03 Nov 2011 – Giorno 2 – Nara

Ciao a tutti!

Siamo appena tornati da Nara, è stata una giornata faticosa ma bellissima. C’era caldissimo, sole e umido, mi sono scottata il viso, sembrava di essere in piena estate con 30 gradi🙂

Nara è la prima capitale del Giappone (anche se è rimasta tale solo per 75 anni) e si trova a circa un’oretta di treno da Kyoto. Stamattina alle 8 eravamo in stazione, non potete immaginare il caos!!!! Quando siamo arrivati a destinazione la signora dell’ufficio turistico ci ha offerto una guida gratuita, con guida intendo una persona umana! C’erano delle signore a disposizione dei turisti, vestite come per affrontare un’escursione di 2 settimane🙂

In Giappone non è raro questo servizio di FREE GUIDE, si tratta per lo più di persone in pensione che vogliono fare qualcosa e tenere in esercizio il proprio inglese. Noi comunque abbiamo cortesemente rifiutato!

Le caratteristiche di Nara che saltano all’occhio sono due : la ressa di turisti e … i cervi! La fauna turistica è molto varia in quanto a età, ma sono tutti rigorosamente giapponesi. I turisti stranieri sono davvero pochi, a me piace molto il fatto che i giapponesi siano appassionati turisti del Giappone stesso!

Guardate che folla!

Le classi di bambini dell’asilo sono una delle cose più carine di tutte, tutti portano un berretto del medesimo colore e camminano a coppie, sono dolcissimi!!! Ecco una foto :

L’altra cosa, dicevo, sono i cervi. Qui a Nara sono considerati Tesoro Nazionale in quanto messaggeri degli dei. Ce ne sono più di 1500 e vivono nel parco, si fanno nutrire e coccolare dai turisti (ci sono i venditori ambulanti di snack per i cervi, un po’ come i piccioni da noi!!!). Molti sprovveduti acquistano questi snack e si ritrovano sopraffatti dai cervi, poi scappano strillando🙂

 

A Nara c’è il Todai-ji, l’edificio in legno più grande del mondo (e pensare che è solo 2/3 dell’edificio originale che andò distrutto e poi ricostruito). All’interno di trova il Daibutsu cioè una statua del Buddah. Questa è una delle più famose di tutto il Paese. Una delle colonne che si trovano dietro al Buddah ha un foro in basso, che si dice essere largo come una delle narici del Buddah (a me non pareva!) ; chi riesce a passare -ma sarebbe meglio dire STRISCIARE- attraverso questo buco, avrà una vita piena di fortuna. Il buco è davvero stretto, abbiamo letto che i pompieri sono dovuti intervenire più volte per tirare fuori gente rimasta incastrata… che pollastroni! Naturalmente quelli che ci passano facilmente sono i bambini, ne abbiamo visti passare centinaia, che carini. Secondo voi Stefano ci sarebbe passato???🙂

Questi bambini con il berretto azzurro sono appena passati tutti nel buco uno dopo l'altro, come vedete c'è una ragazza che sta provando a passarci ora, la sua amica la tira per le braccia!!!

Gli alunni di una delle scuole presenti avevano avuto il compito di fare conversazione in inglese con degli stranieri. Per questo motivo siamo stati fermati più volte da gruppi di studenti che provavano ad intavolare una conversazione…… no comment! Parlano inglese malissimo! Però è stato divertente🙂 Ci facevano sempre le stesse tre domande :

– Posso parlare con voi?

– Da  dove venite?

– Come va?

E ogni volta che abbiamo detto “From Italy” loro hanno risposto “ITARIA??? SUGOI!!” : conoscono tutti l’Italia! E tutti pensano che sia “sugoi” cioè “fantastico” venire da lì.  Poi hanno chiesto ad un tedesco vicino a noi, ma quando gli hanno chiesto da dove venisse, e quello ha risposto “DOICH”, ci sono rimasti tutti malissimo : “Doich???” .. non sapevano dove fosse! Ahah!

Dopo il Todai-ji abbiamo proseguito, all’interno del parco ci sono tanti punti di interesse. In uno degli edifici sopraelevati del Todai c’era una bellissima mantide religiosa che ho provato a fotografare :

Abbiamo camminato tanto in mezzo al bosco per raggiugere i vari luoghi, è stato bellissimo perchè il sole filtrava tra le foglie fitte fitte e regalava un’atmosfera romantica. Inoltre nelle parti più in alto e faticose da raggiungere c’erano molte poche persone, con l’intimità e il silenzio è tutto più bello, quasi magico.

A pranzo abbiamo mangiato la famosa cotoletta giapponese, chiamata tonkatsu, che bontà, che bontà! Si poteva scegliere la percentuale di grasso desiderata nella carne (di maiale), a seconda della ciccia presente il prezzo variava. Ecco la vetrina del ristorante (come in tutti i ristoranti giapponesi, in vetrina sono esposte la riproduzioni in plastica di quello che puoi mangiare!) :

Visto? Tutto  con cotoletta!🙂

Cachi? 300 yen L’UNO!!

Ultima banana rimasta? 100 yen!

Un tozzo di vero pane? 350 yen!

Un INTERO menù (cotoletta di vari tipi, insalata riso, zuppa, cetrioli della zona, acqua e tè a volontà, tre tipi di salse)? 800 yen! (Insalata e riso potevi richiederli all’infinito!!)

Fetta di torta con gelato? 500 yen!

Bottiglia d’acqua? 170 yen! (Evian da un litro, 130 yen!)

E per finire? Bicchiere pieno di GHIACCIO? 116 yen!

Per finire siamo andati al Fushimi Inari ma si era già fatto buio e non sono venute bene le foto, ma eccovi un’idea dell’atmosfera! :

Abbiamo fatto un giro sotto ai torii tutti affiancati uno vicino all’altro, che bello, che romantico… peccato che fosse orrendamente e assurdamente pieno di RAGNI GIGANTESCHI! Stefano ha fatto un servizio fotografico delle ragnatele che vi risparmio… vi dico solo che erano più grosse di lui e i ragni grossi come il suo pugno! Praticamente io mi sono fatta un chilometro correndo inorridita🙂

Questi sono torii e il percorso è lungo 4 km, sale per la collina, è molto bello soprattutto al tramonto perchè accendono le lanterne. Purtroppo tra un torii e l’altro, in prossimità delle luci, i ragni hanno fatto di tutto e di più… un’atmosfera di film dell’orrore più che romanticismo😦

Per oggi è tutto, vi faccio notare che mentre io sono qui che scrivo (sono quasi le 10 di sera) Stefano è a letto che ronfa…!!! Ogni tanto si sveglia e mi dice “Che fai? Che succede?” e io “Niente niente.. dormi..”. Nonostante ciò manda a tutti i suoi saluti🙂

Baci a tutti da parte mia (Mauro :-*)

P.S. Marcy, nel posto che sappiamo noi ci vado settimana prossima!

2 thoughts on “03 Nov 2011 – Giorno 2 – Nara

  1. Ciao, volevo dirti che per fare una bella foto a una mantide, non bisogna mettere a fuoco il tipo che raccolgie i 5 yen,
    inoltre, mi spieghi: ….. c’erano molte poche persone?!?!?!?!
    Sei tu la magica,smack
    TVB Zietto

  2. Zio ho litigato due ore con la macchina fotografica per fare una foto alla mantide!!! mi metteva sempre a fuoco lo sfondo!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...