Nikko : cosa fare e vedere

Per le informazioni su come raggiungere Nikko e come spostarsi a Nikko, leggete questo mio articolo.

Links :

Nikko Tourist Association  (informazioni in inglese molto dettagliate su Nikko e Dintorni)

- Mia visita a Nikko del 2010, mia visita a Nikko nel 2011

Come ho scritto nel mio precedente articolo, Nikko è particolarmente semplice da visitare perchè tutti i punti di interesse sono concentrati in un unico luogo, il World Heritage Museum. E’ un sito PATRIMONIO UNESCO di inestimabile bellezza. Si trova nella parte est della città, immerso nei boschi. Nikko è una meta turistica molto gettonata, per evitare la ressa di turisti cercate di andarci in un giorno infrasettimanale e il più presto possibile. In autunno Nikko è particolarmente affollata poichè è una meta perfetta per godere dei colori autunnali.

Come potete vedere dalla mappa, ogni tempio/santuario ha la sua “area”. Arriverete passando accanto al celebre ponte Shinkyo (“ponte sacro”) : un vivace ponte dal colore rosso che collegava le sue rive del fiume. Questo ponte tecnicamente appartiene al Santuario Futarasan. E’ considerato uno dei tre ponti più belli del Giappone, insieme al Iwakuni’s Kintaikyo e il ponte Saruhashi nella Yamanashi Prefecture. L’attuale ponte è stato costruito nel 1636,  ma sicuramente aveva un precedessore molto più antico, anche se non c’è chiarezza riguardo il momento in cui fu costruito il primo ponte. Secondo la leggenda il ponte si trova nel punto in cui il monaco buddhista Shodo Shonin avrebbe attraversato il fiume a cavallo di due serpenti.  Fino al 1973 il ponte era inaccessibile, ma poi fu rinnovato completamente alla fine degli anni 90 e poi nel primo decennio del nuovo secolo, quindi adesso è possibile anche attraversarlo (per 300 yen). Tuttavia lo si gode di più passando per il moderno cavalcavia che ci passa di fianco! Lo spettacolo che offre è davvero suggestivo.

World Heritage Site. Una volta attraversato il ponte, troverete di fronte a voi l’accesso al World Heritage Site, cui si accede tramite una scalinata in mezzo al bosco relativamente breve. Vi troverete di fronte l’enorme Rinnoji. Qui si trova anche la biglietteria principale dove potete acquistare il biglietto cumulativo (vedi sotto). Da questo momento entrerete in un mondo quasi fiabesco, tra alberi giganteschi e atmosfera sacra! Come potete vedere dalla mappa, la zona è divisa in 4 aree, ognuna ospita un santuario :

1 – Il Rinnoji (clicca qui per scaricare la scheda in italiano). N.B. La Sanbutsudo (l’edificio principale) è al momento in ristrutturazione. I lavori dureranno fino a Marzo 2021. L’edificio è coperto da una struttura sulla quale è graficamente riprodotto l’edificio (ovviamente non rende molto). L’interno è comunque visitabile (a pagamento, compreso nel biglietto cumulativo).

2- Il Toshogu (clicca qui per scaricare la scheda in italiano). N.B. Anche il Toshogu è attualmente in ristrutturazione (per ulteriori info leggi la scheda)

3 – Il Futarasan (clicca qui per scaricare la scheda in italiano)

4 – Il Taiyu-in (clicca qui per scaricare la scheda in italiano)

Ognuno di questi è ovviamente un COMPLESSO, composto cioè da numerosi edifici.

Biglietto cumulativo. Se avete intenzione di visitare tutti e quattro i siti qui sopra, vi conviene acquistare il biglietto cumulativo presso una delle biglietterie. Questo biglietto è valido per due giorni, costa 1000 yen, comprende l’ingresso a tutti. Non sono comprese nel biglietto cumulativo alcune cose che potete pagare a parte, per informazioni dettagliate faccio riferimento alle schede che ho inserito sopra [sono, ad esempio, esclusi la statua del gatto dormiente e la tomba di Ieyasu nel Toshogu] Il biglietto comulativo da 1000 yen non è più in vendita [aggiornamento Nov 2014]

Kanmangafuchi Abyss. E’ un santiero alberato lungo il quale è disposta una serie di statue jizo (le piccola statue in pietra del Buddah protettore dei viaggiatori e dei bambini). A metà sentiero, una statua chiamata Bake-jizo sembra farsi beffe dei visitatori che tentano di contare tutti i jizo (si dice che il loro numero sia incalcolabile, sono circa 70). Questo particolare gruppo di Jizo è chiamato alternativamente “Bake Jizo” (fantasma Jizo), “Narabi Jizo” (Jizo in linea) e “Hyaku Jizo” (100 Jizo). Il Kanmangafuchi Abyss fu formato da un’eruzione del monte Nantai, il sentiero offre la vista su un bellissimo paesaggio e attraversa il Giardino Botanico di Nikko. Per arrivarci dovete girare a sinistra dopo il ponte Shinkyo e percorrere circa 800 metri. Oppure con il bus (fermata alla Tamozawa Imperial Villa o Botanical Garden, leggi questo articolo per maggior informazioni), a circa 10-15 minuti di cammino dalla fermata, attraversando l’area residenziale.

Tamozawa Imperial Villa. La Tamozawa Imperial Villa è raggiungibile o a 20 minuti a piedi dal World Heritage Site oppure con un bus di quelli diretti al lago, fermata omonima (il viaggio costa 300 yen sola andata). La Villa fu residenza estiva della famiglia imperiale, è oggi un museo aperto al pubblico immerso in una cornice naturalistica affascinante. Clicca qui per scaricare la scheda. Ingresso : 500 yen.


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