ovviamente non lo avevamo capito!:D). La macchina riconosce che quello non può essere un nome vero (che seccatura! Però uno potrebbe sempre azzeccare un nome giapponese in teoria!) e chiede conferma che quello non è il nome vero di chi compra il biglietto. Finito questo stampa il biglietto da portare alla cassa e a quel punto è fatta, la commessa ti chiede di scrivere il tuo vero nome sullo spazio bianco dello scontrino e ti consegna il biglietto vero e proprio. Il problema è stato capire cosa chiedeva la macchinetta e cosa diceva la signora che ce lo voleva spiegare :I. Povera donna! Conviene tentare di comprarli alla Loppi perché sul sito JTB in cui si acquista dall’estero chiedono 10€ di prevendita; poi non so se ci sono altri modi per comprarli, non ho indagato troppo.
    Alla prossima!
    Elisa

  19. Ciao Martina, per il ristorante allora nulla di più semplice (!!), il sushi più buono di Tokyo io l’ho mangiato nella via in cui si trova il famoso Daiwa Sushi, e il buchino in cui sono entrata era a pochi metri di distanza (insieme ad altri sicuramente altrettanto buoni). Scusa per l’iniziale imprecisione; il fatto è che ho partecipato alla stesura dell’itinerario ma non ho tenuto le mappe quindi ho viaggiato “a rimorchio”!!
    Elisa

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  21. Ciao ! mi è sorto un dubbio : stavo cercando sul sito della Willer Express un autobus notturno da Kyoto a Tokyo e c’è un unico problema, perchè saremmo io e il mio ragazzo a volerlo prenotare e ho notato che su molti autobus c’è scritto “Ladies seat policy” (Female passengers will always be seated next to other female passengers. ). Ora se prenotiamo il viaggio qui dal sito internet c’è davvero la possibilità che non mi facciano sedere vicino a lui? Anche perchè non capisco proprio come mai non possa scegliere autonomamente a chi stare seduta vicino per 7 ore

  22. Ciao anch’io e mio marito vorremmo prenotare 2 posti sul willer. Sei sicuro che potrò sedere accanto a lui? Perchè nella prenotazione mi specifica che io sarò al ladies seat. Il tuo sito è molto carino! Grazie in anticipo! Silvia e Luca

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